1356020796-ramen

Risposte agli Otaku: i ramen Calibro 38

3 min


Scusa per il disturbo,Monica mi chiamo Giangiacomo e volevo sapere se oltre
alla ricetta per gli Onigiri Calibro 38,che spero un giorno di provare,dopo che
avrò comprato il riso,conosci anche la ricetta per un fantomatico Ramen Calibro
38 che mi pare più accessibile alle mie finanze,non voglio una rubrica di cucina
vorrei solo informarmi,rispondi al più presto!

Grazie
Speravo che qualcuno me lo chiedesse (in realtà siete stati in tanti a volere la ricetta)!
Per chi non lo sapesse i ramen sono i peculiari tagliolini in brodo, grazie al quale potrete riscaldarvi nelle gelide giornate invernali. 
Visto che è un piatto perfetto per questo periodo mettiamoci all'opera così che possiate gustarlo subito.
Ingredienti:
Per il brodo: 
un porro
una carota
Per il condimento:
alghe essicate in un vulcano
uova  di drago (ne basta una per due persone)
aglio de la muerte
salsa di soia
120 gr. di lonza di maiale 
germogli di soia
1 cipolla
sake
zenzero
peperoncino o paprika in polvere
E naturalmente i tagliolini. Nei supermercati, nella sezione cibi esotici, dovreste trovare quelli giapponesi, altrimenti ci sono i negozi specializzati. Se non volete impazzire ci facciamo andare bene anche gli spaghetti nostrani.
La procedura è un po' più lunga e complicata rispetto a quella degli onigiri, perciò assicuratevi di cominciare per tempo e finirete per pranzare all'ora di cena.
Ora, si comincia con il brodo perché è quello che impiega più tempo ad essere pronto.
Prendete una pentola abbastanza capiente, riempitela con circa un litro d'acqua e metteteci subito la carota (debitamente pelata e tagliata a tocchetti o rondelle, come preferite) e il porro (anch'esso pulito e tagliato) e un po' di zenzero, quindi mettetela sul fuoco con una manciata di sale e lasciatelo cuocere per almeno mezz'ora. Intanto potete andare a fare altro, sempre attenti che mostri marini o draghi non escano dalla pentola.
Trascorsi i tranquilli 30 minuti arriva la parte leggermente più complicata. Ora avete bisogno di una padella antiaderente e di un'altra pentola capiente. Riempite quest'ultima d'acqua, buttateci dentro l'uovo e mettetela sul fuoco, non troppo vivo. 
Nel frattempo fate soffriggere la cipolla, sminuzzata, insieme all'aglio tagliato, a un filo d'olio e alla lonza di maiale. Quando acquistano un bel colorito spruzzateli con un mezzo bicchiere di sake; nel momento in cui vedete che il liquore è evaporato togliete la lonza e buttate i germogli di soia (per la quantità andata e piacere), un altro po' di zenzero, salsa di soia e un po' di peperoncino e un pizzico di sale.
Un piccolo riassunto per vedere a che punto siamo:
Nella pentola numero 1 abbiamo il brodo che sta andando a fuoco basso, per mantenerlo caldo e pronto per essere versato nelle ciotole.
Nella pentola numero 2 abbiamo l'acqua che vogliamo portare a ebollizione per cuocere i tagliolini.(con l'uovo dentro che si sta “rassodando”). Fuoco medio.
Nella padella numero 3 abbiamo il condimento che sta sfrigolando (la lonza è in un piatto a parte in attesa). Fuoco basso anche qui.
E' molto importante continuare a tenere d'occhio gli ingredienti nella padella numero 3, perché sono quelli più a rischio di bruciare o di diventare troppo asciutti. Se vedete che non hanno un bell'aspetto aggiungete un po' di brodo o un altro goccio di sake… Che non fa mai male.
Torniamo a noi.
Quando l'acqua nella pentola numero 2 è pronta, buttate la pasta e una manciata di sale, fate cuocere per circa 8 minuti -solitamente il tempo di cottura è segnato sulla confezione-, rimettete la lonza nella padella antiaderente e preparatevi a unire tra di loro tutti gli ingredienti!
Appena la pasta è pronta spegnete sotto tutte le pentole, scolate i tagliolini e fate le porzioni nelle apposite ciotole. Sgusciate l'uovo, tagliatelo in due e  posizionatelo, quindi aggiungete tutti gli ingredienti della padella numero 3, devono essere in egual misura. Spezzettate le alghe e mettetele nelle ciotole, quindi coprite il tutto con il brodo fumante.
Come ultimo tocco, spolverate il tutto con una buona dose di peperoncino mortale!
I vostri Ramen calibro 38 sono infine pronti e ricordate, per dimostrare il vostro apprezzamento, dovete impegnarvi a sorbire sia il brodo sia gli “spaghetti” nella maniera più rumorosa possibile.
Scrivetemi! Scrivetemi! Scrivetemi! Sia per farmi sapere come vi sono usciti, sia se avete domande o curiosità riguardanti il mondo del Sol Levante (l'indirizzo è: [email protected] )
See you space cowboy

Like it? Share with your friends!

Condividi la tua reazione

Amore Amore
2
Amore
Confusione Confusione
10
Confusione
Felicità Felicità
9
Felicità
Paura Paura
10
Paura
Rabbia Rabbia
8
Rabbia
Tristezza Tristezza
4
Tristezza
Wow Wow
5
Wow
WTF WTF
9
WTF

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

monicafumagalli

author-publish-post-icon
        






      





 
















 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link