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Quanto dovrebbe mangiare un X-Men per sostenersi?

Super-forza, super-velocità, sensi super-sviluppati, capacità di creare ghiaccio o fuoco… Si ok, ma vi siete mai chiesti quante energie consumano tutti questi superpoteri? Da grandi poteri derivano forse anche grandi abbuffate? Noi del laboratorio ce lo siamo chiesti, e questa è la nostra risposta.
Innanzitutto stiamo barando perchè non parleremo solo di X-Men (non nel senso di supergruppo almeno), in un mondo sempre più attento alla dieta sostenibile, abbiamo deciso di stabilire una nuova unità di misura dell’energia acquisita dai cibi, in sostituzione della più convenzionale Caloria alimentare (Cal), che già di per se è mille volte maggiore della più banale caloria comune (cal). Si tratta del Cheeseburger Equivalente (CBE), il cui valore è, per nostra convenzione, esattamente 300 Cal. Contando che il fabbisogno giornaliero medio è compreso tra 1500 e 3000 Cal, possiamo dire che equivale a 5-10 CBE. Trattandosi di una unità maggiore, ben si presta ai calcoli che dovremo fare da qui in avanti. Iniziamo dalle cose semplici: un PC con alimentatore da 500 W consuma all’incirca 1.5 CBE ogni ora. Tenuto acceso per 6 ore al giorno, un computer del genere si divora ben 9 CBE. L’intero mondo, in un anno, consuma 474 exa-joule, pari a 371 tera-CBE. Facile no?
Veniamo ai compiti interessanti. Sollevare un’auto sopra la testa consuma circa 0,03 CBE, un’inezia. Scagliarla? 0,4 CBE. Se fosse un autobus? Massimo 6 CBE. Saltare da un palazzo all’altro? 0,1 CBE. Certo, c’è chi riesce a fare di meglio… Se un Hulk del vostro colore preferito decidesse di saltare in alto al massimo della sua capacità, supererebbe senza alcun dubbio i 40 CBE senza grandi difficoltà. 
Ma un raggio laser sparato dagli occhi consuma 3 CBE ogni minuto di funzionamento; questo significa che probabilmente anche il buon Ciclope è un vero ingordo a tavola, dopo le grandi battaglie. Ma è forse il più ingordo degli Xmen? Naturalmente no! C’è chi riesce a consumare molto, molto di più. La potenza di raffreddamento dell’uomo ghiaccio, ad esempio, si aggira attorno ai 50 CBE per ogni singolo SECONDO di funzionamento!  
Ma se ci pensiamo bene, chi più di tutti può voler consumare un sacco di energia per rimanere in forma è sicuramente una donna (è scienza!). E così abbiamo in testa a tutti Tempesta, che in alcuni casi è riuscita a convogliare un’energia equivalente a centinaia, forse migliaia di CBE al secondo; anche se l’entità esatta non è facilmente calcolabile, purtroppo, trattandosi di fenomeni atmosferici complessi. Jean Gray, anche nelle versioni più estreme, si assesta su valori nettamente inferiori.
Chi ci ha sorpreso veramente però è stato Magneto. Sebbene non ne faccia grande sfoggio e spesso faccia finta di avere difficoltà a sollevare pesi decisamente modesti, nella storia è stato capace di muovere oggetti di peso almeno pari a 5000 tonnellate per distanze chilometriche, dando risultati ben superiori ai 30000 CBE. 
Senza scomodare creature cosmiche dai poteri inenarrabili, possiamo quindi stilare una facile classifica. Max Eisenhardt Magneto, che tecnicamente è un X-Men (vecchie storie legate alla parola EXTRA), vince il premio “insospettato grand gourmand” dell’anno. Lo segue a ruota Ororo Munroe Tempesta, la cui rubrica “toniche e in forma senza rinunciare a nulla”. Il nostro amicone verde, Robert Bruce Banner, non riesce che a piazzarsi al terzo posto, dimostrando l’inefficacia del suo metodo: “Bodybuilding and smashing things”.

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