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Hunters: la guerra non è finita | Recensione

3 min


Il 21 febbraio su Amazon Prime Video farà il suo debutto Hunters, nuova serie TV che vede Al Pacino tra i suoi protagonisti e che ha già attirato l’attenzione di molti appassionati. Un nuovo show originale che ci porta nel mondo dei cacciatori di nazisti nella New York City degli anni ’70. Abbiamo avuto l’opportunità di vederne in anteprima i primi due episodi qualche giorno fa e siamo pronti a raccontarvi le nostre opinioni su Hunters nella nostra recensione.

Hunters, di cosa parla la nuova serie di Amazon?

Jonah Heidelbaum è un giovane ragazzo ebreo che vive insieme alla nonna nella città di New York. La sua vita viene sconvolta una notte, quando assiste all’assassinio di quest’ultima nel suo salotto. Nonostante i tentativi, sembra che la polizia non sia in grado di ritrovare il killer della donna, lasciando Jonah nella disperazione. Durante il funerale però quest’ultimo incontra Meyer Offerman, un amico di sua nonna che lo introduce a un mondo completamente nuovo.

L’uomo infatti è a capo di una congregazione che lanciata in una missione incredibile: cacciare gli ufficiali nazisti sfuggiti alla cattura dopo la Seconda Guerra Mondiale e rifugiatisi negli Stati Uniti per ricostruirsi una vita. La sua squadra, fondata insieme alla nonna di Jonah, indaga a fondo, per riuscire a svelare la loro identità e vendicarsi. Una forma di giustizia privata molto raffinata che servirà a impedire uno dei complotti più pericolosi di sempre. Fervono infatti i preparativi per la nascita di un temibile Quarto Reich e toccherà proprio ai Cacciatori impedirlo.

La gran parte delle caratteristiche che identificano Hunters si può già apprezzare nella spettacolare sequenza di apertura. Una scena apparentemente idilliaca, il classico barbecue estivo più americano della torta di mele, che però nasconde un terribile segreto. Il padrone di casa è infatti uno spietato nazista e quando una giovane scampata alle sue torture lo riconosce, dando vita in pochi secondi a un cruento massacro.

Un momento estremamente pulp, reso più vivo e bizzarro dai vivacissimi colori che comunicano allegria e spensieratezza. Una leggerezza che traspare anche dalle azioni dell’ufficiale che, saltata la copertura, non si fa troppi problemi a eliminare tutti i presenti. Un’apertura incredibile, che ci lancia con il botto nel mondo di Hunters.

Cacciatori di nazisti, tra exploitation e riflessioni

hunters recensione amazon prime videoLo show, negli episodi iniziali, si sviluppa attraverso fronti diversi. Da una parte le avventure dei Cacciatori e il difficile rapporto di Jonah con le loro azioni. Uno scontro di valori, tra il desiderio di proseguire il lavoro della nonna per ottenere una qualche forma di giustizia e la difficoltà nel digerirne i metodi violenti.

Dall’altra parte, le indagini dell’FBI sulla morte di una scienziata della NASA, un’altra ex-nazista sotto copertura, che potrebbe portare alla scoperta di un terribile segreto. Questo non è altro che il grande complotto per la creazione del Quarto Reich in America, con un misterioso Colonnello al comando. Vediamo il piano svilupparsi piano piano attraverso le azioni di un agente inarrestabile, freddo, lucido e totalmente spietato.

Hunters non fa mistero del suo debito nei confronti dei film d’exploitation, pellicole esagerate che hanno costituito una delle grandi influenze di autori amatissimi come Robert Rodriguez e Quentin Tarantino. Alcune sequenze e personaggi sembrano usciti direttamente da quel mondo e se questo non bastasse sono presenti richiami diretti e citazioni di alcune delle figure più note del genere.

Non fatevi però ingannare da questo. Come tante delle opere che si rifanno a questo stile emerse negli ultimi anni, si tratta di un prodotto estremamente curato. Anche le scene più camp mostrano un’attenzione estrema al dettaglio, con la giusta dose di kitsch che non distragga lo spettatore, ma anzi esalti le vicende a schermo.

Noi passiamo inosservati

hunters recensione amazon prime videoSi può anzi sostenere che la forza di Hunters stia proprio nel continuo contrasto tra una tendenza all’esagerazione e un ritorno alla realtà. Quello scontro tra approcci che abbiamo descritto parlando della scena d’apertura e che, appunto, permane in entrambi gli episodi che abbiamo visto.

Questo anche grazie alla rappresentazione dei nemici dei Cacciatori, gli ufficiali nazisti. Il gelido faccendiere che si occupa di risolvere i problemi del nascente Quarto Reich è solo la punta dell’iceberg. Gli ufficiali nascosti sono assolutamente spietati e il loro disprezzo per la vita umana è da brividi. I racconti (anche tramite flashback) delle azioni nei campi di concentramento è terrificante.

Sarò interessante scoprire come si evolverà il rapporto di Hunters con i temi che tratta. Leggendo tra le righe sembra possibile intravedere nella semplicità con cui i nazisti si sono infiltrati nella società e le azioni dei Cacciatori una riflessione molto profonda sulla natura dell’uomo nonché sul rapporto tra giustizia e vendetta.

Hunters, dal 21 febbraio su Amazon Prime Video

hunters recensione amazon prime videoInsomma, questi primi due episodi di Hunters ci hanno davvero conquistato e pare che dopo il successo di The Boys, Amazon Prime Video sia pronta a lanciare una nuova serie di grande successo. Noi non vediamo l’ora di vedere come proseguiranno le avventure dei Cacciatori, in questo viaggio allucinante nei lati oscuri dell’uomo.


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Mattia Chiappani

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Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.
        






      





 
















 
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