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Nintendo Showcase: tra Super Smash Bros. Ultimate, Mario Party, Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee e molto altro

Alcuni giorni fa siamo stati invitati al consueto evento Nintendo dedicato alla presentazione di tutti i titoli mostrati all’E3 di quest’anno, dove abbiamo potuto provare alcuni fra i videogiochi più attesi per Nintendo Switch.
Ad aprire le danze è stato Filippo Ghisolfi di Nintendo Europe, che ci ha parlato nel dettaglio di Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee, su cui torneremo dopo, e dell’unico gioco non presente in formato giocabile all’evento, ossia Super Mario Party. Dell’ultimo party game a tema Super Mario abbiamo potuto osservare alcuni minigiochi e diverse interessanti meccaniche. Ogni volta che inizieremo un nuovo minigame ci verrà data la possibilità di imparare il suo funzionamento tramite un tutorial interattivo, dove potremo imparare tutti i comandi relativi ad esso. Il primo minigioco mostrato era nello stile del Gioco dell’Oca, dove due squadre da due personaggi ciascuno si sfidavano lanciando dadi e proseguendo sul tabellone dove a ogni casella corrispondeva un effetto. Nel gioco potevano essere usati anche alcuni dadi speciali per ottenere nuovi interessanti effetti.

Altro minigioco molto divertente era Slaparazzi, una sfida fra quattro giocatori in cui l’obiettivo è quello di essere fotografati nella posa migliore da una tartaruga fotografa: per essere i primi davanti l’obiettivo bisognava picchiare gli altri concorrenti a suon di schiaffoni, ogni foto fatta dava un punteggio a seconda del vostro posizionamento davanti la fotocamera e alla fine di un tot di round vinceva chi ha ottenuto più punti. Slaparazzi ci è parso davvero divertente, il classico gioco in grado di rovinare le amicizie di una vita.
Era presente anche un minigame che prevedeva una sfida culinaria, in cui bisognava imbracciare il Joy-Con come una padella, mentre si faceva rosolare un pezzo di carne stando attenti a non bruciarlo. La sfida sarà vinta da colui che riuscirà a cuocerlo nel miglior modo possibile.
Infine si è passati a Trike Harder, una gara di corsa sui tricicli per cui bisognava simulare di pedalare col Joy-Con il più velocemente possibile per arrivare primi al traguardo.
Mostrata inoltre la funzionalità vista all’E3 del minigame dedicato ai carri armati, in cui la mappa di gioco cambierà a seconda del posizionamento degli schermi di due o più Switch posti fianco a fianco.

Il nuovo Mario Party sembra avere una quantità enorme di minigiochi, e ha tutto il potenziale per diventare il migliore nel suo genere e un must have per le serate con gli amici. 

Altro titolo molto atteso è Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee, che abbiamo potuto anche provare con mano, sfruttando il nuovo controller dedicato, la Pokéball Plus. Come ci si poteva aspettare dai trailer mostrati il titolo è una perfetta fusione fra Pokémon Giallo e Pokémon Go, il feeling è molto simile al classico gioco del primo Game Boy, ma con innestati all’interno degli elementi del recente successo per mobile. La fase di cattura è presa dal Go: incontrato un Pokémon potremo provare a catturarlo direttamente, magari tentando un approccio amichevole offrendo qualche bacca, dopodiché sarà il momento di lanciare la Pokéball per provare a farlo nostro con un sistema uguale a quanto visto sulla versione mobile. Incrociato lo sguardo con altri allenatori invece ci troveremo nel classico duello dei capitoli classici della saga di Game Freak, dove dovremo affrontare i Pokémon dell’avversario col nostro, avremo in totale sei differenti creature fra cui scegliere ognuna dotata di massimo quattro mosse come di consueto.
 
Ci sono però alcune novità introdotte nel titolo: ad esempio ora i Pokémon selvaggi saranno visibili ovunque, anche nell’erba alta, dove non ci saranno più incontri random, ma bisognerà fare attenzione perché alcuni si nascondono molto bene. Ora i Pokémon rappresentati su schermo avranno le loro dimensioni reali secondo quanto riferito dal Pokédex, così se decideremo di andare in giro con Onix per il bosco, lo cavalcheremo in tutta la sua enorme mole. Il nostro team di creature guadagnerà punti esperienza sia per la riuscita cattura di un Pokémon che per una battaglia vinta, è presente il C.V. di Pokémon Go, ma non ha lo stesso valore del titolo mobile, infatti ogni creatura avrà le classiche statistiche presenti nei vecchi titoli e il livello, il C.V. sarà solo un valore riassuntivo delle potenzialità del Pokémon secondo le sue statistiche.
Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee ha un feeling molto più vicino agli anime della serie, con ad esempio la possibilità di parlare con le nostre creature, che ci risponderanno in modo contestuale al luogo o agli ultimi eventi, Pikachu (o Eevee) con la coda ci segnaleranno la presenza di oggetti, nei diversi luoghi troveremo volti familiari come l’infermiera Joy con il suo Chansey o Brook nella prima palestra. Le palestre inoltre avranno anche gli spalti col pubblico pronto a fare il tifo.

Altra cosa interessante da noi provata è la Pokéball Plus, speciale controller ideato per il titolo. La forma di questa è quella di una tipica sfera Poké dotata di una levetta analogica situata nel punto dove sarebbe presente il pulsante per utilizzarla, che fa anche da pulsante A se premuto, mentre il pulsante B sarà sul dorso. La Pokéball Plus farà gli stessi suoni 8 bit dei capitoli originali della serie quando cattureremo un Pokémon, inoltre la vibrazione e gli effetti sonori simuleranno i momenti precedenti la cattura di una delle creature.

La cosa più divertente sarà sicuramente la simulazione del lancio di una Pokéball durante la fase di cattura, grazie al doppio laccetto da indossare sarà possibile evitare che ci scivoli via di mano. Oltre ciò potremo anche inserire un Pokémon all’interno e portarlo in giro, proprio come con il vecchio contapassi. Lo strumento risulta parecchio comodo da utilizzare, senza grossi problemi riscontrati in fase di prova per le piccole dimensioni dell’oggetto.

Le impressioni che ci siamo fatti in questo primo assaggio di Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee è quella di un titolo solido e divertente, ma che ha come target un pubblico di neofiti della serie; i fan più accaniti potrebbero trovarlo sin troppo semplice. La possibilità, da noi ancora non provata, di poterlo giocare in due potrebbe fornire un enorme possibilità di divertimento. Sicuramente rappresenta un gioco molto interessante per i tanti bambini che non hanno avuto la possibilità di crescere con i giochi e l’anime originale, il titolo infatti permetterà anche ai più piccoli di riscoprire la storia originale del brand. Non vediamo l’ora di vedere fasi più avanzate del gioco per capire quante altre novità ci attendono.
Ovviamente non poteva mancare la prova di Super Smash Bros. Ultimate, titolo mostrato ampiamente durante la conferenza E3 e che abbiamo avuto modo di giocare utilizzando alcuni dei tantissimi personaggi presenti. Le migliorie principali si trovano, a prima vista, sul lato tecnico, potenziato sia in velocità che in dettagli grafici, come ad esempio gli effetti luminosi delle mosse. Il titolo a livello di gameplay ha sempre una doppia anima, infatti può essere giocato sia in modo spensierato, per divertirsi con gli amici, sia in modo più tecnico, calcolando il raggio d’azione delle mosse e le tempistiche di parate e schivate (non a caso due dei precedenti capitoli della serie sono presenti all’Evo, il torneo eSport dedicato ai picchiaduro più importante al mondo). Ottimo anche il level design, in continuo cambiamento durante gli scontri, elemento che rende le battaglie ancor più dinamiche. Il titolo dunque diverte come ci ha sempre abituato e non vediamo l’ora di mettere le mani sulla versione completa.
Fra gli altri titoli presenti all’evento abbiamo provato:
Starlink: Battle for Atlas – il titolo Ubisoft è un action adventure con elementi da Toys-to-life, in cui potremo esplorare lo spazio a bordo della nostra navicella, completamente personalizzabile grazie alle varie parti fisiche che potremo assemblare. Nella nostra prova abbiamo potuto assemblare la nostra navicella personale grazie a diverse componenti presenti, fra cui l’esclusivo scafo di Fox McCloud da Starfox. Ogni pilota ha una sua abilità speciale, mentre per le altre armi sarà a nostra discrezione montarle sulla navicella e utilizzarle. Nella nostra prova abbiamo affrontato un boss dalla forma di un ragno gigante meccanico, per ucciderlo dovevamo colpire alcuni punti deboli per rivelarne il nucleo e poi andarci giù pesante con tutto l’armamentario in nostra dotazione. Il gameplay sembra semplice, ma divertente, sicuramente un gioco per una fascia di utenti più giovane che sarà probabilmente della possibilità di personalizzare la propria nave spaziale. I pianeti ci sono sembrati un po’ vuoti, ma bisognerà aspettare la versione completa per farsi un’idea più precisa.
Dragon Ball FighterZ – la versione Switch non ha evidenti downgrade grafici, il titolo funziona bene e riesce a girare a 60fps fissi. L’uscita è prevista per fine settembre e comprenderà i DLC usciti fino a quel momento. Su Pro Controller il gioco funziona bene come su PS4 o Xbox One, purtroppo non siamo riusciti a provarlo con i Joy-Con, ci è stato detto comunque che sia possibile giocare con questi anche utilizzandone uno solo per poter fare le sfide a due giocatori, cosa che ci ha sorpreso molto dati i molti tasti utilizzati dal gioco. L’utilizzo dei Joy-Con dovrebbe semplificare molte mosse per rendere il combattimento più immediato, vedremo in futuro se riusciremo a provarlo con questo schema di controlli pensato appositamente.
Monster Hunter Generations: Ultimate – primo capitolo per Switch della fortunata serie Capcom. Il Generations Ultimate è il titolo più completo della saga grazie alla mole di mostri e villaggi presenti. Questo titolo è l’aggiornamento della versione per 3DS uscita un paio d’anni fa in Giappone e finalmente in arrivo anche in Europa a fine agosto. Questa versione comprenderà anche il G Rank. Noi abbiamo fatto una caccia di prova e abbiamo notato come sia molto più comodo da giocare grazie alle migliorie dovute ai sistemi di controllo di Switch, inoltre la resa grafica è molto superiore a quella per 3DS. Oltre i 4 precedenti stili ne sono stati aggiunti altri due, il Valor basato sui contrattacchi e l’Alchemist basato sugli oggetti. Il titolo è molto valido per i fan della saga, ma dobbiamo ammettere che dopo l’uscita di Monster Hunter World è molto difficile tornare indietro con alcuni sistemi di gioco molto macchinosi.
Killer Queen Black – un indie interessante, che vede due squadre da quattro giocatori fronteggiarsi per ottenere la vittoria, raggiungibile in tre diversi modi. Il metodo più veloce sarà uccidere la regina avversaria per tre volte, altrimenti bisognerà riempire la propria base con 12 bacche, oppure portare una lumaca gigante posizionata nella parte più bassa dello schermo fino al traguardo. I personaggi utilizzabili saranno: la regina, fragile ma dotata di una grande potenza d’attacco; i lavoratori, ì impossibilitati all’offesa, ma in grado di evolversi in guerrieri grazie ad alcune camere di trasformazione posizionate per la mappa di gioco. Il divertimento del titolo sta nella varietà di situazioni che si possono creare, dato che ognuna delle tre modalità di vittoria è valida, e nella confusione della battaglia bisognerà sempre tenere monitorata la situazione avversaria.


Overcooked 2 – un divertente gioco cooperativo in cui dovremo dividerci i ruoli in cucina con altri giocatori in modo da riuscire a non fare sbagli nella preparazione di un piatto. Il titolo ha delle funzionalità davvero divertenti in cooperativa, infatti il primo capitolo ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua validità. Il titolo uscirà ad agosto anche su Switch.
Ulteriori titoli presenti erano Mario Tennis Aces, di cui vi abbiamo già parlato recentemente, Fifa 19, con una buona conversione per Switch del classico calcistico e Fortnite, lo sparatutto Battle Royale del momento già disponibile sulla console Nintendo.

Nintendo ha dimostrato di avere un ottimo parco titoli anche per i mesi a venire, con svariate esclusive e titoli terze parti in grado di mantenere alta la scelta per i suoi utenti. Non ci resta che aspettare quali altre soprese ci riserverà in futuro la nuova console Nintendo.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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