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Batman & Harley Quinn: una bella caratterizzazione

3 min


Durante il mese di agosto è uscito il 24esimo film della serie animata di Batman dal titolo Batman & Harley Quinn.
Diretto da Sam Liu e sceneggiato da Bruce Timm questo film per l’home video ci racconta la storia di una collaborazione tra il duo Batman - Nightwing e Harley Quinn per sventare il piano architettato da Poison Ivy e da Floronic Man
La trama semplice e i personaggi coinvolti sono pochi. Forse questa formula permette alla DC di continuare a mantenere un alto livello qualitativo della serie animata di Batman. 
In questo film vediamo interagire cinque personaggi e non di più, abbiamo tempo per vedere ed apprezzare appieno le interazioni dei protagonisti, tra di loro e con i villan. Facendo così l’universo dei film di animazione surclassa quello dei film live action dove la DC si ostina a propinarci un eccessivo numero di personaggi caratterizzati male o pochi personaggi ma con interazioni banali e al limite del face palm
Prendiamo ad esempio Suicide Squad: in quel film vediamo comparire una decina di personaggi che ci vengono presentati grazie a un fermo immagine che ci mostra una scheda descrittiva. Inoltre di quella decina di personaggi quelli che effettivamente vengono sviluppati sono due o tre. Vogliamo parlare invece del “Martha” in Batman v Superman?
Meglio di no dai, ci siamo capiti.
In "Batman & Harley Quinn" invece, abbiamo innanzitutto un background fornitoci dalla serie animata che quindi ci dona già informazioni sui personaggi che andiamo ad incontrare, in più i ragionamenti di Batman e Nightwing ci danno ulteriori nozioni che vanno a colmare i vuoti completando così il quadro di caratterizzazione dei tre personaggi restanti. 
Mi spiego meglio.
Il film ci parla del tentativo, da parte di Poison Ivy e Floronic Man, di convertire tutto il genere umano in vegetali grazie ad un virus e di come Batman e Nightwing cercheranno di sventare il piano dei due villan chiamando in causa Harley Quinn. Appena il dinamico duo (lo sappiamo che non c’è Robin ma nel film li definisce così anche Harley Quinn quindi ci agganciamo a quello) entra in contatto con la prima scena del crimine, con un semplice scambio di battute il nostro cavaliere oscuro ci fornisce in maniera chiara e diretta: 
1)Motivazioni dei cattivi
2)Motivazioni per coinvolgere Harley Quinn
Batman lascerà poi al “povero” Nightwing il compito di trovare Harley, il quale ci fornirà altre info su come mai l'oramai ex partner del Joker si trovi fuori da Arkham e cerchi di condurre una vita normale.
Inoltre sarà la stessa Harley, in una delle scene più sexy dell’universo DC animato, a fornirci altre info su di lei e Poison Ivy.
La figura di Harley Quinn di per se ci è piaciuta nonostante la voce fastidiosa donatale in doppiaggio da Melissa Rauch (Bernadette di Big Bang Theory). Gli sceneggiatori sono riusciti a rendere divertenti pure due gag banali come l’uso dei peti e il “parlo e mi zittisci alla prima sillaba”.
Di solito le serie animate, per stereotipo, hanno come pubblico di riferimento una fascia d’età scolare. Questa serie, come molte altre ultimamente, invece mira molto più in alto centrando appieno il bersaglio con i contenuti proposti. 
È una cosa che stiamo apprezzando in diverse serie animate. Crescono assieme al pubblico che hanno incontrato alla loro nascita. La serie animata di batman ha inizio nel 1992, poi ovviamente è stata conclusa e ricominciata ma piano piano che il tempo passava i contenuti erano sempre un po’ più da adulti e meno da bambini. L’ennesimo esempio che non bisogna soffermarsi davanti alle apparenze.
Il film ci è piaciuto nonostante la trama apparentemente banale perché gli autori sono riusciti con poco a caratterizzare bene i personaggi e a farci rivedere in azione una Harley Quinn degna di questo nome. Un personaggio sensuale, sociopatico e fuori dagli schemi a differenza di quello propinatoci nel live action che snatura un po’ troppo la Harley creata da Bruce Timm.
Vi invitiamo a vederlo e a recuperare la serie animata di batman se ve la siete persa.

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gabrieleporro

        






      





 
















 
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