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Il Diario del Gatto di Schrödinger

Tutti conosciamo l'esperimento di Schrödinger del gatto nella scatola, ma cosa pensa il felino di tutto questo? Cosa è accaduto nella scatola mentre il mondo non guardava?
E' proprio questa la chiave dell'esperimento mentale dello scienziato, nessuno sa ciò che sta accadendo nella scatola. Nessuno tranne il gatto ovviamente.
Oltre settanta anni fa Erwin, proprio in questo mese, diventava Ausserordentlicher Professor nella scuola di Fisica  a Stoccarda., una svolta nella sua vita (e di rimando anche sulla nostra) che non ci siamo sentiti di ignorare.
Ma abbiamo preferito evitare di parlare direttamente dell'umano, sarebbe stato prevedibile, dopo aver parlato QUI delle scatole, ciò che a noi interessa è il gatto.
Pochi sanno infatti che , oltre al micio, nell'ipotetica scatola si trovava anche  un martello, un timer e una capsula di cianuro, sadica la mente di Erwin vero?
Secondo noi però c'è stato anche il tempo di trafugare un diario, magari solo un pezzo di carta, e una matita. Qualcosa per tenere la mente occupata, tutti i prigionieri ne hanno bisogno in fondo.
Il povero felino avrà percepito il pericolo quando saranno arrivati a prelevarlo con quei guanti di gomma e, nonostante la fastidiosa indifferenza dei gatti, sarà caduto nel panico. Cosa faccio?
Forse, poco più in là un criceto con un orecchio sulla schiena avrà urlato “resisti!” lanciandogli della carta e una penna.
Proprio come Schrödinger anche noi, oggi, vogliamo fare un esperimento mentale.
Ecco quindi, secondo noi, una pagina del diario del gatto di Schrödinger.

Giorno 31, ancora nella scatola.

Cominciare nuovamente scrivendo “Caro Diario” mi pare alla stregua di un guanto lanciato al destino e, notando che il fato per ora è già abbastanza irato con la mia felina presenza, non vedo il motivo di stuzzicarlo ulteriormente. Quindi, dopo attento ponderare, ho deciso di sfogare tutto il mio odio contro Erwin.
Esperimento mentale un paio di palle di pelo, quelle che sputo di tanto in tanto.
I rumori al di fuori della mia scatola, della mia prigione, sono stati un susseguirsi di tappi bottiglie saltati e sonore pacche sulle spalle, Erwin ha vinto un Nobel.
Io faccio tutto il lavoro e lui vince premi.
Siamo fuggiti appena in tempo dalla Germania, correre qui  in Inghilterra è stata la svolta della nostra vita e pensare che credevo che il fatto che mi avesse portato con lui volesse dire qualcosa, Erwin, Erwin, avrò la mia vendetta.
Per ora, come dici tu, non sono ne morto ne vivo, ma sta sicuro che sono arrabbiato.
Senti il pelo che mi si rizza? Fssss, senti!?
Sento, soprattutto di notte, quando non riesco a dormire in questa stupida scatola tua moglie che ti rimprovera, vedrai che non terrai ancora a lungo quel posto da insegnante, vedrai che lei ti sta costruendo una scatola ancora più piccola.
Erwin, ogni tanto quando faccio sollevamento pesi alla panca, si, ne ho una, ti penso, penso a quegli occhialetti tondi, quelle lenti che distorcono il tuo modo di vedere le cose. Solo noi lo sappiamo, solo noi. Fsssss, lo senti!?
Tutti quei topi lasciati davanti alla tua porta, topi sprecati! Non ti meriti i miei regali, fssss!
Durante il turno in lavanderia, nella mia prigione c'è il turno in lavanderia, ho fatto un tatuaggio. Sai quanto è doloroso farsi un tatuaggio in prigione? Sento ancora l'odore di pelo bruciato.
Ma ora ho un gigantesco angelo della giustizia sulla schiena, con bilancia e spada, solo per non dimenticarmi cosa dovrò cercare una volta uscito di qui.
Perché uscirò di qui e passerò le mie ultime sei vite a darti la caccia, a cercare te e giustizia.
Tieni duro Gatto, tieni duro.

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