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Star Wars Battlefront: La forza è nel pad

La storia videoludica di Star Wars scorre parallela con i film. Il primo gioco ufficiale dedicato alla saga uscito su console risale al 1982 per l’Atari 2600. Da allora sono usciti oltre un centinaio di videogiochi. Adesso è il turno di Star Wars Battlefront, erede spirituale dell’omonimo titolo uscito nel 2004 e sviluppato da DICE, già creatori della famosa serie di sparatutto Battlefield. Dopo averne avuto un assaggio al Tokyo Game Show, noi di Orgoglio Nerd abbiamo provato a fondo la beta da poco rilasciata (e conclusa) di questo nuovo capitolo videoludico della famosa saga stellare, ecco le nostre impressioni.

La modalità multiplayer della beta ci permetteva di affrontare tre missioni: la modalità Drop Zone, in cui Ribelli e Impero devono combattere in una sfida 8 contro 8 per assicurarsi dei pod di salvataggio;la simbolica battaglia di Hoth  ripresa da “L’impero Colpisce Ancora” nella modalità Walker Assault, in una caotica battaglia  20 contro 20; la modalità co-operativa ambientata su Tatoonie.
La nostra prova è stata condotta sulla versione per Playstation 4 che già mostra un comparto tecnico da slogarsi la mascella. Specialmente nella modalità Walker Assault notiamo un ottimo livello di dettaglio e un frame rate stabile nonostante la quantità di oggetti in movimento. Inoltre i server di gioco hanno retto bene senza grossi problemi di lag per tutta la durata della beta. Soltanto le animazioni dei soldati ci sono sembrate ancora un po’ legnose, speriamo siano più fluide nella versione finale. Le prime impressioni,  blaster alla mano, sono state indubbiamente di esaltazione. Specialmente la battaglia di Hoth ci ha colpiti particolarmente per la sua epicità: combattere in mezzo agli AT-AT e respingere le forze nemiche mentre in cielo volano X-Wing e Tie Fighter rendono bene l’atmosfera dei film. Una volta presa la mano notiamo come il gameplay sia in generale molto più casual e leggero rispetto ai Battlefield, una scelta che non ci dispiace e che rende l’azione molto più immediata e semplice da assimilare. Un esempio di questa semplificazione la troviamo nei power up, qui simboleggiati con delle icone sparse per la mappa di gioco, che comprendono anche i mezzi utilizzabili e persino la possibilità di impersonare gli eroi della saga.  Anche la gestione del personaggio è molto semplice e intuitiva. Con l’avanzare dei livelli guadagneremo punti con cui potremo sbloccare nuove armi e delle carte, che rappresentano gli oggetti da noi equipaggiabili, ad esempio granate, scudi d’energia e jet pack. Una volta sbloccati potremo selezionare un massimo di tre carte per utilizzarle sul campo di battaglia.

L’utilizzo dei mezzi aggiunge parecchia varietà al gameplay. Ogni mezzo ha un diverso metodo di controllo e ognuno di essi ci permette di portare una discreta dose di distruzione sul campo. Specialmente nel minuto di utilizzo dell’AT-AT, se posizionato bene, possiamo divertirci a portare devastazione fra le file dei ribelli. Divertente anche usare i mezzi volanti, anche se abbiamo trovato ostico l’utilizzo, ma probabilmente è solo una questione di abitudine ai comandi.  Usare gli eroi è davvero appagante. Poter camminare a testa alta mentre si falciano ribelli o imperiali con il potere della forza non ha prezzo. Una volta nei panni dell’eroe, però, preparatevi ad essere bersagliati da ogni nemico in vista. D’altronde la gloria nell’essere colui che ha sconfitto Luke Skywalker o Darth Vader fa gola a tutti i giocatori presenti. Dunque starà a noi saper sfruttare al meglio i poteri di questi personaggi e non finire l’esperienza eroica in modi esilaranti come in questo video. Nota speciale per le torrette, che fra i vari mezzi e postazioni usabili sono state le rivelazioni delle nostre partite. Grazie al loro anonimato sul campo di battaglia, spesso non vengono notate dalle forze nemiche e grazie a questa involontaria dote stealth abbiamo falciato decine di avversari. Caso da ricordare è stato quando abbiamo distrutto l’entusiasmo di un povero Luke Skywalker:  tronfio del suo stato di eroe si aggirava baldanzoso sul campo di battaglia, per poi essere fucilato senza pietà dalla nostra torretta. Probabilmente il giocatore ha realizzato chi lo stava colpendo solo dopo la morte.

Nonostante l’impressione generalmente positiva, Star Wars Battlefront però non è tutto rose e fiori e ci sono rimasti alcuni dubbi alla fine di questa beta. La gestione del respawn è ancora da rivedere, infatti spesso ci siamo ritrovati a comparire davanti al nemico, magari dandogli le spalle e regalandogli così una kill facile. Specialmente nella mappa della Drop Zone questo problema è maggiormente sentito.
La missione Walker Assault ci è sembrata un po’ sbilanciata a favore degli imperiali, infatti nelle nostre prove ci è capitato di vedere vincere i ribelli soltanto due o tre volte. All’inizio pensavamo fosse specialmente per via della mancanza di collaborazione fra i membri della squadra, dato che, presi dalla frenesia, molti si lanciavano all’assalto senza pensare, e non possiamo nemmeno dare torto a questi giocatori dato che la voglia di provare il gioco era tanta. Secondo quanto ha comunicato la stessa DICE però, la modalità era effettivamente sbilanciata a favore degli imperiali e verrà certamente sistemata nel gioco completo. Restiamo ancora un po’ in dubbio  per la gestione dei party:  finché si è in pochi amici si riescono a gestire senza troppi problemi riuscendo a giocare facilmente nello stesso team;  sorge il dubbio se si possa giocare uniti con la stessa facilità anche in grossi gruppi, funzione necessaria per chi vuole formare dei clan.

Infine la questione che più ci sta a cuore è se il gioco, prevalentemente un multiplayer, riuscirà a tenere incollato agli schermi il suo pubblico a lungo termine, anche dopo l’entusiasmo iniziale.  Certo le modalità annunciate sono molte, e grazie al Season Pass (piuttosto costoso purtroppo) vedremo in futuro nuove mappe e modalità. Il primo DLC sarà incentrato su una battaglia riguardante il nuovo film della terza trilogia della saga.  Proprio la nuova trilogia potrebbe contribuire ad alimentare l’interesse dei fan per questo gioco e dargli così una notevole spinta. 

La cosa più importante sarà garantire nuovi contenuti che riescano a mantenere la varietà e l’interesse dei giocatori anche dopo che avranno giocato fino all’osso le modalità presenti al lancio. Dunque non ci resta che aspettare il 19 Novembre, giorno del lancio di Star Wars Battlefront, per vedere il gioco nella sua forma completa.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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