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Intrattenimento

Buddy Thunderstruck: all’insegna del bizzarro

Cosa succede quando un mondo fatto interamente di stoffa e ovatta si mescola con il mondo dei motori e dei camion? Una combinazione alquanto azzardata, ma Ryan Wiesbrock è di un'opinione diversa e ha creato un prodotto che funziona. Il risultato di questo accostamento è sicuramente alquanto bizzarro e, in effetti, questa è la parola esatta per descrivere la nuova serie Buddy Thunderstruck, serie comedy americana realizzata interamente con la tecnica stop motion e prodotta dall'American Greetings Entertainment and Stoopid Buddy Stoodios.
Siamo in un mondo dove non esistono esseri umani e tutti gli abitanti di Greasepit sono animali antropomorfi. 
Il protagonista della serie è, ovviamente, il cane Buddy Thunderstruck (doppiato da Brian Atkinson), un camionista amato da tutti e che vince puntualmente qualsiasi gara di corsa con il suo camion; è talmente competitivo che, pur di mantenere il primato in fatto di velocità, si imbatte in situazioni al limite dell'assurdo anche fuori dalla pista. Il suo fan club lo ama tal punto, da perdonargli se il suo camion finisce sopra l'aiuola del giardino o gli sfonda i muri di casa. Il suo compagno di avventure è il furetto Darnell (doppiato da Ted Raimi), un eccellente meccanico che si lascia trascinare da tutte le smanie di Buddy ma, all'occorrenza, sa quando fermarsi e mettere il sale in zucca al suo partner. 
Lo sceriffo Cannonball (doppiato da Philip Maurice Hayes) spesso cerca di multare o di arrestare Buddy per eccesso di velocità, atti vandalici e multe non pagate, ma alla fine Buddy riesce sempre a cavarsela. 
Ci sono molti personaggi ricorrenti nella serie e ognuno incarna uno stereotipo americano. Ve ne elenchiamo alcuni: la cugina Muncie è la la tipica barista di paese che mette in riga i due protagonisti; Big Tex è un avido senza scrupoli padrone di una casa dei pegni, mentre il figlio Tex Jr. è un camionista un po' sciocco e sempre in competizione con Buddy; Artichoke/Carciofo è il motociclista iracondo di cui tutti hanno paura; Nick è il nuovo arrivato di cui non si sa nulla a riguardo.
Partiamo dalla premessa che, nonostante il protagonista sia un ribelle guidatore, questa serie è stata creata appositamente per un pubblico molto giovane, per cui non ci si deve stupire che alcune battute e molte situazioni potrebbero risultare un po' infantili.
In questo mondo, inoltre, niente ha senso. I personaggi hanno reazioni sempre eccessive e fuori dagli schemi, molti ragionamenti risultano ingenui e ogni tanto viene strappata qualche risata. Il nonsense è sempre dietro l'angolo per cui chi non è amante del genere potrebbe trovare questa serie un po' fastidiosa. Sono molto ricorrenti sketch come "Ah, non dovremmo aumentare la velocità altrimenti ci schianteremo contro un muro" con la conseguente risposta "Ottima idea, dovremmo proprio aumentare la velocità!".
Nonostante Buddy sia chiaramente un personaggio cool che riprenderebbe tutti gli stereotipi delle serie automobilistiche degli anni '80, in ogni storia raccontata c'è una morale per i bambini e si fa una netta distinzione fra bene e male. Infatti Buddy spesso si ritrova a pentirsi quando si accorge di commettere un danno nei confronti di un suo conoscente, come quando si rende conto che per battere i castori in velocità danneggia la loro attività commerciale, oppure quando sottrae dei beni inconsapevolmente.

Questa serie è composta da 12 episodi di 24 minuti ciascuno e più della metà degli episodi si suddivide in due storie. 
La prima stagione è stata realizzata in due anni e sta avendo un discreto successo in America, tanto che parecchi fan richiedono una seconda stagione; dato che però lo stile di animazione è piuttosto impegnativo, probabilmente bisognerà aspettare più di un anno per vedere altre avventure di Buddy e Darnell.
Cosa ne pensate?

Rita Romano

Una giovane nerd emigrante che continua a seguire le sue passioni nonostante le avversitá della vita. Libri e manga nella sua libreria non mancano mai, adesso anche in tedesco. Se volete tentare di corromperla, provate a metterle davanti un Charmender, un felino o un piatto di lasagna.

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