Giappone Cosplayer

Il Giappone pensa a nuove leggi sul copyright per il cosplay?
La questione è molto spinosa e richiede attente riflessioni

1 min


Il quotidiano Nikkan Sports ha riferito che il governo giapponese sta prendendo in considerazione delle regole che consentiranno ai titolari del copyright di regolare i cosplayer per il reddito guadagnato dall’attività di cosplay in Giappone. Mentre i cosplayer che non guadagnano denaro dalla loro attività non violano le leggi, coloro che hanno un reddito dal cosplay possono essere inquadrati in una violazione della legge sul copyright. Il rapporto rileva che il governo sta attualmente indagando sulla questione, chiedendo opinioni sia ai detentori del copyright che ai cosplayer come Enako, ma non esiste ancora una legislazione proposta. Attualmente, i cosplayer possono guadagnare entrate dal cosplay attraverso metodi come abbonamento o servizi di iscrizione. Anche compensi per apparizioni a eventi come convegni o vendita dei loro costumi.

Tarō Yamada propone una soluzione

La questione se il cosplay viola la legge sul copyright violando i diritti di riproduzione o di adattamento è stata discussa da molti all’interno e all’esterno della comunità cosplay per anni. Tarō Yamada, membro della Camera dei consiglieri giapponese e leader del “Partito per la protezione della libertà di espressione”, ha illustrato la sua posizione. Ovvero che è possibile mantenere un “ecosistema” che avvantaggia equamente sia i titolari dei diritti d’autore che i cosplayer. I membri della Dieta stanno studiando attentamente una via da seguire per la legge giapponese sul copyright “nell’era dei contenuti generati dagli utenti”.

Nobuharu Inoue, Ministro di Stato per la Strategia di Cool Japan, ha sottolineato questi temi in una conferenza stampa alla fine dello scorso anno. “Quello che il governo sta cercando è un modo per proteggere il diritto d’autore senza danneggiare la cultura del cosplay”. Ma: “Se le leggi sul copyright vengono applicate in modo troppo rigoroso, il cosplay può risentirne”. Per poi spiegare: “In primo luogo, non esiste ancora la possibilità per i cosplayer di mettersi in contatto con l’autore dei personaggi originali in modo che possano ottenere il permesso di usarli”.  L’auspicio è quello di chiarire tutti i casi in cui è richiesta la legge sul copyright.


Like it? Share with your friends!

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"