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Lame di luce tra sport e fumetto

4 min


È il 1977 quando sugli schermi compare la prima spada laser in Guerre Stellari.
Da allora il cinema non fu più lo stesso.
I primi combattimenti erano legnosi e poco dinamici secondo alcuni, altri ancora direbbero nobili, pacati e maestosi, ma tutti noi siamo stati rapiti dal fascino di quelle lame di luce colorata che staccavano arti ad ogni film.
Con la seconda trilogia i combattimenti sono diventati molto più spettacolari ed è nel 2006 che Simone, Gianluca e Fabio decidono di creare la prima accademia italiana di combattimento con le spade laser, una vera e propria arte marziale. Nasce così LudoSport.
Traendo ispirazione da Aikido, Judo, Ju-Jitsu, Kempo Karate, Savate, Scherma medievale e, basandosi semplicemente sui film e sui libri della saga di Star Wars, i tre fondatori di LudoSport iniziano a prendere contatto  con diversi esperti di scherma occidentale ed orientale per rendere realmente eseguibili quelli che sono i 7 stili di combattimento di questa disciplina.
Nonostante le contaminazioni di molte arti marziali il light saber combat è a tutti gli effetti unico nel suo genere e non comparabile a nessun altro stile di combattimento a mano armata.
Duellare con una spada medievale o con una katana è differente perché l’arma impugnata ha caratteristiche diverse.
La katana, ad esempio, ha un lato tagliente atto a offendere, il lato opposto alla lama è più spesso e usato per parare e le due facce della lama (il piatto) non essendo taglienti possono essere impegnate per colpire senza recare danno da taglio. La forma di quest’arma ci obbliga a un’impugnatura a due mani e a usare molta forza per assestare un fendente che possa nuocere all'avversario. I materiali di cui sono fatte le katana favoriscono la loro letalità offensiva, garantendo una lama molto affilata ma al contempo assai fragile.
Tutt'altra storia per quanto riguarda gli spadoni medievali, che innanzitutto hanno due fili di lama e due piatti. Queste armi sono molto pesanti e quindi la maggior parte degli stili di combattimento sfruttano la pesantezza dell’arma, con leve degli arti superiori e fendenti portati dall'alto verso il basso per far sì che la forza di gravità venga in aiuto del duellante.
Ancora diverso è il discorso per la scherma classica. Fioretto, Spada e Sciabola basano il loro stile di combattimento innanzitutto sulla difesa del proprio corpo, (schermare, difendere, da qui il nome dello sport: scherma) e successivamente sull'attacco verso l'avversario. Vista l'estrema leggerezza delle armi, i duelli risultano essere un susseguirsi di scambi fulminei con parate e risposte difficili da decifrare per un occhio inesperto.
Con la spada laser, che innanzitutto ha una lama di luce, il modo di duellare cambia totalmente. Di pesante c’è solo l’impugnatura e la lama offende in punta e tutto attorno. Su queste basi i tre fondatori hanno dovuto inventare tutto quanto. Creando così una disciplina sportiva composta da sette stili di combattimento, progressivi nella didattica e ciascuno completo nella struttura.
La Forma 1 è la più semplice da apprendere ma una delle più efficaci sia in attacco che in difesa.
La Forma 2 è esplosiva e orientata all'attacco, con movimenti rapidi ed essenziali.
La Forma 3 è fluida e punta ad attirare l'avversario nelle sue spire per poi concludere l'azione.
La Forma 4 è imprevedibile grazie alla sua caratteristiche acrobatiche e ai movimenti continui del corpo e della lama.
La Forma 5 sviluppa in attacco la Forma 3, e raggiunge i massimi livelli di velocità dei colpi.
La Forma 6 ingloba le precedenti sfruttandone i punti di forza e riducendone i limiti.
La Forma 7 punta a destabilizzare l'avversario con ampi movimenti, in costante equilibrio tra armonia e dominio.
La passione era talmente tanta che da allora non si sono mai fermati e hanno portato questo sport in tutta Italia e all'estero fino addirittura negli USA
Da un film hanno creato uno sport.
E ora?
Ora da quello sport hanno creato un fumetto.
Hanno quindi presentato al Lucca Comics&Games di quest’anno il progetto “A story of light: POLARIS”.
Polaris dal 2015 è il nome della spada creata e utilizzata per praticare il combattimento sportivo insegnato da LudoSport. È una spada con elsa modulare in alluminio (lunghezza tra 26 e 32 cm, peso tra 500 e 700g.) contenente un modulo plug&play (denominato "Anima") che contiene batteria, scheda di gestione luci e sonoro, speaker e un LED la cui luce è proiettata all'interno di un tubo in policarbonato morbido (la lama) della lunghezza di 87cm montato nell'elsa.
Inoltre è un prodotto 100% Made in Italy, dal design alla progettazione della scheda, al software e alla produzione dell'elsa.
Il progetto fumettistico parte dalla semplice domanda: “e se non fosse solo uno strumento sportivo ma una vera e propria spada di luce?
Ed ecco che "Polaris" diventa la protagonista di un fumetto dove, alla stregua delle ben più sue celebri antenate, rappresenta le migliori virtù contrapponendosi a oscure minacce, nelle mani di persone comuni che potranno usarla con meno o più abilità, in un’avventura ricca di personaggi affascinanti e imprevedibili sviluppi.
Giovanni Gualdoni (sceneggiatore di Dylan Dog e Martin Mystère) scrive la sceneggiatura del primo volume e lo passa alle abili mani di Valeria Favoccia che, reduce dal successo negli USA della saga a fumetti di “Assassins’s Creed: Reflection”, porta in vita i guerrieri di Polaris.
Il tutto poi passa tra i colori di Daniele Rudoni (colorista per Marvel, DC, Bonelli e per tanti altri editori) che dona il tocco finale e fa si che questo fumetto sia all'altezza delle attese dei creatori.
A story of light: POLARIS narra la storia di Jake, un ragazzo qualunque che ama la musica, gli amici, la sua Vespa e il suo sport preferito, il light saber combat. Proprio nella palestra che frequenta a Milano, scoprirà qualcosa che non avrebbe mai immaginato: i suoi Maestri non sono chi credeva che fossero, e soprattutto l'arma che utilizza per praticare il light saber combat può essere realmente attivata tramutandosi in uno strumento letale. In un contesto fantastico, ma molto legato alla realtà contemporanea, partirà un’avventura inaspettata alla scoperta dei segreti e delle minacce legate a Polaris, la vera protagonista del fumetto e dello sport.
Come spesso accade nei progetti cominciati da un sogno, la passione di tre amici ha creato un sodalizio vincente, ha conquistato l'animo di altri professionisti e artisti spingendoli a combattere sotto un'unica bandiera.
Una squadra di Ribelli contro l'Impero delle difficoltà giornaliere, che insistono e lottano costantemente per rallentare e ostacolare i sogni di tutti noi.
Dopo tanta strada, da una galassia lontana lontana, ecco giungere un fumetto e poi chissà…

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