Scienza e Tecnologia

Sphero, la casa che ha reso BB-8, BB-9 ed R2-D2 piccoli droidi giocattolo

Chi non ha mai desiderato di avere un piccolo droide in casa propria? Questo sogno nel cassetto era già parte della generazione nata alla fine degli anni '80: ricordate il buffo robot servitore, Emiglio il Meglio? Tralasciamo i giocattoli un po' trash, che però da bambini desideravamo a tutti i costi.

I bambini, ma anche i più grandicelli, sono sempre impazziti per i prodotti tecnologici e per le mascotte dei film d'avventura e di fantascienza. Non dobbiamo dunque stupirci della creazione di giocattoli "moderni" che raffigurassero i propri personaggi preferiti. 

La Sphero è un'azienda che si è specializzata nel costruire i suoi prodotti fondendo concetti di robotica e tecnologia digitale per creare un'esperienza unica nel suo genere con piccoli robot dalla tecnologia semplice ma innovativa. Fondata nel 2010, i primi prodotti sfornati erano (e lo sono tutt'ora) piccole sfere robotiche che si possono comandare tramite applicazione sul proprio smartphone. 
Con il tempo i ragazzi della Sphero hanno perfezionato i loro prodotti, sono cresciuti come azienda e hanno saputo farsi conoscere sul mercato. Tantissime persone, infatti, avevano pubblicato riprese e filmati di come utilizzavano i loro giocattoli, soprattutto registrando le interazioni fra il piccolo robot e il proprio animale domestico con risultati esilaranti. Gattini e robot sono sempre una combinazione vincente, per qualsiasi tipo di viralità nel web.
Se nei primi cinque anni dalla nascita dell'azienda, quelli della Sphero si sono limitati a piccoli robot, è stato nel 2015 che un particolare droide li ha lanciati alla grande sul mercato, facendoli specializzare nella creazione di robot o droidi presi da un contesto fumettistico o cinematografico. Nel 2015, infatti, la Disney li contattò per la creazione di un nuovo droide che sarebbe apparso a breve nell'universo di Star Wars. 
Così nacque in poco tempo il piccolo BB-8, che ha conquistato il cuore di tutti gli appassionati della saga di George Lucas e ha fatto impazzire il web. I fan di Star Wars non hanno esitato ad acquistare il nuovo droide dell'episodio VII e tornare bambini.
Vedere il piccolo droide muoversi tramite un'app scaricata sul proprio smartphone, ed emettere suoni simili a quelli che ci eravamo immaginati è stata un'emozione per tantissimi fan, ma vi era insoddisfazione perché il predestinato era un nuovo robot della saga e non uno dei classici.

Dopo qualche tempo dopo sono arrivati anche BB-9, R2-Q5 e l'insolente R2-D2, probabilmente quest'ultimo il più atteso dai fan. Inoltre da qualche tempo è possibile comandare il proprio droide tramite la Force Band, un sostituto dello smartphone, dallo stile simile a quello dei ribelli di Star Wars.
La Sphero non si è limitata a produrre i droidi della saga di Star Wars. Grazie all'accordo con la Disney, ha progettato anche un prototipo di Saetta/Lightning McQueen, protagonista della saga di Cars, e un piccolo Spider-Man dagli occhi cangianti.
Possiamo aspettarci tanti altri piccoli droidi della casa ludico-robotica? Certamente sembra che vogliano ampliare il mercato a tutti i droidi e robot visti nell'universo disneyano. Restiamo sintonizzati per le novità dei prossimi anni. 

Rita Romano

Una giovane nerd emigrante che continua a seguire le sue passioni nonostante le avversitá della vita. Libri e manga nella sua libreria non mancano mai, adesso anche in tedesco. Se volete tentare di corromperla, provate a metterle davanti un Charmender, un felino o un piatto di lasagna.

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