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Intrattenimento

Il ritorno di Voltron: il Difensore dell’Universo

“Da remoti tempi lontani, dagli spazi più profondi dell'universo, arriva la leggenda. La leggenda di Voltron, difensore dell'universo. Un mitico robot, paladino del bene, terrore del male.”
Se leggendo queste parole vi è apparsa in testa, a caratteri cubitali, la scritta VOLTRON sorridete perché il difensore dell’universo è tornato.
No, non stiamo parlando di una casuale ritrasmissione dell’iconica serie del 1984, bensì di Voltron: Legendary Defender, una nuova serie esclusiva Netflix prodotta dalla DreamWorks Animation, reboot dell’originale.
Composta da dieci episodi di circa mezzora, preceduti da uno speciale di un’ora (The Rise of Voltron), la serie  riprende alla base le caratteristiche della prima serie per poi pian piano miscelargli elementi al passo coi tempi, in grado di soddisfare le esigenze del target a cui è riferito.
Le radici di partenza, però, rimangono le stesse: per millenni un impero alieno (Galra) ha piagato l’universo conquistando pianeti e distruggendo civiltà. L’unico conosciuto in grado di opporsi a questa forza malvagia è il leggendario Voltron, un gigantesco robot composto da cinque leoni meccanici guidati, al loro interno, dai potenti Paladini.
E cosi conosciamo i protagonisti di questa nuova serie: Shiro, il leader dall’animo nobile che è il collante della squadra e del robot, Keith, il ribelle focoso e dallo sguardo misterioso, Lance, il chiacchierone del gruppo, Hunk, il ragazzone dal cuore d’oro e dall’amore spasmodico per il cibo e infine, Pigde, il classico “ragazzino” con gli occhiali amante dei computer e tutto ciò che possa avere cavi e luci. Ad essi sono affiancati la Principessa Allura, guardiana del leggendario robot e Coran, il suo fidato consigliere, spesso ridotto a ruolo di macchietta comica.
Seppur i personaggi non urlino per originalità e sguazzino nei classici archetipi, quello che all’inizio passa come “già visto” pian piano va prendendo la propria strada, intessendo una fitta rete di relazioni tra i personaggi e conferendogli profondità e carattere in grado di poterli ricordare chiaramente.  La trama viene ben costruita episodio dopo episodio con cura e attenzione.
I produttori Lauren Montgomery e Joaquim Dos Santos (Avatar: The Last Airbender e The Legend of Korra) dimostrano di essere grandi fan della serie originale e di averne compreso lo spirito più che la storia. Prendono il progetto e lo svecchiano. Abbandonano i colori cupi e le atmosfere pesanti per abbracciare nuovi scenari vividi e colorati che portano con loro la leggerezza di un show comunque pensato per un pubblico giovane. Riescono nell’impresa di mantenere l’atmosfera anni Ottanta anche allontanandosi dal target e dalla trama originale, aggiungendo ad esse humor a giuste dosi e scene dalla giusta intensità. 
La nuova serie, spolpando questo ammasso di parole, non fa altro che accontentare chi a gran voce ha chiesto: “Voglio grandi battaglie. Voglio raggi laser, cannoni, scontri, robot giganti. Voglio sentire il rumore delle armi. E li voglio vedere combattere.”
E l’accontenta alla grande. 
Le battaglie sono caotiche, incisive e sudate, soprattutto grazie alla resa sullo schermo.
Infatti l’animazione, come per le opere precedenti, non delude. L’animazione 3D per i leoni (il momento della formazione di Voltron chiede l’epicità) è curata nel dettaglio ed è ben affiancata alla 2D di scenari e personaggi. Quest’ultimi sono ben disegnati e caratterizzati anche fisicamente cosi come la coppia ci ha sempre ben abituato.
Se dovessimo proprio andare a ricercare qualche anello debole lo troveremmo nei cattivi della stagione. Mancano di profondità, troppo ben disegnati quanto poco caratterizzati. Sono senza spessore, disegni bidimensionali che non lasciano niente se non il ricordo di una bella armatura e di un tizio cattivo qualunque.
La serie comunque, resta una degna succeditrice dell’originale, un degno revival del classico.
È buona come punto d’entrata per i primi curiosi e si dimostra buona anche i nostalgici a cui farebbe piacere rivedere le gesta del leggendario difensore ancora una volta.
Che voi siate bambini, adolescenti o adulti non importa, dovreste dare una possibilità a coloro che costantemente vi difendono e cercano di riportare la pace nell’universo.  Dovreste dare una possibilità a VOLTRON.

Mattia Russo

Laureato in Comunicazione, Marketing e Pubblicità per farla breve, e aspirante giornalista. Curioso per natura, dalla vena impicciona, tendo a leggere qualsiasi cosa, con un'inclinazione al fantasy. Non sono uno che ama i silenzi e parlo troppo. Pace.

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