Intrattenimento

Cinema Bianchini Segreto: presentata la nuova location

L'iniziativa dedicata alla settima arte e alla riscoperta dei luoghi milanesi ritorna da febbraio a maggio 2019.

Debutterà ufficialmente domani la nuova location del Cinema Bianchini, la quarta del progetto organizzato dal Gruppo MilanoCard. Dopo il grande successo dell’iniziativa che è passata tra battelli, piste di pattinaggio e soprattutto i tetti della Galleria Vittorio Emanuele torna la settima arte nelle zone antiche e nascoste del capoluogo lombardo.

La nuova location del Cinema Bianchini

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Pochi giorni fa si è tenuta la presentazione ufficiale alla stampa. A fare da cicerone e introdurre i giornalisti in questo nuovo mondo è stato un personaggio molto speciale ovvero Auguste Lumière, uno dei due fratelli riconosciuti come gli inventori del cinema. È stato proprio lui a guidarci nell’Archivio Storico della Ca’ Granda di Milano, in via Francesco Sforza, 32 all’interno delle strutture dell’Università Statale.

Un percorso che racchiude più di 600 anni di storia e offre proiezioni di ogni tipo in un’atmosfera davvero unica e magica. Il cartellone, curato da Cineteca Italiana, è assolutamente variegato e offre titoli adatti a ogni palato. Si va da classici come Miracolo a Milano e La Dolce Vita a cult come Le Iene e Un lupo mannaro americano a Londra o Fargo, con una peculiare attenzione a Woody Allen, il cui premiatissimo Midnight in Paris ha fatto anche da sfondo alla conferenza stampa. Non mancheranno inoltre i prodotti Medusa Film, storico partner di Cinema Bianchini.

Sarà dato spazio anche a proiezioni dedicate all’arte nel senso più ampio del termine, con pellicole dedicate a Bob Dylan, Klimt, Caravaggio e Frida, ma non solo. Anche la lirica sarà grande protagonista di questa nuova stagione.

Ad arricchire l’esperienza di visione ci saranno anche tanti eventi collaterali, come degustazioni, cene e calde tisane per fare compagnia agli spettatori nei mesi invernali. La passione per il cinema si esprimerà anche attraverso la partecipazione di critici cinematografici. Tra i principali collaboratori della rassegna infatti è presente Franco Dassisti, autore e conduttore de La Rosa Purpurea su Radio 24.

Cosa dicono del Cinema Bianchini Segreto?

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Edoardo Filippo Scarpellini, Amministratore Delegato del Gruppo MilanoCard, ha dichiarato:

Cinema Bianchini ormai è diventato un must dell’offerta cinematografica milanese. La capacità di coniugare grandi film con la riscoperta di suggestive location sta richiamando sempre più spettatori, oltre a fidelizzare chi ha partecipato alle nostre iniziative.

Questa nuova proposta con cui faremo riscoprire un luogo simbolo della Città sconosciuto ai più inaugura un grande anno, durante il quale continueremo a portare i più bei film degli ultimi anni in luoghi straordinari, uscendo anche da Milano. Oltre al Cinema segreto, tante le novità che il nostro Gruppo annuncerà nei prossimi mesi“.

Matteo Pavesi, direttore generale di Fondazione Cineteca Italiana, ha aggiunto:

Questa rosa di film, tra i quali spiccano documentari legati alla meditazione buddhista, film sull’arte e sulla musica, fa parte di un numero cinematografico da scoprire. Sono capolavori poco conosciuti, ma di grande valore artistico. Questi si abbinano a film noir di grande fama, ma che vale la pena rivedere e riscoprire“.

Cinema Bianchini Segreto è un’iniziativa che ricorda moltissimo le esperienze di pre-cinema, quando ancora le sale vere e proprie non esistevano. Un progetto lodevole, che permette di (ri)scoprire pellicole difficili da recuperare anche in quest’epoca di streaming. Un concetto ben espresso dalle targhe che recitano “Benvenuti a casa” presenti negli spazi di proiezione.

Il primo appuntamento con Cinema Bianchini Segreto è fissato per domani 1 febbraio con Notorius di Alfred Hitchcock. Per info e prenotazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale.

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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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