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Cultura e SocietàIntrattenimento

Bao Publishing al Salone del Libro di Torino

Tanti eventi e incontri con gli autori

Per festeggiare i propri dieci anni di vita, Bao Publishing sarà presente al Salone del Libro di Torino con un calendario ricco di anteprime e incontri con autori.
Lo stand sarà presente per la durata del Salone dal al 9 al 13 maggio 2019, Padiglione Oval, stand W136 – X137.
Si festeggeranno i 10 anni di BAO Publishing nell’evento BAO X, domenica 12 maggio alle ore 13:30 in Sala Oro, con gli editori e tanti autori del catalogo BAO: Leo Ortolani, Teresa Radice e Stefano Turconi, Alberto Madrigal, Daniel Cuello e Capitan Artiglio.

Numerosi anche gli eventi al Bookstock Village: in sala El Dorado, venerdì 10 maggio alle ore 18:30 “Reading nello studio di Munari” con Alessandro Baronciani che legge il suo graphic novel Le ragazze nello studio di Munari e sabato 11 maggio alle ore 17:30 Due figlie e altri animali feroci con Leo Ortolani. Lunedì 13 maggio alle 13:00 Marta Baroni, autrice di Uma del mondo di sotto, è tra i protagonisti del progetto per le scuole “Adotta uno scrittore”.
Allo stand BAO potrete trovare la nuova edizione di Un polpo alla gola di Zerocalcare con una nuova postfazione a fumetti inedita e una nuova copertina e Pigiama Computer Biscotti di Alberto Madrigal.
Sarà possibile partecipare anche a diversi laboratori, tra cui in sala Gotham, venerdì 10 maggio alle ore 11:45 Palla Rossa e Palla Blu rotolano ancora con Maicol&Mirco, mentre alle ore 13:00 ci sarà Pigiama Computer Biscotti con Alberto Madrigal. Sabato 11 maggio alle ore 14:15 Kids with Guns con Capitan Artiglio.

Gli ospiti

Tutti gli ospiti disponibile allo stand BAO per i firmacopie saranno Alessandro Baronciani, Marta Baroni, Capitan Artiglio, Daniel Cuello, Joann Sfar, AlbHey Longo, Alberto Madrigal, Maicol&mirco, Teresa Radice e Stefano Turconi, Leo Ortolani.
Contrariamente da quanto previsto all’inizio, Zerocalcare quest’anno non sarà presente al Salone del Libro, trovate il comunicato da parte dell’autore a questo link.

 

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Francesca Giulia La Rosa

Trekker, whovian, whedonian. Non amo le etichette (a parte queste tre). Traduttrice, editor a caccia di errori come fossero punti neri nel tessuto della realtà. A volte, trovo essere me un’esperienza profondamente imbarazzante.

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