A cinque anni di distanza dall’uscita nelle sale di Mad Max: Fury Road sembra che il suo sequel, Mad Max: The Wasteland, vedrà finalmente la luce del giorno: il nuovo capitolo della serie Mad Max inizierà la produzione questo autunno, con l’immancabile George Miller alla regia e il mitico Tom Hardy nel ruolo principale.

Mad Max: The Wasteland un sequel tanto atteso

Questa notizia è una boccata d’aria radioattiva fresca per i fan; infatti Miller nel corso di questi cinque anni ha pensato e ripensato se procedere con la continuazione della saga (prima si, poi no, poi di nuovo si, poi forse), mantenendo un costante tira e molla dovuto a problemi con la casa produttrice (La Warner Bros e Miller si sono lanciati in una accesa battaglia legale che pare sia stata finalmente risolta), all’accavallamento con altri lavori e in memoria dell’immensa fatica (roba che si ricorderanno per molto tempo) che tutto il team ha dovuto affrontare per creare quel capolavoro di Mad Max: Fury Road.

Ma una pellicola che ha ricevuto letteralmente una valanga di riconoscimenti (tra cui 6 premi Oscar), non poteva essere messa nel dimenticatoio produttivo. Perciò è stato deciso che il lavoro continuerà, ma che le riprese dovranno attendere fino all’autunno a causa degli attuali progetti di Miller e Hardy, il primo alle prese con la regia di Three thousand years of longing e il secondo impelagato nelle riprese di Venom 2.

Pochi successi sono in grado di essere riconosciuti come vere opere d’arte, ma il successo di Mad Max: Fury Road è uno dei nostri preferiti, non tanto per il fatto che sia girato divinamente, quanto per il fatto che raccontandolo a voce sembra sia impossibile rendergli giustizia (‘devi veder Mad Max, ci sono mutanti, una tizia senza un braccio, inseguimenti nel deserto, esplosioni, incidenti, uno che si spruzza una bmboletta di vernice argentata in bocca… no, te lo giuro, è fighissimo!’).

Siamo certi che Mad Max: The Wasteland sarà all’altezza di Fury Road e risponderà ad alcune domande lasciate in sospeso nel primo capitolo (tipo… chi diavolo sono tutti quei tizi che si vedono nelle allucinazioni di Max all’inizio del film?).


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2 Comments

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  1. Come sarebbe a dire chi sono quei tizi che vede nelle allucinazioni????
    È la gente abbandonata di Bartertown, la cittadella di “Oltre la sfera del tuono”!
    Ma prima di fare i “critici” i film li guardate o non sapete nemmeno dei loro antefatti?

Enrico Natalini

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il suo DNA è composto al 100% di cultura trash e underground. Che siano libri, film, fumetti, serie tv, spettacoli teatrali, mostre o televendite è un segugio per tutte quelle chicche che sopravvivono all'insaputa del mainstream. Di lui dicono che è come un cartone animato, non ha capito bene se sia un complimento o meno, ma a lui piace.