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Le 10 migliori serie TV di Netflix, le nostre scelte!

Manca poco meno di un mese alla fine del 2019 e tra i preparativi per Natale e quelli per il tanto atteso San Silvestro è il momento giusto per allentare la tensione. Se avete intenzione di trascorrere le vacanze tra divano, letto e televisione – o computer – sarà meglio farlo attrezzati per il meglio. Non sapete che cosa guardare su Netflix o siete solo molto indecisi? Bene, questa guida fa al caso vostro, cercando di svelare quale sia la migliore serie Netflix!

E non importa che vogliate vedere qualcosa di tranquillo, divertente, horror o tragicomico: come per le caramelle Tuttigusti+1 di Harry Potter, anche noi abbiamo una serie televisiva per ogni esigenza. Proprio per questo, la lista che state per leggere non è intesa per essere una classifica – sarebbe impossibile ordinare show così tanto differenti- né tantomeno comprende gli show campioni di incassi.

House of Cards

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Non possiamo non battezzare questo articolo con House of Cards, creata da Beau Willimon ma diretta dal celebre David Fincher, regista di Fight Club, Seven e de Il curioso caso di Benjamin Button. Ispirata all’omonimo romanzo di Michael Dobbs, questa serie televisiva ha debuttato nel febbraio del 2013.

Ambientata a Washington D.C. dietro le quinte della feroce politica americana, protagonista di House of Cards è Frank Underwood, un deputato del congresso della Carolina del Nord. Dopo tanti anni di carriera monotona, gli viene presentata l’occasione per fare il grande salto. Tuttavia, le cose non vanno come devono andare e Frank, impersonato dall’attore Kevin Spacey, si ritrova amareggiato e al punto di partenza. Dà allora inizio a una spietata corsa nel tentativo di raggiungere i vertici della politica statunitense. A dargli man forte la moglie Claire e Doug, il fidato assistente, rispettivamente interpretati da Robin Wright e Michael Kelly.

Compaiono nelle sei stagioni, a frequenza più o meno regolare, anche Kate Mara, Corey Stoll, Nathan Darrow, Boris McGiver, Gerald McRaney e tantissimi altri.

 BoJack Horseman

È ora giunto il momento di parlare della migliore serie Netflix degli ultimi anni, almeno secondo i suoi innumerevoli fan: BoJack Horseman. È un’opera che sa essere irriverente, a tratti spietata, ma allo stesso tempo sensibile e profonda. Creata da Raphael Bob-Waksberg e disegnata da Lisa Hanawalt, BoJack Horseman racconta la storia dell’omonimo cavallo attore della televisione caduto in disgrazia tra alcol, droga e scelte di vita errate. Fanno da sfondo – ma neanche troppo – una serie di personaggi variopinti che orbita attorno alla sua vita quotidiana: dal sempre felice e amichevole labrador Mr. Peanutbutter, passando all’amico scroccone Todd, fino alla sua agente Princess Carolyn, una gatta.

Tra esperienze al limite, party e autocommiserazione, lo spettatore si rende conto che Bojack, in quella giungla che è l’Hollywood della serie animata, è forse più umano di tutti. Vale la pena citare il brano dei titoli di coda della serie: I’m more horse than a man, or more man than a horse.

Degna di nota è anche il team originale di doppiatori. Will Arnett, celebre per Ratatouille e Cattivissimo me doppia Bojack, Amy Sedaris doppia Princess Carolyn, Paul F. Tompkins doppia Mr. Peanutbutter e Alison Brie doppia Dyane. Aaron Paul, Jesse Pinkman in Breaking Bad e in El Camino, presta la voce a Todd.

Master of None

Master of None è invece una serie televisiva che è difficile da inquadrare in un genere ben preciso. Creata e diretta dallo stand-up comedian Aziz Ansari, la serie accompagna il protagonista nella sua tranquilla vita quotidiana a New York. Dev, di origini indiane, è infatti un maestro del niente. Come recita il proverbio inglese: Jack of all trades, master of none.

Dopo la delusione amorosa della prima stagione, Dev decide di vivere per qualche tempo in Italia. Qui fa tappa a Modena, dove tra le altre cose pranza all’Osteria Francescana con l’amico Arnold. Conosce Francesca, impersonata da Alessandra Mastronardi, che rivedrà una volta tornato a New York e della quale finirà per innamorarsi.

Master of None è un chiaro esempio di come con pochissimi personaggi si possa riuscire a creare un’opera divertente, non banale e mai monotona. I personaggi ricorrenti sono infatti ridotti ai minimi termini. Il cast, oltre ad Anzari, Mastronardi e Wareheim, comprende Noël Wells, Kelvin Yu, Lena Waithe, Riccardo Scamarcio e infine Shoukath e Fatima, genitori di Dev, nonché genitori di Aziz Ansari. Tra Dev, Arnold, Denise e Francesca, ne vedrete delle belle, promesso!

Stranger Things

Con Stranger Things facciamo invece un salto indietro nel tempo e torniamo negli anni ottanta, quando a Hawkins scompare il giovane Will.

Nonostante il divieto dei genitori, i suoi amici decidono di mettersi subito alla ricerca. Nel contempo incontrano una bambina che soprannominano Undi. Gracile e spaventata, ha i capelli cortissimi, parla a stento e diffida da da tutto ciò che la circonda.

Assieme si addentrano in una realtà più misteriosa e tetra di qualsiasi sessione di Dungeons & Dragons mai giocata prima. Tra supernaturale, organizzazioni governative segrete e cavie umane, scoprono che Will potrebbe essere intrappolato in una dimensione chiamata Sottosopra.

Creata dai fratelli Matt e Ross Duffer, la serie TV Stranger Things è composta da tre stagioni per un totale di venticinque episodi.
Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin e Noah Schnapp impersonano rispettivamente Undi, Mike, Dustin, Lucas e Will. Il cast comprende anche Winona Ryder, David Harbour, Matthew Modine, Natalia Dyer, Joe Keery, Charlie Heaton e persino Maya Hawke, figlia di Uma Thurman. Tra atmosfere cupe, scelte cromatiche sgargianti e una colonna sonora anni ottanta, Stranger Things è una delle serie televisive evento degli ultimi anni. Sulla scia del successo, Netflix ha rinnovato lo show anche per una quarta stagione.

Dark

Spostiamoci ora in Germania, tra i fitti alberi della Foresta Nera. Qui, più precisamente a Windern, è ambientata la serie televisiva tedesca Dark, la cui prima stagione è datata 2017.

A seguito della misteriosa scomparsa di alcuni giovani, il passato e il futuro di quattro famiglie del luogo – i Nielsen, i Doppler, i Kahnwald e i Tiedemann – si intrecciano, scuotendo il paese intero e i suoi abitanti. Tra fenomeni singolari e sparizioni, più le domande dei protagonisti trovano risposta, più la storia si fa inquietante.

Sex Education

Sam Taylor/Netflix

Sex Education è invece uno show relativamente recente forse meno noto rispetto ad altre che abbiamo citato nella nostra ricerca della migliore serie Netflix. Sicuramente però rappresenta un approccio fresco e intelligente a un tema a cui si sta cominciando a dare importanza soltanto negli ultimi anni: il sesso.

Protagonista della serie televisiva è un adolescente di nome Otis Milburn, interpretato dall’attore britannico protagonista de Il bambino con il pigiama a righe e di Miss Peregrine – La casa dei bambini speciali Asa Butterfield, classe 1997. Otis convive assieme alla madre Jean F. Milburn, celebre terapista del sesso impersonata dall’attrice Gillian Anderson. Jean, a differenza di Otis, non si fa problemi a parlare apertamente del proprio lavoro, della sua attiva vita sessuale, e a presentare al figlio uomini sempre diversi.

A scuola, la sfuggente Meave propone a Otis un metodo per guadagnare un po’ di soldi: utilizzare quanto imparato passivamente dalla madre per diventare il terapista e consulente sessuale degli studenti dell’istituto. Inizialmente Otis è restio, ma poi accetta, e all’improvviso si ritrova catapultato al vertice della scuola e in mezzo a una pletora di coetanei più o meno problematici: tra tutti Adam, il figlio del preside della scuola, Eric, il solare amico Ruby, Jackson e infine la singolare Lily.

Nel cast, oltre a Asa Butterfield e a Gillian Anderson, troviamo Ncuti Gatwa (Stonemouth), Emma Mackey (Badger Lane), Connor Swindells (The Vanishing – Il mistero del faro) e Tanya Reynolds (Delicious).

La prima stagione di Sex Education è composta da otto episodi da circa quarantacinque minuti l’uno e ha debuttato su Netflix soltanto lo scorso gennaio. Gli otto episodi della seconda stagione sono attesi per il 17 gennaio 2020.

The Crown

Cambiamo completamente genere e parliamo per qualche secondo dell’unica serie televisiva a tema storico (nonché la migliore serie Netflix del genere) presente in questa lista: The Crown. Come si può facilmente intuire, questa serie va a raccontare la vita e le vicissitudini che hanno coinvolto direttamente la famiglia reale britannica. In particolare, la serie si sofferma su Regina Elisabetta II e copre un vasto arco temporale che parte dal 1947, anno del suo matrimonio con Filippo di Edimburgo, fino al 1977.

L’arduo e prestigioso ruolo di Regina Elisabetta è stato assegnato in un primo momento a Claire Foy (prima e seconda stagione) e poi a Olivia Colman (terza stagione). Il principe Filippo è invece impersonato da Matt Smith (prima e seconda stagione) e da Tobias Menzies (terza stagione).

Fanno parte del cast anche: Eileen Atkins nei panni di Regina Mary, Victoria Hamilton in quelli della regina madre e John Lithgow in quelli di Winston Churchill. Re Giorgio VI, che abbiamo potuto apprezzare nell’interpretazione di Colin Firth proposta nel film Il discorso del re diretto da Tom Hopper, qui in The Crown è impersonato da Jared Harris.

Daredevil

Dalla City andiamo a New York con l’avvocato Matt Murdock e il suo Daredevil. Conosciuto anche come il Diavolo di Hell’s Kitchen, Daredevil è un supereroe creato negli anni sessanta per le pagine di Marvel Comics da Stan Lee e Bill Everett. Nel 2015 è stato riproposto da Netflix con l’omonima serie televisiva nel quale è impersonato dall’attore Charlie Cox.

Questa serie TV va a raccontare le origini di Daredevil. Murdock, infatti, a seguito di un incidente che lo ha reso cieco a vita, ha sviluppato dei sensi ben al di sopra dello standard. Con essi e con il suo costume scarlatto, Matt combatte il crimine nella sua New York. Qui, il vertice della criminalità Wilson Fisk, impersonato dall’attore Vincent D’Onofrio, lo tormenta. Cercando di mantenere segreta la sua doppia vita, Matt, avvocato di giorno e diavolo di Hell’s Kitchen di notte, dovrà saper distinguere il bene e il male anche al di fuori di un tribunale.

Atypical

Un’altra serie TV da non perdere assolutamente è Atypical. Composta da tre stagioni totali, l’ultima delle quale uscita un mese fa, Atypical è una sitcom incentrata sulla vita privata di Sam, un diciottenne affetto dalla Sindrome di Asperger interpretato dal giovane Keir Gilchrist, Marshall in United States of Tara.

Aiutato da Julia, la sua psicologa, ed evitato dai suoi coetanei, Sam vuole a tutti i costi rendersi indipendente dagli altri e trovare l’amore della sua vita… in una famiglia con due genitori uno l’opposto dell’altra e una sorella sconclusionata.

Ideata da Robia Rashid e diretta dal regista di Come ammazzare il capo… e vivere felici e Io sono tu Seth Gordon, in questa serie TV troviamo Amy Okuda (L’uomo nell’alto castello, Le regole del delitto perfetto) nei panni di Julia, Brigette Lundy-Paine (Il castello di vetro) in quelli della sorella di Sam, Casey, e infine Jennifer Jason Leigh ( Miami Blues, America oggi, The Hateful Eight) e Michael Rapaport (The War at Home, Friends, Justified) nei panni dei due genitori.

Il metodo Kominsky

Ultima, ma non per importanza è Il metodo Kominsky, uno dei progetti più recenti di Chuck Lorre, creatore di sitcom quali Due uomini e mezzo, The Big Bang Theory e il suo prequel Young Sheldon.

Vincitrice di due Golden Globe, questa serie televisiva racconta la vita di Sandy Kominsky, attore di successo decaduto che insegna recitazione in uno studio di successo che porta avanti assieme alla figlia Mindy.

Sandy e Mindy sono interpretati rispettivamente da Michael Douglas e Sarah Baker. Alan Arkin (Little Miss Sunshine) recita nel ruolo dell’agente di Sandy; Nancy Travis (Rose Red, L’uomo di casa), invece, impersona una divorziata che decide di frequentare le lezioni di recitazione.

Ora che avete letto la nostra top 10, perché non scrivete qui sotto quali sono a vostro parere le dieci migliori serie TV di Netflix? Cosa guarderete durante le feste? Se siete alla ricerca di un film di natale, invece, ecco un articolo che potrebbe fare al caso vostro.

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