Scienza e Tecnologia

Premio Innovazione: vince lo Ionosphere Prediction Service

Consegnati i Premi Innovazione Leonardo: nella categoria Innovazione Radicale vince il progetto Ionosphere Prediction Service

La mattina del 28 Novembre, a Napoli, nella Città della Scienza, sono stati consegnati i Premi Innovazione Leonardo e tra i vincitori c’è un progetto che lavora in una curiosa branca della fisica: la meteorologia spaziale. Il progetto si chiama Ionosphere Prediction Service (IPS), di Filippo Rodriguez, Stefano Di Rollo, Osman Kalden, Douwe Lambers, Gian Paolo Plaia, Luca Preziosi, Roberto Ronchini, Vanessa Sicurello ha vinto nella categoria Innovazione Radicale e funziona dal Luglio scorso in una modalità che è poco più di una demo, ma a cosa serve?

Vista della città della scienza, luogo che ha ospitato la cerimonia di premiazione

A fare le “previsioni del tempo” della ionosfera, che è la regione di atmosfera tra 60 e 1000 km di altitudine, che presenta un’elevata concentrazione di ioni ed elettroni: tenta di predire come si comporterà nelle 24 ore successive. 

E che ce ne facciamo del meteo della ionosfera?
Le variazione indotte nella ionosfera dall’emissione di particelle cariche dal Sole, prevalentemente le Coronal Mass Ejection (CME), sono la più grande sorgente di errore sulle misure necessarie per i sistemi satellitari di localizzazione (GNSS): misure più precise equivalgono a un beneficio enorme per tutti i sistemi che utilizzano il GPS e necessitano di posizioni molto precise come i veicoli a guida autonoma.

Il progetto ha ricevuto fondi per continuare la sua attività fino al prossimo Gennaio, vedremo se i risultati ottenuti gli varranno altri finanziamenti.

Fonte
Premio Innovazione LeonardoEuropean GNSS Service CenterIonosphere Prediction Service
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Matteo Magherini

Matteo Magherini, noto ad alcuni come Asciugamano, è un gatto professionista. Una volta completato l’obiettivo « laurea triennale in fisica » ha deciso di scegliere la classe « fisico delle particelle » e si aggira tra un esame e l’altro intento a livellare. Appassionato di fantascienza, arrampicata e chitarre è campione nazionale di freddure.

Un Commento

  1. Quindi non è colpa mia e della mia amica Cristina se ci perdiamo continuamente anche col GPS, ma dell’aumento del traffico di particelle nella ionosfera?

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