Josh Trank twitter

Il regista di Fantastic 4 Josh Trank lascia Twitter

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Dopo aver riacceso le sterili polemiche tra i fan dei cinecomic della Marvel e quelli del regista Martin Scorsese, Josh Trank, autore di Chronicle (2012), The Kill Point (2007) e di Fantastic 4 – I Fantastici Quattro (2015), ha eliminato il proprio account @joshuatrank da Twitter. Dieci giorni fa aveva chiesto la pubblicazione della della Snyder Cut di Justice League.

Trank, classe 1984, regista del reboot dedicato a Mister Fantastic, Donna Invisibile, Torcia Umana, La Cosa e su Dottor Destino, soltanto un paio di giorni fa – alla vigilia del Ringraziamento – ha condiviso su Twitter la propria opinione a riguardo del nuovo film di Scorsese, rivolgendo allo stesso tempo dure critiche verso il Marvel Cinematic Universe: “The first 5 minutes have more humanity and truth and cinematic intrigue than the running length of every single Marvel movie combined… Sorry, facts… PS: Not sorry.”

Il tweet originale è andato perduto con l’eliminazione dell’account. Eccolo in un’immagine:

Josh Trank twitter

Come se non bastasse, l’arrivo su Netflix del nuovo The Irishman pare aver ravvivato il dibattito su Martin Scorsese e la sua dura opinione sui cinecomic. Con quel tweet, Josh Trank ha dato l’impressione di voler attirare su di sé l’attenzione del pubblico non facendo altro che peggiorare la situazione attuale. Ai fan della Casa delle Idee, il regista avrebbe risposto:

“Don’t try to talk to me about film history, film appraisal, art, professional risks, personal growth, and/or understanding/fairness to films/art/self expression. Real film lovers understand and fux with me.”

The Irishman

Al di là di questa polemica, cogliamo l’occasione per ricordarvi che The Irishman, il nuovo film del regista di Taxi Driver, Gangs of New York e The Departed – Il bene e il male, Martin Scorsese, è entrato a far parte del catalogo di Netflix. Nel cast troviamo tre big del cinema: Joe Pesci, Robert De Niro e Al Pacino.

Il film, tratto dal memoir “I Heard You Paint Houses”, scritto dal detective Charles Brandt, racconta la vita di Frank Sheeran e della sua trasformazione in uno dei sicari mafiosi più conosciuti di sempre. Fazi Editore ha recentemente ripubblicato il volume di Brandt come “The Irishman”.


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Nicolò Monti

Lettore e gran bevitore di caffè, rigorosamente non zuccherato. Appassionato di storie ambientate in Scandinavia e in Islanda. Divoratore di musica nel tempo libero.
        




      
















 
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