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Convocare la Stirpe: preview esclusiva da Ombre su Innistrad

Innistrad è una delle espansioni di Magic: the Gathering più amata dai giocatori di tutti i livelli. In questa infatti, molto più che nelle altre, si può trovare qualcosa che “parla” a tutti. Se siete dei giocatori professionisti, degli squali da torneo, Innistrad offre numerose carte di grande potenza che hanno velocemente bucato tutti i formati. Se siete dei giocatori non competitivi (amichevolmente in gergo filthy casuals) potete trovare carte e meccaniche interessanti per i draft con gli amici o per le partitelle del venerdì sera.
Ma soprattutto, Innistrad è in assoluto l’espansione che più di ogni altra ha capitalizzato sul talento del reparto creativo della Wizards of the Coast, dagli scrittori dei testi di colore agli autori della storia, passando naturalmente dal notevole portfolio di strepitosi artisti che hanno davvero dato il meglio di loro stessi lavorandoci. La creazione di Innistrad è stata di tipo “top down”, ovvero le meccaniche delle carte e il gameplay offerto sono stati portati avanti di pari passo con l’ideazione dell’ambientazione, e molte carte sono state concepite per rappresentare qualcosa di evocativo, a differenza di un approccio “bottom up”, in cui il gameplay e le meccaniche vengono prima, e l’aspetto di colore dei personaggi e dell’ambientazione viene modellato in un secondo momento (ad esempio come per Tarkir).
Il risultato è un set dove le carte sono incredibilmente evocative e carismatiche e le meccaniche rappresentano delle idee in maniera talmente perfetta che chiunque, anche il giocatore alle prime armi, non può che rimanere affascinato dal suo mondo, gotico, fatto di vampiri, lupi mannari, scienziati pazzi, influenze demoniache, cacciatori di mostri ed enormi cattedrali assediate da eserciti di non morti.
La storia di Innistrad è quella di un piano dove il bene e il male coesistono forzosamente, un precario equilibrio mantenuto esclusivamente grazie al guardiano del piano, l’arcangelo Avacyn, che svolge il suo ruolo di difensore del genere umano in costante pericolo di estinzione a causa dei molti mostri, non morti e diavoli la cui minaccia incombe in ogni momento. Avacyn è stata creata artificialmente da Sorin Markov, un antichissimo vampiro dotato dei poteri di un planeswalker. Lungi dall’essere “buono”, il vampiro ha creato l’arcangelo consapevole del semplice fatto che se gli umani si fossero estinti, anche per la sua stirpe vampirica sarebbe stata la fine.
Molto tempo è passato da quando Avacyn vegliava su Innistrad; combattendo contro un potente demone di nome Griselbrand, l’arcangelo viene sigillato in un potente artefatto privando il piano del suo difensore… almeno fino all’arrivo di Liliana, altro antico planeswalker, con un conto in sospeso con il demone, il quale viene liberato (e ucciso), e così Avacyn. Con l’arcangelo nuovamente al suo posto, il piano sembra essere tornato alla sua precaria pace… finora.
Già, perché ad aprile uscirà Ombre su Innistrad, nuova espansione che promette di proseguire sullo stesso solco della precedente: atmosfere gotiche, carte straordinariamente evocative, meccaniche vecchie (follia) e nuove (investigare). La storia proseguirà con il ritorno di Sorin sul suo piano nativo, un’inedita missione investigativa di nient’altri che Jace Beleren, sulle tracce di un inquietante mistero per la cui risoluzione dovremo probabilmente attendere l’espansione successiva… e Avacyn, la cui candida veste di protettrice degli uomini si tinge di un minaccioso rosso sangue. Qualcosa sta andando molto, molto storto su Innistrad, e francamente non potremmo  essere più impazienti di scoprire di più!
Fortunatamente, “mamma” Wizards sa come tenerci impegnati. Siamo nel pieno della spoiler season per Ombre su Innistrad, e siamo molto orgogliosi di poter fare ancora una volta la nostra parte. Eccovi Convocare la stirpe, la preview esclusiva di Orgoglio Nerd:
innistrad
La carta è un ottimo enabler per l’abilità follia nei formati limited, in grado di fornire una continua presenza sul board con pedine dotate di un’abilità rilevante, ma probabilmente non la vedremo nei formati constructed. Diciamo “probabilmente” perché non si può mai sapere, e siamo seriamente incuriositi da quella clausola sulla possibilità di usare l’abilità una volta sola: è per limitarne la potenza in limited, o durante il playtesting qualcuno ha trovato qualche strana combo che minacciava di rompere questo o quel formato? Probabilmente non lo sapremo mai.
Comunque la vera potenza di questa carta non è tanto in ciò che fa, ma nel flavour! Nella storia, sappiamo che Sorin torna su Innistrad e trova il maniero della famiglia Markov mezzo demolito da Nahiri, altra planeswalker, e molti dei vampiri della sua stirpe distrutti, letteralmente “murati” dai poteri litomantici della planeswalker, adirata con Sorin per gli eventi di Zendikar. Inoltre in un’altra preview abbiamo scoperto la nuova veste di Olivia Voldaren, capostipite dell’altra grande stirpe vampirica Innistrad, i Voldaren appunto. Sappiamo che Olivia è normalmente dedita alla bella e decadente vita che la sua esistenza eterna le concede, ma qui la vediamo “mobilitata per la guerra”. Quale guerra non è dato sapere, ma dalla frase di colore della nostra preview scopriamo che Sorin ha rivolto un appello a Olivia, una chiamata alle armi che sembra essere stata accolta con tutta la potenza a disposizione dei Voldaren.
Avacyn e i suoi angeli hanno abbandonato il loro ruolo di difensori, le loro ali sono tinte di rosso, e gli uomini ne hanno paura. Sorin sa che l’arcangelo, un tempo colonna portante dell’equilibrio sul piano, ora minacciosa fonte di caos, va fermato, ma per combattere le schiere angeliche ai comandi della sua creazione anche il potente planeswalker ha bisogno di un esercito. Che sia qui che i Voldaren entrano in campo? Stiamo davvero per assistere a una guerra fra angeli e vampiri, dove sono questi ultimi ad essere dalla “parte giusta”? Ancora non lo sappiamo, ma non vediamo l’ora di scoprirlo. Manca poco: il prerelease di Ombre su Innistrad è il 2-3 di aprile!
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