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Intrattenimento

Sean Gunn sulla possibilità di partecipare a The Suicide Squad

L'attore di Guardiani della Galassia commenta l'idea che possa entrare nel film DC Comics, curato dal fratello.

Sean Gunn seguirà il fratello James in The Suicide Squad, la sua nuova avventura nell’universo cinematografico DC Comics? È una domanda che in molti si stanno ponendo, considerato lo stretto rapporto, anche lavorativo che c’è fra i due. È stato l’attore stesso a intervenire sulla questione, in occasione della première di Captain Marvel, che si è tenuta poche ore fa.

Sean Gunn pronto a entrare in The Suicide Squad

Sean Gunn ha preso parte a entrambi i film dedicati ai Guardiani della Galassia. Ha infatti dato il volto al Ravager Kraglin, uno dei membri principali della ciurma di Yondu, ma non solo. L’attore ha infatti interpretato anche uno dei Guardiani della Galassia stessi, ovvero Rocket, in motion capture, mentre il doppiaggio del personaggio è stato affidato a Bradley Cooper.

Come dicevamo, Sean Gunn è stato interrogato sulla possibilità di prendere parte al nuovo progetto supereroistico del fratello James, provvisoriamente intitolato The Suicide Squad. La sua risposta è stata:

È interessante per me, come artista. È ancora più interessante come fratello. Mio fratello e io abbiamo lavorato insieme in moltissime occasioni, sin da quando eravamo ragazzi. Se vuole che io faccia qualcosa, la farò“.

Nonostante questa disponibilità tuttavia, ha dichiarato che per ora non sa se ci sarà posto per lui e che è convinto che James non cercherà di coinvolgerlo ad ogni costo:

Una delle cose che rispetto di più di lui è che è prima di tutto uno storyteller. Quindi non cercherà di infilarmi a forza nel film se non c’è necessità. Se avrà una parte per me sarò felice di andare, ma abbiamo anche le nostre carriere separate e io sto facendo il mio percorso, quindi… vedremo cosa succederà!“.

Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe che nel primo film di James Gunn legato al mondo DC Comics ci fosse anche il fratello Sean?

Via
CB
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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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