Cultura e SocietàIntrattenimento

Junji Ito: un maestro dell’horror in stile giapponese

Junji Ito ed il suo approccio quasi scientifico all'horror, per una lettura che vi terrà svegli la notte.

Nel giorno in cui la barriera tra il mondo dei vivi e quello dei morti è più sottile, non potevamo non dedicare un articolo all’horror e lo facciamo parlando di uno dei più grandi maestri dell’horror: Junji Ito.

Ito non ha seguito il tipico percorso del giovane con in tasca il sogno di diventare un autore di fumetti professionista: dopo essersi laureato in odontoiatria, cominciò infatti a dedicarsi al lavoro come dentista. Ma la passione per il disegno era troppo forte per essere lasciata a sé stessa, così Ito continuò a disegnare nel tempo libero, fino ad arrivare alla pubblicazione del suo primo manga horror, intitolato Tomie, sulla rivista Gekkan Halloween, nel 1987. Fu un enorme successo, tanto che Tomie valse ad Ito diversi premi. Grazie al successo di Tomie, decise di diventare un mangaka professionista e nel corso degli anni successivi arricchì la storia di Tomie con diversi capitoli, oltre ad ideare e pubblicare moltissimi altri lavori a tema horror, tra cui i celebri Uzumaki e Gyo.

Un approccio quasi scientifico

Ito tratta l’horror con un approccio analitico e principalmente basato sull’elemento psicologico. Le sue storie si dipanano pagina dopo pagina, partendo da situazioni di vita quotidiana apparentemente tranquilla, e costruendo man mano su di esse una tensione crescente. Ito è particolarmente meticoloso in ciò: dissemina sapientemente indizi della tragedia imminente tra le pagine dei suoi manga, con pazienza, senza esagerare. Spesso sono i personaggi stessi, persone apparentemente normali e specchio delle contraddizioni della società contemporanea, ad attirare su di sé la spirale di eventi che li porterà inevitabilmente a vivere situazioni tragiche e orribili. I sentimenti umani più abbietti, come gelosia ed invidia sembrano fungere da catalizzatori per il male, il quale, dal canto suo, sembra essere inestirpabile. Ito analizza l’animo umano nel profondo, aprendolo come su un tavolo operatorio e mettendo a nudo i tumori e le aberrazioni che un individuo apparentemente sano può nascondere al proprio interno.
Vengono così a galla sentimenti e passioni morbose, come autodistruzione, alienazione, fobie, tendenze ossessivo-compulsive, ed Ito li rappresenta con un approccio quasi da osservazione scientifica, che ben riflette la sua formazione medica e l’ottima conoscenza dell’anatomia. I disegni di Ito sono infatti caratterizzati da uno stile che, seppur realistico, riesce a mantenere un tratto semplice e pulito. Ed uno dei suoi temi principali, la bellezza, che si contrappone all’aura di morte che permea le sue storie, è resa magnificamente dal tratto sapiente del maestro Ito.
Dai lavori di Junji Ito sono stati tratti diversi film live action nel corso degli anni, la maggior parte dei quali ispirati al manga di maggior successo dell’autore, Tomie. Se volete passare una serata di Halloween terrificante ve ne consigliamo la visione (molti sono disponibili su YouTube con i sottotitoli in inglese), specialmente perché la recitazione esasperata tipica giapponese e gli effetti speciali low budget vi faranno sicuramente accapponare la pelle. Se invece volete qualcosa che vi inquieti tanto da non farvi dormire stanotte, vi consigliamo di recuperarvi la serie animata Junji Ito Collectionmandata in onda in Giappone nel gennaio 2018.

Il maestro Ito ospite a Lucca Comics & Games 2018

Junji Ito sarà presente durante tutta la manifestazione di Lucca Comics & Games in qualità di ospite di Edizioni Star Comics. Il maestro Ito si presterà a numerosi eventi: showcase, press café, le consuete signing session. Trovate maggiori informazioni sugli eventi in programma sul sito di Edizioni Star Comics e sugli account social della casa editrice.
Lucca Comics & Games dedica anche una mostra al maestro Ito, intitolata La spirale della mente, l’inferno della carne, che potrete visitare recandovi al Palazzo Ducale. Un evento che vi consigliamo di non perdere.
Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker