Il RinoceronteSenza categoria

Avengers – Infinity War: uno schiocco di dita

Pellicole come Infinity War giungono a noi una volta ogni venti anni forse, gemma principale di un guanto dell'infinito lentamente forgiato con altri diciotto film. Ora, oggi, noi saggiamo la sua potenza. Una potenza devastante perchè, che lo vogliate o no, qualcosa del genere non è mai stato fatto nella storia del cinema. Un universo condiviso tanto grandioso e devastante che, con questa pellicola, ha spazzato via la possibilità di essere eguagliato per almeno i prossimi venti anni. E non tanto per la qualità, ma per l'idea, un'idea vincente perpetrata con testardaggine e insistenza, le stesse caratteristiche che fanno la differenza tra successo e fallimento. Il talento, molto spesso, è nulla senza risolutezza e qui ci troviamo di fronte alla cuspide di un monte di testardaggine costruito su una piccola frase: "ci sono anche io".

Certo, Marvel, Disney, gli attori, tutto quanto lo fanno per i soldi. Ci troviamo di fronte a una industria, nessuno lo nega, ma questo non ha fatto la differenza quando, guardando il film, ci siamo emozionati passando tra le risate e i pianti, per due ore e mezza intangibili, che passano veloci e che ti fanno desiderare altro minutaggio quando si chiude a nero.
Infinity War fa la differenza, è un film grande, per alcuni sarà terribile certo, ma rimarrà comunque grande. Ci troviamo di fronte a un bilanciato e epico frammento di storia del cinema, il cinema di intrattenimento, che entra a pieni passi mostrando a tutti come può essere fatto un film corale, con decine e decine di protagonisti, coltivati negli anni e amati dal mondo.

Non vi parleremo di regia, colonna sonora, montaggio o della trama. Sappiamo che può sembrare buffo in una recensione, ma non ce ne è bisogno, parlare di queste cose in film del Marvel Cinematic Universe non è più influente da tempo.
Alcuni puristi del cinema potrebbero tentare il suicidio a sentire, anzi leggere, che minuzie come la regia "non contano" in una pellicola.
Beh, hanno un poco ragione, ma non troppo.
Avengers Infinity War è un tassello che chiude un grande mosaico che regala all'industria del cinema un nuovo modo di lavorare, non in sostituzione di quello vecchio ovviamente, ma una coesistenza.
Un tipo di pellicole dove conta esclusivamente l'emotività anche sopra il buon senso, un film tanto ricco di sostegni precedenti, sparsi in anni di Thor 2, Iron Man 3, Guardiani Della Galassia etc, da non necessitare gli stessi parametri di valutazione di un normale sequel.
Questo è nuovo cinema. Un piano malvagio ordito e tessuto per anni che farebbe impallidire lo stesso Thanos.

Thanos, il titano pazzo, che senza sforzi va a meritarsi un tassello tra i malvagi più carismatici visti negli ultimi tempi, forse di sempre, irrompe nei nostri cuori fino a farci empatizzare con lui.
Un gigante viola che è il vero protagonista della pellicola, motore non troppo immobile di tutta la vicenda che ci conferma che i villain al cinema, la Marvel, sa ancora farli.
Noi vi consigliamo di guardare la pellicola con la consapevolezza che Thanos è il protagonista, se entrerete nella giusta ottica da subito  ogni pugno, ogni urlo, ogni ferita dei protagonisti acquisterà una diversa entità, più profonda e sentita.
Infinty War è il film più completo e riuscito mai stato girato nell'universo Marvel, proprio come Thanos cerca un equilibrio che trova, tra serio e divertente, drammatico e avventuroso. Un equilibrio tra i suoi personaggi e gli effeti, tra luce e tenebra, tra speranza e innovazione.

Infinity War è atterrato, seminando la distruzione che precede il nuovo, un punto di inizio.
Guardatelo e niente sarà più come prima.

Un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker