Licia Troisi, la più famosa penna del fantasy italiano è impegnata in un nuovo progetto. La scrittrice si è infatti unita allo storico team di Katja Centomo e Francesco Artibani per scrivere la prossima avventura di Monster Allergy Evolution – Il filo di Arianna. A disegnare il nuovo graphic novel sarà Arianna Rea.

La trama

Il filo di Arianna vede il ritorno di vecchie conoscenze insieme a nuovi personaggi. Elena Patata legge una lettera di Leon, che dopo aver messo in pericolo i propri amici si è ritirato a vivere su un eremo, in cui le rivela di sentirsi molto solo. Elena decide allora di andare a trovarlo.
Ma il viaggio non sarà semplice e gli ostacoli si presentano puntuali alla partenza. Prima è Bert a causare qualche problema, il nuovo fidanzato di Elena, che si sente trascurato, poi è il turno di Zick che non si fida di Leon e non vede di buon occhio la partenza di Elena. La giovane è però determinata e stufa di essere costantemente sottovalutata.
Dopo un po’ di tempo però di Elena non si sa più nulla. Zick allora parte alla sua ricerca, e scoprirà che la sua amica è in pericolo. Ma non sarà facile, sono molte le false informazioni e i segreti che i personaggi nascondono.

La serie

Monster Allergy è nata in casa Disney Italia grazie a Katja Centomo, Francesco Artibani, Alessandro Barbucci e Barbara Canepa. Ha riscontrato un successo immediato, così quando è stata chiusa senza un finale Tunué l’ha rilevata, dando una giusta conclusione alla storia con il numero 30.
Attualmente è in produzione anche tutta la nuova stagione: Monster Allergy Evolution, di cui fa parte Il filo di Arianna.


Like it? Share with your friends!

What's Your Reaction?

Amore Amore
0
Amore
Confusione Confusione
0
Confusione
Felicità Felicità
0
Felicità
Paura Paura
0
Paura
Rabbia Rabbia
0
Rabbia
Tristezza Tristezza
0
Tristezza
Wow Wow
0
Wow
WTF WTF
0
WTF

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Francesca Giulia La Rosa

author-publish-post-icon
Trekker, whovian, whedonian. Non amo le etichette (a parte queste tre). Traduttrice, editor a caccia di errori come fossero punti neri nel tessuto della realtà. A volte, trovo essere me un’esperienza profondamente imbarazzante.