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Cultura e Società

Alla Mile High Comics hanno rubato 42 mila dollari di fumetti

Un furto inaspettato nel cuore della notte

La Mile High Comics è ormai un’azienda americana leader nel settore della compravendita di fumetti. Come ogni azienda nata in un garage che si rispetti, nel corso degli anni è passata dal mercato delle pulci alla gestione di tre negozi e un sito internet di compravendita in giro per l’America. Nonostante sembrino solo numerini, è riuscita a toccare picchi di entrate che si aggirano tra i 3,5 milioni di dollari annui (mica bruscolini), diventando uno dei nomi più frequentati dai geek e dai nerd di tutto il continente americano. Il 27 maggio un ladro è riuscito di notte a penetrare nel negozio della Mile High Comics di Denver e rubare una serie di fumetti del valore di 42 mila dollari.

Mile High Comics e un ladro maldestro che sapeva quel che faceva

Ormai i soldi, l’oro, i gioielli e simili sono obsoleti, se devi fare il colpo, tanto vale farlo con qualcosa che sia facile da smerciare. Questo avrà pensato il ragazzo che nel video si vede arraffare diversi fumetti e scappare via con un bottino niente male. È enttrato nel negozio in piena notte e ha fracassato tre lastre di vetro della vetrina del negozio (tagliandosi pure la mano), nella zona in cui vengono tenuti gli albi più rari e costosi. Quindi tra un po’ di sangue e i vetri rotti, il ladro è riuscito a rubare 14 fumetti tra cui un’edizione di Avengers di un valore che si aggira tra i 12 mila e 14 mila dollari, insieme al primo numero di Iron Man e un raro album di Spider-Man autografato. Naturalmente i proprietari del negozio la mattina successiva hanno avvertito la polizia e messo subito on line le immagini che riprendono il volto del ladro, con la speranza che qualcuno possa riconoscerlo e dare qualche utile informazione.

Un brutto colpo per la Mile High Comics, anche se per lo meno questa notizia farà puntare un po’ i riflettori sull’azienda, cosa di cui aveva bisogno, visto che qualche tempo fa aveva annunciato il suo ritiro dal Comic-con di San Diego dopo 44 anni di presenza.

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Enrico Natalini

il suo DNA è composto al 100% di cultura trash e underground. Che siano libri, film, fumetti, serie tv, spettacoli teatrali, mostre o televendite è un segugio per tutte quelle chicche che sopravvivono all'insaputa del mainstream. Di lui dicono che è come un cartone animato, non ha capito bene se sia un complimento o meno, ma a lui piace.

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