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Ride your Wave, solcare le onde della vita | Recensione
Su Amazon Prime Video arriva l'ultimo film di Maasaki Yuasa

3 min


La stagione estiva porta con se la voglia di mare, il desiderio di avventura e la speranza che un nuovo incontro possa stravolgere le nostre vite. Unendo questi elementi il regista Maasaki Yuasa da vita a Ride your Wave, suo ultimo lungometraggio animato disponibile in Italia grazie a Dynit.

Conosciuto dal grande pubblico per anime come Ping Pong – The Animation, The Tatami Galaxy o il recente Devilman – Crybaby, con il suo nuovo film il regista giapponese racconta la profonda storia d’amore di due ragazzi. Uniti dal mare, oltre che dai sentimenti, Minato e Hinako ci faranno vivere un’intensa avventura in cui vita reale e misticismo si uniscono, il tutto solcando le onde su di una tavola da surf.

Ride your Wave faceva parte del palinsesto primaverile Nexo Digital di lungometraggi animati nei cinema italiani, cancellata a causa dell’emergenza sanitaria. Fortunatamente la proficua collaborazione tra Dynit e Amazon Prime Video ha fatto moto che il film sia già ora disponibile sulla piattaforma streaming.

Di cosa parla Ride your Wave?

Il nuovo film di Maasaki Yuasa vede come protagonista la giovane Hinako, ragazza da sempre appassionata di surf da poco trasferitasi in una nuova città di mare. Sarà proprio in questo luogo che, durante un incendio notturno, verrà salvata da Minato, un pompiere della zona che dedica la propria vita nell’aiutare il prossimo.

Da perfetti sconosciuti i due ragazzi diventano ben presto una coppia di innamorati, uniti anche dalla passione verso il surf. Toccherà infatti a Hinako insegnare al ragazzo le basi per riuscire a cavalcare le onde del mare, provando in prima persona la libertà che questa disciplina è capace di trasmettere.

Un’estate magica, seguita da mesi altrettanto unici, che verrà distrutta da un avvenimento del tutto imprevisto. La prematura scomparsa di Minato stravolgerà per sempre le vite dei ragazzi, non dissolvendo però il loro amore. I due dovranno ripensare i loro mondi, quello reale in cui Hinako è stata abbandonata dal proprio amato e quella di Minato, ritornato sulla terra ma visibile solamente nell’acqua.

Le onde della vita

Ride your Wave è un film dalle tematiche semplici e chiare. I sentimenti nei confronti della persona amata, così come il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo e di prodigarsi verso il prossimo, sono solo alcuni dei punti cardine della pellicola. Un lavoro, quello di Maasaki Yuasa, che vuole parlare ad un’ampia platea di pubblico attraverso situazioni e sentimenti universali.

Tramite il racconto di Minato e Hinako il regista mostra diversi momenti della vita di ognuno di noi. La scoperta dell’amore, l’inseguimento dei propri desideri, il dolore della perdita e l’elaborazione del lutto. Proprio quest’ultimo punto sarà focale nello svolgimento della storia, elemento complesso e arduo da trattare che Yuasa riesce ad analizzare senza però tralasciare situazioni comiche e distensive.

All’interno del racconto il surf ricoprirà inoltre il ruolo di rimedio nei confronti del dolore, il mezzo attraverso il quale i due protagonisti si sono incontrati e tramite il quale continuano a rafforzare il proprio rapporto. E con esso il mare, simbolo della vita e della sua imprevedibilità.

Le onde del titolo rappresentano proprio questo, l’irrequietezza dell’esistenza che passiamo a solcare le diverse onde che il mare ci mette di fronte. Sebbene queste possano sembrarci spaventose o insormontabili potremo andare avanti solamente affrontandole apertamente, senza nascondere la testa sott’acqua.

Maasaki Yuasa, il creatore di Ride your Wave

A differenza delle precedenti opere del regista, il lungometraggio animato mette in secondo piano le peculiarità che hanno reso famoso Yuasa in favore di una resa grafica meno personale. Dimenticativi quindi lo stupore provato guardando Devilam – Crybaby o The Tatami Galaxy, sebbene il regista non perda la propria capacità di narrare attraverso le immagini.

Gli stati d’animo dei protagonisti sono rappresentati a schermo dai colori che seguono l’evolversi del racconto. Sgargianti e vivaci nella prima parte, cambieranno di forza e tonalità dopo la dipartita del giovane. E così faranno anche le inquadrature in cui la perdita di un protagonista distruggerà la perfetta, e quasi ossessiva, simmetria vista nella prima parte del film.

Un film che giova anche di una colonna sonora che accompagna perfettamente la vicenda e che trova in Brand New Story la perfetta theme song che non potrete fare a meno di canticchiare anche dopo aver terminato la visione.

Ride your Wave. Amore, surf e mare

L’ultimo film di Maasaki Yuasi porta su schermo la spensieratezza dell’estate, la gioia dell’amore e le difficoltà della vita. Un racconto che ci riserva poche sorprese, in cui l’attenzione è rivolta prettamente alla coppia di protagonista a scapito di comprimari dai tratti solamente abbozzati. Una maggior introspezione di questi ultimi, insieme ad un intreccio narrativo leggermente più elaborato, avrebbero sicuramente giovato all’intero racconto.

Una pellicola semplice e scorrevole, perfetta per le calde serate estive di questo periodo. Ride your Wave saprà intrattenervi con la propria vivacità, e un colpo di scena ben orchestrato dal regista, rappresentando un’ottima scelta anche nei confronti dei meno avvezzi all’animazione nipponica.

Caricate la tavola da surf in macchina e partite, destinazione mare. In alternativa aprite Amazon Prime Video e godetevi le onde di Ride your Wave.

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Ride your wave
  • Kiachi, Machi (Author)

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Mattia De Poi

Anche conosciuto come Il Nini, Mattia è il lato gioioso di Orgoglio Nerd. Biondo e curioso, è appassionato di ogni genere fumettistico, Gunpla e avventure. Portatelo in viaggio, all'organizzazione ci penserà lui.
        




      
















 
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