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Anteprima di Luna Spettrale in esclusiva europea: Vagabondo dei Mausolei

I giocatori di Magic amano il loro slang. Se mai vi siete trovati a topdeckare una landa quando siete manaflooded e l’oppo ha appena calato un tarmo, sapete a cosa ci riferiamo. Per tutti gli altri, ecco una traduzione in italiano: “topdeckare” vuol dire pescare la carta in cima al proprio mazzo in una situazione dove il risultato di quella pescata è critico per quella partita, e può andare o molto bene, o disastrosamente; “landa” è una terribile ma usatissima italianizzazione di “land”, cioè una carta terra; “manaflood” è la situazione in cui si continuano a pescare troppe terre o fonti di mana, e non carte che abbiano un immediato impatto sulla partita (il contrario è “manascrew”); l’”oppo” è l’avversario, naturalmente, e il “tarmo” è questa simpatica creaturina, una delle più temibili minacce in qualunque formato sia legale giocarla.
Un altro termine proveniente dallo slang di Magic, in grado di comunicare quello che è necessario comunicare se l’interlocutore è fluente nel vostro stesso linguaggio, è “pushed”. Detto di una carta, essa è “pushed” quando il reparto design della Wizards ha spinto quanto più è stato possibile fare, per rendere quella carta estremamente vantaggiosa. Ad esempio, una carta con caratteristiche di forza e costituzione superiori a quello che ci si aspetterebbe per il suo costo di mana, o un effetto potente privo dei drawback (altro slang: “svantaggi”) che finora si sono sempre associati ad esso.
Spesso si tratta di carte che la Wizards crea con il consapevole obbiettivo di farne i protagonisti della prossima stagione dei tornei Standard e Modern: clamorosi casi del recente passato sono stati il Rinoceronte da Assedio, una creatura enorme per il suo risibile costo di mana, che era sufficiente giocare per spostare di 6 punti vita il rapporto di forza dei giocatori, o il Veggente dell’Intreccio di Pensieri, una grossa minaccia in grado di chiudere le partite e contemporaneamente di distruggere la mano dell’avversario, il tutto per, di nuovo, un costo bassissimo di mana. Ma forse l’esempio più recente è l’Arcangelo Avacyn: sembra quasi che la Wizards abbia preso un Angelo di Serra, gli abbia aggiunto diverse manciate di abilità e caratteristiche, tutte positive, e si sia dimenticata di alzarne il costo di mana per compensare…il risultato è una forza portentosa, una carta concepita per essere il centro focale dello Standard dei mesi a venire. Naturalmente non sempre le cose vanno come la Wizards prevede, in fondo il gioco lo fanno i giocatori e spesso questi tirano fuori combinazioni di carte che passano sotto il radar di tutti finché non iniziano a dominare i tornei apparentemente dal nulla, ma in generale è piuttosto facile riconoscere le carte su cui la Wizards scommette: sono quelle con tutti i numeri al posto giusto, con pochi lati negativi e con degli effetti palesemente utili e potenti.
Non stiamo facendo questi discorsi a vuoto, naturalmente. Anche a questo giro la Wizards ha deciso di regalarci il grande privilegio di potervi mostrare in anteprima europea una carta proveniente dalla prossima espansione, Luna Spettrale, e a nostro giudizio rientra clamorosamente nel novero delle carte “pushed”. Non vi facciamo attendere oltre: eccovi il Vagabondo dei Mausolei.
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La prima considerazione è che un tempo, una creatura volante 1/1 costava due mana. Oggi, non solo costa la metà, ma è strapiena di righe di testo una più ghiotta dell’altra!
Iniziamo dall’inizio: stiamo parlando di una creatura economicissima, evasiva, che è in grado di diventare enorme. La condizione, poi, è specialmente intrigante: per ogni Spirito che entra nel campo di battaglia sotto il nostro controllo, il Vagabondo diventa più grande. Non “Spirito non pedina”, non “quando giochi uno Spirito”: effetti che fanno riprendere in mano creature, che le “blinkano” (cioè che le fanno uscire e rientrare immediatamente in gioco) o che mettono in campo pedine, magari più di una alla volta, tutte contano per il nostro Vagabondo. Questa abilità sarebbe facilmente potuta essere molto più scomoda: chiaro segnale di “spinta”.
Ora: quanto è facile mettere in gioco spiriti in Standard? Salta fuori che lo è parecchio: Vescovo Trapassato, Anafenza, Spirito dell’Albero Atavico, Pastore Spettrale, Geist Dispettoso, forse persino Illuminatore di Erdwal, sono tutte ottime creature che condividono il tipo di creatura che ci interessa. Ne abbiamo tralasciata una, che è la più importante, perché sinergizza in maniera spettacolare con la seconda abilità del Vagabondo: lo Scuoticatene. Vediamo la seconda abilità: sacrificando il Vagabondo possiamo neutralizzare un istantaneo o una stregoneria a meno che il controllore non paghi mana pari alla forza del Vagabondo. Di per sé, quindi, si tratta di un Aculeo della Forza montato su una creatura, con qualche limitazione. Non male, ma molto prevedibile: l’avversario può semplicemente contare il mana in più che gli servirà avere a disposizione prima di lanciare la sua magia. Lo Scuoticatene, però, ha un paio di righe di testo estremamente interessanti: la prima, la più semplice, è che ha Lampo. Questo significa che possiamo farlo entrare in campo all’improvviso, potenziare il Vagabondo e scombinare i calcoli dell’avversario. Ma la vera chicca è un’altra: con lo Scuoticatene sul campo, tutti i nostri Spiriti hanno Lampo! Possiamo, a sorpresa, fare diventare il nostro Vagabondo enorme (notate come quasi tutti gli spiriti costino molto poco) ed ecco che l’imprevedibilità dell’abilità di neutralizzazione è ripristinata. Ma non è finita qui: con lo Scuoticatene in campo, anche il Vagabondo ha Lampo, il che lo trasforma a tutti gli effetti in un Aculeo della Forza vero e proprio. E non è finita nemmeno qui! Ci sono almeno altre due carte che realizzano delle sinergie spettacolari con il Vagabondo: Flusso di Essenza, che permette di “blinkare” una creatura, e se è uno Spirito farlo rientrare permanentemente più grosso, e il Dislocatore Eldrazi, che ci permette di rimbalzare le nostre creature dentro e fuori dal campo di battaglia a ripetizione.
Insomma: a noi sembra che il Vagabondo dei Mausolei sia una creatura molto potente e che nasconda una profondità di sinergie che abbiamo solo iniziato a esplorare. Il “mazzo spiriti” è sempre rimasto sul confine, finora: chissà che il Vagabondo, e con lui gli altri spiriti che sicuramente popoleranno le bustine di Luna Spettrale, sia la carta che il mazzo aspettava per sfondare!
L’appuntamento è per il weekend del 16 e 17 luglio, con la grande festa del Prerelease, e poi il 22 per l’uscita ufficiale del gioco. E per chi vorrà, ci vediamo a rimini per il Grand Prix di questo agosto!
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