Quando oggi, tra una portata e l’altra del grande pranzo con i parenti, arriverà il momento di aprire i regali di Natale, controllate bene sotto l’albero. Dietro al maglione della zia e l’immancabile paio di calzini, dovreste trovare qualcosa di molto colorato e divertente. Il biglietto dice semplicemente “da Sony Pictures“. Apritelo e nel pacchetto troverete Spider-Man: Un nuovo universo. Sarà uno dei migliori regali che riceverete oggi. Vediamo insieme perché in questa recensione.

Into the Spider-Verse

spider-man un nuovo universo miles morales peter parker sony

Protagonista principale di Spider-Man: Un nuovo universo è Miles Morales, versione dell’Arrampicamuri nata nell’universo fumettistico Ultimate. Fin da subito il film getta accenni ai concetti di multiverso e realtà parallele, preparando così il terreno a quanto succederà in seguito. Facciamo quindi la conoscenza del nostro protagonista, alle prese con la famiglia e le aspettative che hanno per lui, le difficoltà legate all’età, il rapporto con suo zio e ovviamente la scoperta dei suoi nuovi poteri.

Nel frattempo i villain di New York City non rimangono con le mani in mano e danno del filo da torcere all’altro Spider-Man di questo universo, alias Peter Parker. Sarà proprio un esperimento fallito di Kingpin con le realtà parallele a dare il via alla vicenda di questo film, facendo arrivare tante diverse Spider-Persone nel mondo di Miles e Peter dagli universi più disparati.

La storia è apparentemente complessa ed è sicuramente più facile da gestire per un lettore di fumetti, già da tempo abituato alle idee di multiverso e versioni differenti dei propri eroi. Tuttavia, il film riesce tranquillamente a mettere a proprio agio lo spettatore, semplificando il più possibile il discorso.

Ne risulta un racconto emozionante, con colpi di scena che riescono a stupire anche gli spettatori più smaliziati. Una storia che tocca temi importanti come l’amicizia, il sacrificio, la responsabilità, il rapporto con il mito, le difficoltà dell’adolescenza, il dolore e soprattutto il peso delle aspettative, perfettamente rappresentato da Miles su un muro in una scena della pellicola. Ma soprattutto, una trasposizione eccezionale di uno dei personaggi più amati e importanti del mondo del fumetto.

La stupefacente qualità dell’animazione

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Come anticipato e come si può vedere nel trailer, in Spider-Man: Un nuovo universo sono presenti diverse versioni dell’eroe. La scelta dei membri del team non è casuale, ma finalizzata a inserire più stili possibili di rappresentazione. Così al fianco dei più “classici” Miles, Gwen e Peter abbiamo eroi ispirati ai cartoni animati slapstick, agli anime o in bianco e nero.

Tutto questo si amalgama perfettamente. È bellissimo vedere come il film sia capace di alternare tutti questi diversi stili senza che si avverta alcun tipo di stanchezza. Si parla di una rappresentazione a tutto tondo: non è solo l’animazione in sé a cambiare ma anche l’atmosfera e gli effetti sonori ogni volta che il personaggio viene inquadrato. Ed è davvero stupefacente.

I sei eroi principali sono tutti fantastici a proprio modo. Il trio centrale ha una chimica perfetta ed entra subito nei cuori degli spettatori, in particolare Gwen con la sua spettacolare entrata in scena, ma anche gli altri eroi non sono da meno. Peni Parker è eccezionale, Spider-Ham è incredibilmente riuscito molto bene, nonostante (o forse proprio per) l’assurdità del personaggio, e lo Spider-Man Noir doppiato da Nicolas Cage è forse uno dei personaggi più esilaranti e affascinanti dell’intera pellicola.

La qualità dell’animazione va comunque oltre l’incrocio di stili diversi. Si tratta di un approccio assolutamente fresco e molto colorato, risultando uno dei tanti punti di forza del film. Sarà probabilmente la prima cosa che vi colpirà una volta iniziata la proiezione. Si tratta probabilmente della miglior trasposizione cinematografica vista finora del medium fumetto, almeno per quanto riguarda quello supereroistico.

Lo Spider-Man che mette d’accordo tutti

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La più grande qualità di questa pellicola non è però l’incredibile animazione, ma la capacità che ha di conquistare tutti. Qualsiasi fascia di pubblico può apprezzare questa pellicola, dai più piccoli ai più grandi e non solo. Spider-Man: Un nuovo universo riesce soprattutto a farsi amare anche da spettatori a ogni livello di conoscenza dell’eroe.

Quando un personaggio, soprattutto se famoso come questo, arriva nelle sale, è sempre difficile trovare un buon bilanciamento che lo renda accessibile a chi non lo ha mai visto prima e non troppo noioso per chi invece lo conosce come le sue tasche. Spider-Man: Un nuovo universo riesce in questa impresa impossibile, con una pellicola che può essere apprezzata sia da chi ha giusto una vaga idea di chi sia l’eroe e sia da chi sa a memoria l’intera run di Spider-Ham.

Ma soprattutto riesce a raccontare che cos’è Spider-Man come mai era stato fatto prima. Lo spirito dell’eroe è centrato alla perfezione e ci saranno momenti incredibilmente emozionanti che faranno stringere il cuore a chi conosce e ama Peter Parker e il suo universo dall’infanzia.

Spider-Man: Un nuovo universo, giudizio finale

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Spider-Man: Un nuovo universo è senza dubbio uno dei film dell’anno, soprattutto per chi, come voi lettori, segue il mondo del fumetto e dei supereroi da sempre. Andate assolutamente a vederlo già oggi, portando con voi sorelle, fratellini, cugini, amici e parenti in generale e tornate nei prossimi giorni. Vi assicuriamo che ne varrà la pena.


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Mattia Chiappani

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Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.