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Joker: il film di Todd Phillips non si ispirerà ai fumetti

Il regista ha chiarito personalmente questo dettaglio

Il film prodotto dalla Warner Bros. su Joker, non avrà alcuna similitudine con i fumetti. Todd Phillips, il regista della pellicola, l’ha specificato durante un’intervista concessa alla rivista Empire: “Non ci siamo ispirati per niente ai fumetti, e questo potrebbe far arrabbiare più di una persona. Abbiamo scritto la nostra versione di come potrebbe essere un tizio come il Joker”. Una scelta coraggiosa che dimostra come si punti sull’evoluzione del personaggio: “È questo che mi interessava. Non ci stiamo nemmeno occupando di Joker, ma della storia di come sia diventato Joker. Riguarda questo uomo”.

Interpretato da Joaquin Phoenix, Robert DeNiro e Zazie Beetz, il film Joker è diretto da Todd Phillips, mentre la sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Phillips in collaborazione con Scott Silver. La pellicola sarà distribuita nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 3 ottobre del 2019 e sarà vietata ai minori. La storia sarà ambientata a Gotham City negli anni Ottanta e mostrerà la trasformazione nel villain di Arthur Fleck, un uomo con alcuni problemi mentali.

Joker, le indiscrezioni di Brian Tyree Henry

Brian Tyree Henry, il cui ruolo nel film Joker non è ancora noto, ha rilasciato un’intervista al Observer spiegando meglio il progetto. “Penso che si tratterà di qualcosa di diverso perché si addentra davvero tanto nelle origini del personaggio. I villain non nascono mai tali, vengono resi tali”. Qualcosa di particolare segnerà per sempre l’esistenza del protagonista: “Accade qualcosa nelle loro esistenze tanto che la loro fiducia nell’umanità viene a mancare. Vedono i difetti dell’umanità e del genere umano e sentono la necessità di correggerli”.

Trasformazione che vedremo chiaramente in Joker. “Quello che avviene in Joker è che all’inizio vedrete come lui sia realmente una persona felice. Sta davvero cercando di trovare questa fiducia, finché non viene fatto a pezzi, tanto da arrendersi e “cambiare pelle”. Da approfondire anche il profondo rapporto che lo lega alla madre: “Poi c’è una profonda connessione fra questo ragazzo e sua madre. Ed è un’altra questione che verrà esplorata. In una fase della sua vita è stato capace di amare. Ma, alla fine della fiera, credo che tutto sia basato sul come sia diventato Joker e come non sia stato tale fin dal principio”.

Fonte
https://www.vulture.com
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Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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