Il 28 dicembre Netflix ha pubblicato un nuovo episodio della serie inglese Black Mirror. Bandersnatch, questo il titolo, è una puntata molto speciale, diversa dalle altre. Si tratta infatti di un episodio interattivo, che offre cioè la possibilità allo spettatore di modificare lo svolgersi delle vicende, tramite tanti diversi bivi, che possono portare a tanti diversi finali.

Bandersnatch: come funzionano le scelte?

Le scelte poste davanti allo spettatore sono davvero molte e non è facile districarsi tra le varie possibilità. Ogni decisione andrà infatti a influenzare in maniera maggiore o minore l’episodio. Alcune cambieranno semplicemente le musiche o brevi sequenze dell’episodio. Altre ancora cambieranno (insieme alle loro conseguenze) a seconda del numero di volte che lo spettatore le ha già incontrate, suggerendo che i personaggi hanno già vissuto quel momento. Altre infine saranno fondamentali per definire il finale che verrà raggiunto.

Abbiamo così deciso di preparare una breve guida, che raccolga i cinque finali principali dell’episodio e le scelte da fare per raggiungerli tutti. Questo vi permetterà di scoprire le diverse linee narrative di Bandersnatch, anche se vi invitiamo comunque a esplorare le opzioni per conto vostro. Quello che proponiamo noi è solo uno (in un caso due) dei percorsi per arrivare a ciascun finale, ma ce ne sono diversi che offrono a volte anche piccoli contenuti aggiuntivi.

Nelle ultime ore si sta inoltre diffondendo la voce di una sequenza molto segreta che porta dopo un lungo procedimento a uno speciale easter egg: una versione giocabile di Nozhdyve, uno dei giochi presenti in Bandersnatch. Non essendo ancora stato individuato il procedimento preciso (e non essendo a tutti gli effetti un finale, ma più una scena post-credits) non l’abbiamo incluso per il momento in questa guida. Se e quando ci saranno novità comunque, aggiorneremo il pezzo.

Per facilitare la lettura inoltre, abbiamo segnalato solo i bivi che effettivamente influiscono sull’epilogo. Se vi trovate quindi davanti a due opzioni che non sono segnalate nelle istruzioni, potete scegliere liberamente. Anche se ormai sappiamo che il libero arbitrio non è nient’altro che un’illusione…


Like it? Share with your friends!

What's Your Reaction?

Amore Amore
0
Amore
Confusione Confusione
0
Confusione
Felicità Felicità
0
Felicità
Paura Paura
0
Paura
Rabbia Rabbia
0
Rabbia
Tristezza Tristezza
0
Tristezza
Wow Wow
0
Wow
WTF WTF
0
WTF

4 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    1. Ciao Marco,
      sebbene ti porti a una recensione del videogioco, il suicidio di Stefan non è un finale a tutti gli effetti. Le vere conclusioni dell’episodio sono quelle dove hai la possibilità di andare ai titoli di coda dell’episodio e sono solo queste cinque (a meno di nuove sorprese estremamente nascoste).
      Per lo stesso motivo non abbiamo incluso ad esempio la sequenza che si avvia se si sceglie di accettare di lavorare alla Tuckersoft, nonostante anch’essa porti alla pubblicazione di Bandersnatch e relativa recensione su Microplay.

  1. Ciao, manca un finale in cui stefan riceve la visita della moglie di colin, lei gli dice qualcosa in francese e la scelta è se rispondere che colin si è buttato o se rispondere che non si sa nulla…poi alla fine stefan viene sgamato ed a commentare dell’intervista è il capoccia.

    1. Ciao Pavel,
      non si tratta di una vera e propria conclusione alternativa, ma più di una versione del finale che abbiamo inserito come quarto, che cambia a seconda del percorso che lo spettatore segue. La sequenza per ottenerlo è Rifiuta > Urla a papà >Segui Colin > Colin > Buttale nel water > Dai un colpo alla scrivania > Glifo > Uccidi papà > Seppellisci il corpo
      Ce ne sono comunque tante altre versioni, come quella in cui è Colin ad andare a visitare Stefan e, dopo aver realizzato cosa è successo, chiede a Stefan se vuole ucciderlo, offrendosi liberamente in sacrificio in caso di risposta affermativa.

Mattia Chiappani

author-publish-post-icon
Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.