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Hazel e Cha Cha salvano il Natale. Un racconto di The Umbrella Academy

3 min


Hazel e Cha Cha Save Christmas o come due sicari indisciplinati riescono contemporaneamente a salvare e a snaturare la festa più attesa e celebrata dell’anno. Sì, perché questo spin-off di The Umbrella Academy, scritto da Gerald Way e Scott Allie con i disegni e i colori di Tommy Lee Edwards può risultare la più epica delle avventure per salvare il Natale o la storia perfetta per massacrarne lo spirito. Di seguito la trama ufficiale:

Hazel e Cha Cha – i bizzarri assassini che compaiono per la prima volta in The Umbrella Academy: Dallas e che hanno fatto impazzire il pubblico della serie Netflix – dovranno rintracciare un agente del tempo canaglia incrociando i loro percorsi attraverso una trama dissacrante per il Natale * Il primo spinoff di Umbrella Academy !”

Chi sono Hazel e Cha Cha?

Ma partiamo dall’inizio. Questo racconto è incentrato, come intuibile dal titolo, sui personaggi che più di tutti hanno incuriosito gli spettatori della serie Netflix e prima ancora i lettori della saga fumettistica da cui è tratta. Per chi non li conoscesse, Hazel e Cha Cha sono due sicari e, come da loro definizione, “api operaie che proteggono la timeline”.

Infatti il loro compito è quello di assicurarsi che non succeda niente che non dovrebbe succedere e che tutto vada nel modo in cui è stato previsto. Inoltre, nelle loro missioni per mantenere costante il continuum spazio-temporale non possono mancare le più svariate armi di distruzione di massa e, anche se proprio nelle prime pagine del fumetto natalizio viene imposto loro di non usarle, queste faranno la loro apparizione anche in occasione del salvataggio del Natale.

Un’avventura confusa

Hazel e Cha Cha Save Christmas è un racconto che si potrebbe non comprendere nella sua totalità, ma è proprio la confusione che regna al suo interno a renderlo divertente e piuttosto godibile anche nei momenti in cui è più difficile capirne il senso. E’ questo, insieme ad una scottante quanto sensata rivelazione su Babbo Natale, a garantire (fare) la riuscita dello spin-off. Inoltre il Natale viene in qualche modo analizzato e brutalmente descritto in uno dei suoi aspetti più contraddittori, rendendo “dissacrante” e originale l’intera opera.

Mentre gli eventi descritti non sono sempre totalmente chiari, si capisce fin dall’inizio che il nocciolo del racconto è il viaggio, per quanto stravagante, e non la destinazione finale. E durante questo percorso abbiamo la possibilità di avvicinarci un po’ di più ai nostri strani protagonisti, intenti a portare avanti discorsi esistenziali per tutta la durata del fumetto. Per farvi capire, li vediamo discutere a riguardo l’esistenza o meno dei fantasmi addirittura mentre stanno torturando un uomo.

Il fatto che siano molto più interessati a fare questi grandi dibattiti fra di loro piuttosto che preoccuparsi di quello che gli succede intorno ci fa capire molto del loro carattere e del loro rapporto di amicizia, senza tralasciare che questo rende il tutto molto nonsense ed esilarante. Le altre vicende narrate, che sono alternate ai momenti Hazel – Cha Cha appena descritti, finiscono in secondo piano e sono quasi fastidiose, perché ad un certo punto ti importa solo di sapere perché ai fantasmi piace la zuppa.

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Colori natalizi

Le inquietanti stranezze dei due sicari sono riprese anche nei colori e nelle atmosfere psichedeliche del fumetto. I cieli colorati di rosso ricordano le tinte dei tramonti di Stranger Things e, insieme alle maschere teriomorfe indossate dai protagonisti, rendono particolarmente sovrannaturale, quasi spettrale, la leggera aria di festa che si respira sfogliando le pagine del fumetto. Forse, se non fosse per i continui rimandi a Santa Klaus, si farebbe fatica a parlare di ambientazione natalizia. D’altra parte, questa scelta rispecchia lo stile stravagante di The Umbrella Academy e fa si che lo spin-off sia sulla stessa lunghezza d’onda della serie creata da Gerald Way.

E dopo natale?

Le vicissitudini presentate in Hazel e Cha Cha Save Christmas: Tales of the Umbrella Academy ci hanno dato un assaggio di quello che i due personaggi hanno da offrire ai lettori, a noi sembra che le potenzialità non manchino e siamo sicuri che ci siano ancora molte altre avventure da raccontare. Quindi, per cominciare leggetevi questo bizzarro speciale di Natale, per seconda cosa sperate che ce ne sia uno anche per San Valentino e per Carnevale, Pasqua, Ferragosto…


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Eleonora Finassi

Eterna indecisa, timida, testarda. Amante di cinema, libri, serie TV e di tutto quello che può allontanarmi dalla vita quotidiana, anche se per breve tempo. Non nutro un semplice interesse per qualcosa, o ne sono ossessionata o niente, non esiste via di mezzo. Sto cercando il mio posto nel mondo.
        






      





 
















 
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