Doctor Who: un Dodicesimo Dottore “anziano”, ma con stile

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Eccoci al secondo capitolo della nostra serie dedicata ai Dottori di Doctor Who, nel primo episodio abbiamo parlato del Tredicesimo Dottore di Jodie Whittaker, oggi vogliamo rendere omaggio al Dodicesimo di Peter Capaldi.

Doctor Who, CHI È IL DODICESIMO DOTTORE?

 

Ogni volta che viene presentato un nuovo attore per interpretare il personaggio de Il Dottore, il pubblico di Doctor Who si divide sempre in due fazioni e scatta una polemica che termina quasi puntualmente dopo le prime puntate di presentazione del nuovo protagonista.
Una caratteristica della serie è dovuta al fatto che ogni nuovo attore che viene scelto per interpretare il ruolo del eroe eponimo imprime molto della propria personalità nel personaggio. Il Dottore così si trasforma in tutti i sensi, non solo fisicamente; l´attore non lo interpreta, diventa egli stesso il Dottore. Questo è un lato della serie che ha sempre affascinato il pubblico ma lo ha anche portato alla diffidenza dei nuovi arrivati.

Peter Capaldi non ha fatto eccezione, nonostante fosse l´attore con più esperienza alle spalle rispetto ai suoi predecessori della nuova serie partita nel 2005. La maggior parte delle polemiche nacquero dal fatto che, appunto, fosse visto troppo “anziano” per il ruolo del Dottore, dimenticandosi però che nella vecchia serie i primi Dottori avessero una certa età.

Il dodicesimo Dottore ricorda molto il burbero Dottore di William Hartnell: burbero e un po´ cinico, misterioso e complesso, non ligio alle regole. A differenza delle tre precedenti incarnazioni, non è facile trovare il dodicesimo molto rassicurante, perché è molto freddo con gli esseri umani ed è anche stanco della sofferenza subita a causa delle perdite delle persone a lui care. Insomma il Dottore di Capaldi è molto più alieno rispetto ai suoi predecessori e rimane distaccato per paura di soffrire, così come ha affermato l´attore in varie interviste.
A differenza del primo Dottore, comunque, il Dottore di Capaldi è più allegro e ha voglia di buttarsi nella mischia senza paura del giudizio altrui, anzi prende alcune decisioni di dubbia moralità che spesso Clara Oswald, il companion amato/odiato da tutti interpretato da Jenna Coleman che ha conosciuto anche l´undicesimo Dottore, non sa cosa pensare e svolge il ruolo di riportarlo sulla “retta via”. Anche il look è piuttosto inusuale: gli occhiali da sole sonici e la chitarra elettrica sono un simbolo della sua ribellione al ruolo precedentemente avuto, il suo completo scuro che ricorda un mago lo fa apparire più cool. Un Dottore sì più anziano rispetto ai predecessori della nuova serie, ma che ha comunque uno stile giovanile che ci fa ricordare la vera natura del personaggio che tutti amano.

Capaldi ha sempre amato la serie e aveva addirittura interpretato un personaggio secondario (Caecilius in Le Fiamme di Pompei 4×2) nella quarta stagione. Quello che poteva essere un piccolo intoppo si è trasformato addirittura in un punto di forza per giustificare questo cameo: Caecilius e il Dottore avevano lo stesso volto perché quest´ultimo doveva ricordarsi che non sempre deve seguire per forza le regole dello spazio e del tempo.

C´è stato però un piccolo ostacolo che ha impedito al pubblico di capire cosa pensasse del nuovo Dottore. Nonostante la bravura di Capaldi, l´ottava stagione della serie non è stata esaltante come le altre precedenti e ha faticato ad ingranare perché non sempre si riusciva a cogliere appieno la personalità del nuovo Dottore. Se sia voluto o meno non ci è dato saperlo, ma soltanto verso il finale di stagione e con l´introduzione di Missy (Michelle Gomez) si comprende appieno il Dottore che ci troviamo di fronte; un Dottore stanco di essere tale e anche un  po’ stupido (come lui stesso dichiara).
La nona e la decima stagione, invece, sono state accolte con molto più entusiasmo, perché finalmente il pubblico è riuscito a capire la nuova personalità del personaggio e ad apprezzare le sue stravaganze. Si venne a conoscere il primo incontro di Davros con il Dottore, venne introdotto il vichingo Ashildr (Maisie Williams) reso immortale dal Dottore, il processo di redenzione di Missy, il ritorno a Gallifrey, l´addio a River Song e la morte di Clara Oswald. Cosa si potrebbe desiderare di più?
Probabilmente per molti fan è stato nell’episodio Mandato dal Cielo (9×11) il punto dove si coglie la bravura di Capaldi, unico personaggio (o quasi) presente in scena; inseguito in una prigione inusuale (il Disco della Confessione) per quattro miliardi di anni, in fuga da qualcosa a lui sconosciuto che vuole carpire i segreti dell’Ibrido. Monologhi, riflessioni introspettive, in questo episodio viene mostrato il meglio della recitazione di Peter Capaldi, conquistando finalmente tutti (o quasi) gli scettici che lo avevano criticato perché “era troppo vecchio”.

Peter Capaldi e Steve Moffat hanno voluto ricordare al pubblico che non importa l’età per essere il Dottore perché ogni attore rende il personaggio unico nel suo genere.


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Rita Romano

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Una giovane nerd emigrante che continua a seguire le sue passioni nonostante le avversitá della vita. Libri e manga nella sua libreria non mancano mai, adesso anche in tedesco. Se volete tentare di corromperla, provate a metterle davanti un Charmender, un felino o un piatto di lasagna.
        






      





 
















 
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