L'ombra dello scorpione, king

Prime informazioni sul cast di The Stand, tratto dal romanzo di Stephen King

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The Stand di Stephen King, conosciuto in Italia come L’ombra dello scorpione, è pronto a una nuova incarnazione televisiva. Alcune sue opere sono state trasformate in film di grande successo (ad esempio Shining, di Stanley Kubrick del 1980 o Il miglio verde, del 1999, o ancora la miniserie It del 1990), altre, fra cui racconti, sono stati adattati allo schermo con non grande favore del pubblico, almeno inizialmente (Grano rosso sangue del 1984 o I Langolieri del 1990).

La copertina della prima edizione

Stephen King - The Stand

L’ombra dello scorpione è un romanzo di ambientazione post-apocalittica. Nel 1994 era già stato adattato in una serie televisiva da quattro episodi. A fine gennaio la CBS aveva annunciato il remake della miniserie, rifacimento che si è tentato di fare più volte nel corso degli anni. Questa nuova incarnazione della CBS prevede di avere dieci episodi, di essere diretta da Josh Boone (regista de Colpa delle stelle) e scritta da Boone e Ben Cavell (creatore e direttore esecutivo di SEAL Team), anche se pure Stephen King e in particolare il figlio Owen stanno dando una mano con la sceneggiatura.

La notizia riguarda il cast: sembra che la CBS sia in contatto con numerose agenzie e alcuni attori dovrebbero essere in piena negoziazione per il ruolo. Ecco i nomi che sono spuntati.

James Marsden (Ciclope della vecchia serie di film degli X-Men, Westworld) dovrebbe interpretare Stu Redman, il protagonista.

Amber Heard (Aquaman) è in lizza per il ruolo di Nadine Cross.

Whoopi Goldberg (Sister Act) dovrebbe interpretare Mother Abagail.

Greg Kinnear (Little Miss Sunshine) sarà Glen Bateman, il vecchio professore.

Odessa Young (Assassination Nation) interpreterà Frannie Goldsmith.

Henry Zaga (New Mutants) dovrebbe interpretare Nick Andros, un uomo sordo-muto ma di buon cuore.

In un podcast insieme all’autore Mick Garris, Stephen King ha constatato come nel 2019 ci sia la possibilità di essere più fedeli al libro rispetto a 25 anni fa: dal budget più ampio a una maggiore libertà di espressione ed azione. Se siete dei fan di Stephen King e non sapete come ingannare l’attesa, ecco il commento dello stesso al remake di Pet Sematary.


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Francesco Briola

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Videogiocatore di vecchia data, estimatore di serie d'animazione e film, divoratore di documentari. Parafrasando Sin City, "ha avuto la sfortuna di nascere nel secolo sbagliato": per lui le automobili sono carrozze senza cavalli e sostiene che una spada sia mille volte più affascinante di una qualunque arma da fuoco. Schivo e riservato, è ancora a disagio nel rileggere queste tre righe.
        






      





 
















 
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