La NASA ha annunciato che il nuovo rover che raggiungerà Marte nella missione spaziale Mars 2020 ha superato con successo il suo primo test di guida.

Il test è stato effettuato dagli scienziati del Jet Propulsion Laboratory che ne hanno analizzato il corretto funzionamento mentre si muoveva avanti, indietro e mentre piroettava su se stesso. Sebbene queste azioni possano sembrare semplici, si tratta di un primo stadio di verifica delle corrette funzionalità del rover.

Rich Rieber, a capo del gruppo di ingegneri che si è occupato del settore della mobilità della missione, ha affermato che “Il rover ottenuto la patente di guida. Il test ha dimostrato inequivocabilmente che il rover può operare con il proprio peso e ha dimostrato, per la prima volta, il corretto funzionamento della guida autonoma. Si tratta di una pietra miliare per la missione Mars 2020”. Questi ha infatti superato con successo il test della durata di oltre 10 ore.

In merito a Mars 2020

La missione spaziale Mars 2020 avrà probabilmente inizio a luglio o ad agosto del 2020. Il suo obbiettivo è quello di cercare segni di vita microbiotica che potrebbe esserci stata sul pianeta in passato. Il rover avrà anche il compito di analizzare il clima e la geologia di Marte, raccogliere campioni per un futuro ritorno sulla Terra e aprire quindi la strada ad una possibile esplorazione umana del pianeta. Si prevede che il rover Mars 2020 atterrerà su un’area di Marte, conosciuta come Il cratere di Jezero, il 18 febbraio del 2021.

Il nuovo rover, come anticipato, è progettato per prendere decisioni di guida autonomamente grazie ad un potente computer in grado, tra le altre cose, di elaborare immagini e creare mappe per la navigazione in maniera autonoma. A questo si aggiunge anche un campo visivo molto più ampio e telecamere di navigazioni a colori ad alta risoluzione.

Anche le ruote sono state modificate in Mars 2020 per garantire maggiore resistenza sulla base dell”esperienza dei precedenti rover che hanno raggiunto il pianeta, Opportunity e Spirit. Le sei ruote del nuovo rover sono infatti realizzati in alluminio e presentano circa 48 scanalature sulla superficie per garantire una maggiore trazione sia sulla sabbia che sulla roccia più dura. Ogni ruota, inoltra, ha un proprio motore che gli consentono una maggior forza e velocità. Le due ruote anteriori e posteriori, inoltre, presentano anche dei motori sterzo individuali che permetteranno al rover di ruotare su se stesso.

Tutte queste caratteristiche gli permetteranno di raggiungere una media di circa 200 metri al giorno marziano. Si tratta di una distanza impressionante se si pensa che il massimo raggiunto dal rover Opportunity sia stato 214 metri in un giorno.

Non ci resta che aspettare questa estate per assistere all’inizio di un’altra grande missione spaziale.


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Daniele Cicarelli

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Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.