Site icon Orgoglionerd

Snyder Cut: perché Henry Cavill non ha supportato la campagna?

In questi giorni c’è grande fermento riguardo il movimento “Release the Snyder Cut”, che spinge a far uscire la Director’s Cut di Justice League firmata da Zack Snyder. Molti attori, tra cui Ben Affleck, Jason Momoa e Gal Gadot, hanno spinto con entusiasmo verso questa iniziativa. Henry Cavill, interprete di Superman nell’Universo DC, va invece controcorrente.

In un ironico tweet, Cavill ha spiegato la sua motivazione: “Non c’è una ragione particolare. È… voglio dire, mi mancano i miei baffi. Ed è la cosa più importante. E per me [il movimento] è uno straziante reminder che adesso non ho più i baffi. Quindi non volevo scavare nella ferita ancora di più”.

Henry Cavill: “Non ho visto alcuna Snyder Cut”

In una recente intervista, Henry Cavill ha poi dichiarato: “Non ho visto alcuna Snyder Cut. Non so se esista qualcosa di definibile come Snyder Cut. Di sicuro c’è del footage che è stato probabilmente raccolto in questi anni”. Il motivo è semplice: “Sono sempre interessato a sapere il risultato di certe cose, ma quello è senz’altro un capitolo del mio passato. Preferirei parlare del futuro di Superman, come posso esprimere quel personaggio dai fumetti, legandolo al meglio con L’Uomo d’Acciaio”. Uno show che lo ha conquistato: “L’Uomo d’Acciaio, mi piace molto quel film e mi piacerebbe poter raccontare la storia dal punto in cui si è concluso”.

Ricordiamo che Henry Cavill ha ottenuto il successo internazionale nel 2013 con il ruolo di Superman ne L’uomo d’acciaio, ripreso anche nel 2016 in Batman v Superman: Dawn of Justice e nel 2017 in Justice League. Nel 2018 appare in Mission: Impossible – Fallout. Negli Stati Uniti gli incassi dei suoi film ammontano a più di 1,31 miliardi di dollari, con una media di 109,78 milioni a film, mentre a livello internazionale hanno incassato circa 3,6 miliardi di dollari.

Exit mobile version