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Non chiamatelo Procione: nove cose da sapere su Guardians of the Galaxy

Come avete notato da questo trailer l’invasione non è ancora finita: nell'agosto del 2014, fra non molto quindi, uscirà Guardians of the Galaxy , il film basato sull'omonimo team di supereroi Marvel. Le prime storie dei Guardiani della Galassia sono uscite nel lontano 1969 ma nel 2008 il team si è ricostituito con nuovi membri tornando alla ribalta dopo qualche decennio di assenza, e a quanto pare il film si baserà proprio sulla più recente versione della squadra, e quindi noi ci concentreremo su quest'ultima.
Già perchè, proprio come per i Vendicatori, il team ha cambiato membri talmente spesso da averne pochi "peculiari", diciamo che ne ha di "riconoscibili". Marvel Now sta però facendo un buon lavoro di introduzione ai personaggi, in Italia la testata "Guardiani della Galassia" è attualmente al sesto numero e, se volete una preparazione base, vi consigliamo di acquistarla. Sarà un'ottima introduzione alla pellicola e ai fumetti precedenti.
{Io sono Groot} (Sì, sembra proprio un Ent, ma è un albero spaziale senziente, l’ultimo della sua specie). Tutto quello che riuscirete a sentirgli dire è: “Io sono Groot” (ma non è sempre stato così). Effettivamente fare conversazione è l’ultima cosa di cui avrete bisogno mentre vi lancerà da una parte allaltra e vi farà a pezzi grazie alla sua forza immane (ha affrontato perfino Hulk). Ha la capacità di rigenerarsi, ringiovanire e invecchiare a comando e le sue dimensioni possono variare a piacimento, dal piccolo virgulto alla gigantesca sequoia una delle sue abilità più particolari è la sua immunità al fuoco, l'ultima cosa che ti aspetteresti da un uomo di legno. Combatte spesso in coppia con Rocket e sullo schermo sarà doppiato da Vin Diesel.

{Gamora } Novella Uhura ovvero Zoe Saldana nel film. Nota come la donna più pericolosa dell’universo (anche lei è l'ultima superstite della sua specie). È la figlia (adottiva) di Thanos, cresciuta come un’arma formato ragazza, maestra di arti marziali dai poteri super umani. Si è ribellata al padre e sopporta gli strascichi psicologici che questa scelta le ha provocato, insomma una super ragazzona verde con un po’ di baggage emotivo, probabilmente del tutto inevitabile se sei la figlia di un titano motivato a distruggere ogni forma di vita. Ultimamente ha passato una notte con Tony Stark (ma anche con Nova) senza troppe soddisfazioni. Ah, ha posseduto una gemma dell'infinito.

{Drax il Distruttore} (Dave Bautista nel film). In una vita precedente era un umano e tutta la sua famiglia è stata distrutta proprio da Thanos (sempre lui). Un altro famoso titano, Kronos, ne ha fatto un essere indistruttibile mettendone lo spirito in un corpo sovrumano dotato di superforza. (Una curiosità: nella versione degli anni '60 sparava palle di energia dalle mani, poi si è optato per la sobrietà e ora è “soltanto” invulnerabile). Dal trailer si notato i due lunghi coltelli che utilizza in combattimento dal 2005 fino al rilancio di Marvel Now.

{Rocket "Rocky" Raccoon}  (con la voce di Bradley Cooper) è un animale modificato, un procione badass. Tuttavia non chiamatelo "procione" o vi scaricherà addosso dei protoni al plasma senza pensarci due volte. Stratega militare di altissimo livello è stato il capo dei Guardiani per parecchio tempo, la sua serietà provoca ilarità ma tenetevi per voi le risate se volete vivere. Piangiamo per quello che le fangirl potranno fargli.

{Star Lord} (che sarà interpretato da Chris Pratt): vero nome Peter Quill. Mezzo terrestre da parte di madre è il figlio del re di Spartax ed è quindi di diritto un principe. Di fatto spreca il suo tempo andando in giro per bar provandoci con le ragazze e di tanto in tanto salvando l’universo con la sua tuta da combattimento aliena. E' il capo del team. In realtà anche lui è afflitto da daddy issues, forse anche più di Gamora. Ci aspettiamo un "Mal" di Firefly ritornato dall'aldilà. Peter porta la fiaccola dell'umanità in questa pellicola e sarà il protagonista.
{Iron Man}. Probabilmente nella pellicola non ci sarà ma è meglio parlarne: incontra i Guardiani volando fuori dell’atmosfera terrestre, scoprendo per caso un’astronave aliena che incombe sul suo pianeta di nascita, cosa di cui nessuno si era accorto, meno che mai gli Avengers. Tutto perché si è preso un po’ di tempo per esplorare quello che ha da offrire l’universo, solo perché ultimamente gli sta un po’ stretta la Terra e il fascino del suo personaggio (riflesso dalle pellicole, ricordiamo che la sua versione cartacea è ben diversa) avrebbe aiutato la testata a decollare.
{Whedon} La mano di Joss Whedon si sente, ufficialmente è "solo" un consulente, ma la malinconia "Firefly" dal trailer trapela, Marvel Studios, che vi piaccia o no, si sta impegnando per creare una continuità credibile e solida e noi apprezziamo parecchio questa mossa.
{Il Collezionista} E' un alieno antico, millenario e dotato del potere primordiale, dopo la morte (volontaria) della sua amata ha scelto come hobby, per annoiarsi nella sua immortalità, quello di collezionare artefatti. Appare per la prima volta (cinematograficamente parlando)  nella scena post credits di Thor Dark World con il volto di Benicio Del Toro e un aspetto molto anni ottanta. Sarà il villain centrale della pellicola (insieme a Ronan L'accusatore e Nebula) e introdurrà il tema "Guanto dell'Infinito", nel trailer compare solo per un frame. Nel fumetto ha le fattezze di un vecchio saggio, almeno in apparenza.
{David Hasselhoff} Hooked on a Feeling è uno dei singoli, forse l'unico, famoso dell'attore di BayWatch e possiamo sentirlo vibrare come sottofondo del trailer, canzone travolgente (nel contesto) quanto estraniante. Ci piace pensare che c'entri Whedon ma le possibilità sono poche, l'unica cosa che sappiamo è che ci ha fatto pensare alla versione cinematografica di Guida Galattica per Autostoppisti e questo è un bene. Ricordando "Blue" in testa a Iron Man 3 ormai non ci stupiamo più di niente. La canzone nasce nel 1968 ma raggiunge l'apice con i Blue Swede nel 1974 ( fa anche parte della colonna sonora delle Iene di Tarantino) ed è probabilmente quella la versione nel mangia nastri di Quill

Francesca Giulia La Rosa

Trekker, whovian, whedonian. Non amo le etichette (a parte queste tre). Traduttrice, editor a caccia di errori come fossero punti neri nel tessuto della realtà. A volte, trovo essere me un’esperienza profondamente imbarazzante.

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