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Cultura e Società

Mamma ho perso l’aereo, Macaulay Culkin commenta il reboot

L’attore ha commentato postando una foto su twitter

Dopo la fusione Disney-Fox, Disney+ avrebbe deciso di riproporre le avventure di Mamma Ho Perso l’Aereo con un reboot. Molti fan hanno detto la loro su questa decisione, ma ieri su twitter è stata pubblicata una foto da chi ha più diritto di replica su tutti: Macaulay Culkin.

Mamma Ho Perso L’aereo, la verità secondo Culkin

Macaulay Culkin ha pubblicato una foto in cui è seduto su un divano, ha un aspetto trasandato, la pancia gonfia fuori dalla maglietta e il viso non tanto vispo, con in mano un piatto di quel che sembra a tutti gli effetti del cibo preso al take away. Il tutto con un Macbook sulle gambe. La foto è ironicamente commentata con la frase: ‘Ecco come sarebbe effettivamente un Mamma ho perso l’aereo aggiornato’. Effettivamente non ha tutti i torti, considerando che almeno metà di noi raggiungono i livelli della foto di Culkin ogni volta che esce una nuova stagione della nostra serie preferita. La Disney ha confermato che il reboot di Mamma ho perso l’aereo sarà riaggiornato con  tutte le novità tecnologiche nate nel corso di questi anni, che possano risultare notevolmente divertenti quando si cerca di tenere a bada due ladri che tentano di svaligiarti casa.

Ormai abbiamo capito che in questo periodo qualsiasi cosa passi sotto le mani della Disney diventa un reboot, è stato così per buona parte dei classici d’animazione, e ora pare che tocchi anche ad una serie di film che hanno fatto la storia dell’infanzia di molti ragazzi degli anni ’80 e ’90. Infatti, oltre a Mamma ho perso l’aereo, la lista dei film in ballo per un remake pare che presenti opere come Una scatenata dozzina, Diario di una Schiappa e Una notte al Museo. Tutti film da aggiungere all’elenco di quelli che avevano già in previsione un reboot, come I Muppet, Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi, Il padre della sposa, Stoffa da campioni e Il Cowboy con il velo da sposa.

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Enrico Natalini

il suo DNA è composto al 100% di cultura trash e underground. Che siano libri, film, fumetti, serie tv, spettacoli teatrali, mostre o televendite è un segugio per tutte quelle chicche che sopravvivono all'insaputa del mainstream. Di lui dicono che è come un cartone animato, non ha capito bene se sia un complimento o meno, ma a lui piace.

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