Intrattenimento

Attack on Titan: 7+1 armi in grado di uccidere un gigante

La terza stagione di Shingeki no Kyojin sta per arrivare, ormai è questione di poche settimane, infatti la premiere è fissata per il 23 luglio in Giappone. Questa nuova stagione conta ben 24 episodi, arrivando ad avere più o meno la stessa durata della prima. Chi ha già letto il manga sa che stanno per arrivare rivelazioni davvero grosse sul mondo creato da Hajime Isayama e forse si arriverà addirittura a “quella” rivelazione. Non facciamo però spoiler per chi segue solo l’anime e passiamo invece a un altro argomento importante, ossia come uccidere i giganti. Nel corso delle prime due stagioni abbiamo visto morire davvero molti personaggi per via della differenza schiacciante di potenza, e nonostante l’ingegno del sistema di manovra tridimensionale è sempre molto dura abbattere un gigante. Dunque come uccidere i giganti? Fortunatamente arrivano in soccorso diversi strumenti che negli anni l’umanità ha immaginato in tante opere da cui prendere spunto per abbattere questi esseri enormi. Ecco quindi la nostra classifica sulle armi che potrebbero abbattere i giganti e aiutare l’umanità a vincere la sua guerra, voi cosa aggiungereste?

{Fionda} Uno dei primi strumenti utilizzato per abbattere i giganti è la fionda usata da Davide contro Golia, esempio classico di un uomo che abbatte un gigante che non si poteva non citare. Con un solo colpo preciso in testa Davide sconfigge il gigante Golia. Arma inaspettata, ma forse non molto efficace contro i giganti di Shingeki no Kyojin.
{Cannoni} L’artiglieria pesante è sempre una buona via quando si tratta di abbattere cose molto grosse, e infatti le mura a difesa dell’umanità sono dotate proprio di cannoni, in grado di uccidere persino i giganti se colpiti nel punto giusto.
{Fagioli Magici} La storia di Jack e del Fagiolo Magico fa parte del set base di favole che tutti abbiamo sentito da bambini in diverse versioni. Oltre a un enorme pianta di fagioli alta centinaia di metri servirà anche un’ascia per tagliarla e così far schiantare al suolo i giganti, il problema sarà convincerli a salire, dato che al contrario di quello della fiaba i colossi de L’Attacco dei Giganti non vivono in cielo.
{Corda} Ok, Topolino è uno dei protagonisti più raccomandati della storia a cui va bene sempre tutto (al contrario del buon Paperino), ma lo citeremo per l’astuzia e l’agilità con cui è riuscito a legare e a buttar giù un gigante nel corto Brave Little Tailor, in cui dotato solo di una corda è riuscito a soggiogare il suo enorme avversario.
{Mjöllnir } Non si può non citare il martello del dio del tuono Thor in questa lista, dato che col mitico Mjolnir ha ucciso innumerevoli giganti, e diversi miti lo testimoniano. Thor era considerato il difensore dell’umanità nei miti norreni e i suoi nemici prediletti erano proprio i giganti, quelli del ghiaccio per la precisione, e infatti molte storie che riguardano Thor riguardano anche lotte con i giganti. Uno strumento fondamentale per combattere queste creature enormi, ma ci sarà qualcuno degno di sollevarlo?
{Ammazzadraghi} La spada di Gatsu non è stata pensata proprio per uccidere i giganti, ma d’altronde ha ucciso così tanti esseri enormi che alla fine potrà uccidere senza dubbio anche un normale gigante. Questo spadone di 2 metri e oltre se impugnato da un uomo potente come il guerriero nero potrà fare a fette anche il più imponente dei giganti come se fosse burro.
{Robottoni} A mali estremi, estremi rimedi. Quando la stazza è troppo diversa allora ci si eleva al livello dell’avversario, e il modo migliore per farlo per gli uomini è costruirsi un robottone, come Pacific Rim di Guillermo del Toro insegna. Un gigante meccanico dotato di missili, spade imponenti e raggi laser è il metodo forse più efficace per abbattere un gigante.

{Coveleski} Il nostro +1 va all’unica arma in grado di fermare i giganti nel fumetto I Kill Giants, opera che di recente ha anche visto arrivare un film con attori in carne e ossa (ancora non uscito da noi).  Coveleski è un martello ispirato chiaramente a Mjolnir, ma il suo potere aiuterà Barbara a sconfiggere soprattutto i propri giganti interiori, perché ognuno di noi ha i suoi giganti da sconfiggere e deve capire come affrontarli.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

7 Commenti

  1. dato che “studio aperto” ha già deciso che siamo un mucchio di delinquenti ho scritto una cosa che vorrei condividere con voi…spero vi piaccia…

    Video giocatori…

    Gli occhiali da sole non servono più

    Ma non perché è nuvoloso

    Semplicemente non vuole smettere di essere buio

    I media hanno deciso che sono un violento

    Anche se il mio grilletto è fatto di plastica

    Anzi è solo un algoritmo

    Lanciate pure le vostre sentenze

    Anche se non conoscete ne me

    Ne la storia che sto vivendo

    Non importa se gioco a calcio o lancio una bomba atomica

    Per voi la storia è sempre la stessa

    E con la stessa fine

    Ma a volte la mia realtà mia fa domande logiche

    Una persona violenta con cosa può giocare?

    A occhio e croce eliminerei il “mio mini pony”

    Non basti uccidere un centauro

    Per diventare un violento

    Forse state cercando violenza dove c’è solo competizione

    Dove ci sono risate incastrate nei microfoni

    Dove c’è un mondo che non capirete mai

    A meno che non vogliate farne parte come noi

    Che abbiamo solo scelto un modo diverso di vivere le storie…

  2. Ma non avevamo dubbi che avessero ancora da ridire. Prima Hannibal, ora la Mediaset si attacca anche ai videogiochi. Invece ‘Veline’ e tutti i programmi con le femmine a culetto in bella mostra sono ad alto tasso di moralità.

  3. Bisogna sempre avere qualcosa su cui puntare il dito, altrimenti i cattivi genitori dovranno prendersela con se stessi e ciò non è ammissibile.

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