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His Dark Materials, la recensione del primo episodio da Lucca Comics and Games!

Abbiamo visto in anteprima la prima puntata dell'atteso show, ecco cosa ne pensiamo

Nel tempo, sono stati diversi i tentativi di portare sullo schermo la saga di His Dark Materials di Philip Pullman. Ci era riuscito Chris Weitz nel 2007 con La bussola d’oro, ma il film non aveva incontrato il favore dei lettori del libro e neanche del grande pubblico e così tutti i piani di proseguire la serie furono accantonati. Oggi a 12 anni di distanza si fa un altro tentativo, questa volta passando dal piccolo schermo. La serie TV di His Dark Materials sta infatti arrivando in onda proprio in questi giorni. Noi abbiamo potuto vederne il primo episodio a Lucca Comics and Games e siamo pronti a raccontarvi le nostre opinioni!

Di cosa parla His Dark Materials?

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In questo episodio pilota facciamo la conoscenza della nostra protagonista Lyra. Si tratta di una bambina, cresciuta tra le mura del Jordan College di Oxford, educata dagli accademici. Qui passa le sue giornate studiando e divertendosi con il suo migliore amico Roger. Suo zio Lord Asriel è un grande esploratore e ricercatore e la giovane sogna di poterlo accompagnare nelle sue spedizioni nel grande e misterioso Nord.

La vicenda prende il via quando Lyra scopre di un complotto ai danni proprio dell’uomo e assiste alla presentazione della sua ultima scoperta. Si tratta di una novità pericolosa, legata alla misteriosa Polvere. Di cosa si tratta? Perché tutti ne sembrano affascinati e intimoriti? Qual è l’obiettivo del potente Magisterium? E soprattutto, che fine fanno i bambini rapiti dai misteriosi Ingoiatori?

Il primo episodio di His Dark Materials costituisce un’introduzione al complesso mondo della saga. Scopriamo passo passo gli elementi principali, seguendo una narrazione molto fedele all’opera originale. Il cartello iniziale contiene già le informazioni principali per non trovarsi troppo disorientati all’inizio, ma in generale il panorama si dispiega con calma, permettendo allo spettatore di metabolizzare tutti i vari dettagli.

Attenzione però, non si tratta certo di un semplice ‘spiegone’ del mondo in cui ci troviamo, delle differenze dal nostro, del concetto di daimon e quant’altro. In questo episodio pilota ci sono già diversi avvenimenti importanti, che spingono decisamente la trama in avanti. Scopriamo e conosciamo un buon numero di personaggi principali, che ci danno un primo assaggio della complessa rete di intrighi che anima la storia. E soprattutto, prende il via l’avventura della nostra Lyra.

Un’aderenza pressoché totale a His Dark Materials

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Lo abbiamo detto molte volte come in un adattamento la fedeltà completa all’originale non sia una necessità (e anzi, a volte rischi di essere dannosa). Tuttavia è piacevole vedere come, almeno per questi primi minuti, ci sia un’aderenza pressoché totale al libro di Philip Pullman. Un’opera che sotto molti aspetti è perfetta per una trasposizione di questo tipo e che i lettori saranno contenti di vedere finalmente fedelmente adattata.

Al di là degli eventi in sé, quello che la serie di His Dark Materials sono le atmosfere. I vari ambienti che incontriamo nel primo episodio trasmettono allo spettatore diverse sensazioni in maniera perfettamente coerente. Il calore dei gyziani, la durezza del Jordan College, l’imponenza del Magisterium… Tutto arriva perfettamente, lasciando spesso a bocca aperta.

Come ci si poteva aspettare leggendo i nomi, anche il cast dello show è assolutamente all’altezza. James Cosmo e Lucian Msamati sono i perfetti Farder Coram e John Faa e il piccolo Lewin Lloyd fa un ottimo lavoro come Roger.

Su tutti spiccano ovviamente Ruth Wilson e l’impeccabile James McAvoy, che presenta un Lord Asriel duro e lucido, esattamente come dovrebbe essere. Grandi complimenti anche per la piccola Dafne Keen che già da questo primo episodio fa capire di avere la stoffa per interpretare un personaggio complesso come Lyra, dotata di tante sfaccettature diverse, che esploreremo nel corso della serie.

Pareri finali

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Ovviamente è difficile poter dare un giudizio su uno show di cui si è visto solo l’episodio pilota. Servirebbe avere un aletiometro, ma purtroppo sono molto rari. Quello che possiamo dire però è che le premesse di His Dark Materials sono assolutamente buone e confermano le ottime previsioni della vigilia. Ora non resta che scoprire come proseguiranno le avventure di Lyra per scoprire tutta la verità sul suo mondo.

His Dark Materials sarà disponibile in Italia a partire dal 1 gennaio 2020 su Sky Atlantic.

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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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