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Una notte in Giappone: 5+1 opzioni da scoprire

4 min


Ritornare alla vita di tutti i giorni è davvero strano, dopo aver passato quasi un mese intero tra santuari, treni super veloci e grattacieli.
Ho conosciuto un sacco di nuovi viaggiatori alla scoperta del Giappone, con curiosità, desideri, sogni diversi, voglia di assaporare una nuova avventura fino al midollo.
Di giorno camminavamo fino a sfiancarci, troppo da vedere, troppo poco tempo.. C'è sempre troppo poco tempo, anche avendo a disposizione un mese intero.
Poi un salto in hotel per fare una doccia che lavasse via la stanchezza e si è pronti per uscire.
Si è pronti per il volto che Tokyo ha da offrirti di notte. 
Un volto romantico, selvaggio, tranquillo, rumoroso, un volto sempre diverso ma sempre affascinante. Ce n'è per tutti i gusti, per tutte le tasche, per tutte le personalità.
Non ci si annoia mai, non se ne ha mai abbastanza.
È una città che ruba l'anima e il cuore.
Fate attenzione, non si torna mai davvero indietro.
Tra tutte le mille opzioni che la città giapponese offre (non solo Tokyo, ma anche le altre grandi) ve ne ho scelte alcune.
Con mio grande rammarico ho dovuto lasciare fuori diverse chicche, come i locali a tema tipo l'Alcatraz, oppure club tipo l'Ageha, di cui però vi lascio i link, così che possiate andare a sbirciarli, nel caso siate curiosi.
Ma cominciamo subito:
{Arcade} 
Per i gamer e i nerd più incallitti, ma anche per chi non ha mai giocato troppo ma si sente affascinato e attratto dalle luci, dai colori e dalle musiche costanti, le sale giochi da 5 piani sono un'opzione da non scartare.
Dai simulatori del cockpit di un Gundam, ai vari giochi legati alla musica in cui si può suonare uno strumento oppure ballare freneticamente, le scelte sono tantissime!
I buoni vecchi picchiaduro oppure gli ufo cartcher in cui si tenta di conquistare peluches e figures aiutati da un braccio meccanico.
Si esce un po' storditi ma decisamente soddisfatti e pronti a una notte, o a qualche ora, di sonno prima di ricominciare.
Magari anche con delle piccole foto scintillanti tutte decorate fatte alle cabine che sembrano molto quelle delle fototessere. Le Purikura: un ottimo ricordo di una notte assurda, sicuramente.
{Torri con vista panoramica}
Per i più romantici, una notte ad ammirare la città dall'alto, con le sue luci dolci che riempiono il buio della notte.
Cena e shopping a portata di mano e poi una vista mozzafiato.
Che sia la Tokyo Tower (333 metri e un piano tutto dedicato a One piece), la Skytree (634 metri e un numero incredibili di negozi di tutti i tipi), la Mori tower a Roppongi e tante tante altre… c'è solo l'imbarazzo della scelta,
In ogni caso sarà una serata che non ci si scorderà presto, per non parlare delle foto stupende che si potrebbero fare.
Sia con gli amici, sia da soli o con un partner, è una cosa da fare almeno una volta. 
{Izakaya}
Una via di mezzo tra le nostre serate e quelle giapponesi.
Locali simili ai pub, in cui si può provare la cucina stuzzicante giapponese – colgo nuovamente l'occasione per ricordare che non si mangia solo sushi! – ordinare varie portate da dividere con gli amici, così da provare il più possibile accompagnato dai liquori tipici oppure dalle bibite strane dai colori accecanti che si possono trovare là.
E inoltre non volete provare l'ebrezza di assistere alla trasformazione radicale dei giapponesi?
Impiegati posati la mattina, sempre in fila ordinata senza un capello fuori posto, sempre in rigoroso silenzio, che si trasformano in chiacchieroni rumorosi, un po' alticci, con scoppi di riso, cravatte allentate e camice sbottonate.
Non ha prezzo!

{Onsen}

Avete mai pensato ad una notte immersi nell'acqua bollente di un onsen giapponese?
Dovreste cominciare a valutare l'idea.
Indossare uno yukata e camminare per le vie di una Edo mai dimenticata, sgranocchiare qualcosa cammin facendo e poi rilassarsi dopo una giornata piena e frenetica.
Assaporare l'atmosfera tipica del Giappone e del suo modo di staccare la spina.
Ce ne sono un paio anche in piena città che rimangono aperte fino a tardi, dando la possibilità di passare una serata diversa dalle altre.
Naturalmente vi lascio i link 1, link 2.

{Karaoke}

Boom!
Imprescindibile.
Cantare per tutta la notte, fino a perdere la voce, fino a quando non sorge il sole. Mangiando e bevendo con gli amici, buttando fuori ansie, preoccupazioni, pensieri di ogni tipo.
Gridando, ridendo, scherzando fino a che le energie non si esauriscono.
Uscire dalla sala disfatti ma soddisfatti, devastati ma felici.
Cantare canzoni italiane, inglesi, anche giapponesi (avete pensato tutti alla sigla di Evangelion, ammettetelo!), canzoni che si sanno a memoria e quelle di cui non ci si ricorda le parole, solo la fine di alcune strofe.
Stonare anche, perché non importa se si è grandi cantanti o ranocchie, quando si è in quella stanza con i proprio amici…. che registreranno tutto per tirar fuori il video nel momento opportuno, o in quello meno opportuno.
Ricordi, preziosissimi ricordi, e soprattutto divertimento allo stato puro!

{+1. Perdersi per le vie}

Dico sempre che per vivere le grandi città giapponesi a pieno, ci si deve perdere almeno una volta.
È una nazione in cui è possibile farlo senza il timore di venir rapinati, rapiti o uccisi malamente, per di più ci sarà quasi sempre una buon'anima disposta ad aiutarti a tornare in una zona conosciuta.
Mal che vada si può chiedere a un poliziotto, c'è un posto di polizia in ogni quartiere, oppure chiamare un taxi per farsi riportare in hotel.
Ciò detto è stupendo cominciare a vagare per le strade illuminate da lanterne rosse e insegne al neon, tra impiegati che vanno a rilasciare lo stress e ragazzi pronti per un'altra serata fuori.
Scoprire localini piccoli e senza nome, con i menù scritti a mano con un gessetto, camminare per vie secondarie che sbucano sulle principali in cui la vita pulsa con tutta la sua forza.
Scoprire la vostra città, la vostra notte, unica, che nessun altro potrà raccontarvi.

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monicafumagalli

        






      





 
















 
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