Intrattenimento

10+1 videogiochi da NON regalare a Natale

Cari lettori, ormai il Natale è prossimo e siamo sicuri siate in trepidante attesa di scoprire cosa vi aspetta sotto il vostro decorato e sbrilluccicante albero la mattina del venticinquesimo giorno di dicembre. Essendo su Orgoglio Nerd siamo anche certi che, se state leggendo queste righe, vi aspettiate un regalo a tema, fra action figures, DVD, Blu Ray, fumetti e videogiochi. La scelta è molto varia a seconda dei vostri gusti. Oggi però ci rivolgiamo soprattutto agli amanti dei videogiochi, che fra i vari sconti degli ultimi tempi saranno sicuri di ricevere un bel titolo che gli tenga compagnia per tutto il periodo delle feste.  

 
 
Sbagliato! Le insidie che nascondono i videogiochi scelti come regalo non sono da sottovalutare!  

I peggiori disastri natalizi sono avvenuti da parte di parenti o amici che non sapevano nemmeno cosa fosse un videogioco, ritrovandosi a portarvi in dono la prima scatola rettangolare che trovavano in un centro commerciale, o, peggio, dopo essersi fatti consigliare dal commesso del GameStop regalandovi l’ennesimo Fifa - quando l’unica cosa che sapete sul calcio l’avete imparata dai gemelli Derrick di Holly e Benji.

  
 
La piaga dei regali videoludici scelti male ci attanaglia da generazioni e generazioni, regali così pessimi che a volte preferiremmo il tanto temuto spauracchio del carbone portato ai bambini cattivi (che poi, qualcuno ha mai ricevuto del vero carbone?). Quanti bambini negli anni hanno desiderato per Natale un “Tempesta d’Ossa 2” ricevendo invece un “Ammazza che Mazza”? Tante vittime purtroppo…  

 
Questo articolo dunque è un monito per tutti quei parenti lontani, amici, genitori, nonni, ecc. che non sanno cosa vi piaccia ma che provano a regalarvi un videogioco scegliendolo dal cesto dell’Esselunga con gli occhi bendati. Ecco dunque dieci esempi di titoli (perché si, lo sappiamo, il mondo è pieno di giochi brutti) da NON regalare a Natale.  
E se ve lo state chiedendo: sì alcuni di questi giochi provengono da traumatiche esperienze personali di noi redattori.  
Vi auguriamo un Buon Natale, sperando che siate più fortunati! 
 
Qualcuno ha pianto, durante la stesura di questa top. 

Testi di: Silvio "Thunder Hammer" Mazzitelli e Francesca Menta
{Rambo – The Videogame} Questo titolo rappresenta uno dei casi più comuni di regali fatti in modo approssimativo. Vedendo un gioco su Rambo un ignaro genitore o parente penserà che piacerà sicuramente al proprio figlio/nipote, ecc. perché, essendo un gioco preso da un film d’azione bello, anche il gioco sarà bello. Mai ragionamento fu più sbagliato! Questo gioco, uscito su PS3 e Xbox 360, era davvero pessimo, uno sparatutto su binari anacronistico con tanti bug grafici e un gameplay veramente noioso. Purtroppo errori come questo sono i più comuni. 
{Shrek Smash'n Crash Racing}
"Mamma, per Natale c'è un gioco di kart che vorrei tanto…". "Ahh, ho capito ;)". La pubblicità di Super Mario Kart DS martella in televisione almeno dieci volte al giorno e credete di essere stati eloquenti. Però state anche consumando il DVD a furia di guardarvi Shrek e Shrek II, quindi forse in effetti avete lanciato dei segnali un po' ambigui. Quindi ecco, sotto al vostro albero compare il pacchettino rettangolare, lo fissate felici e bramosi fino al 25, quando lo scartate e… Shrek Smash'n Crash Racing. Un gioco di kart. Di Shrek. Vi sentite morire, ma gli date comunque una possibilità. Comandi imprecisi, pochi personaggi, praticamente nessuna personalizzazione… e poi, non è Mario Kart. Vi chiudete in cameretta e piangete. In silenzio, per non dare un dispiacere alla mamma.

{Take-Out Weight Curling} Probabilmente in famiglia o con gli amici avete la nomea di essere un grande appassionato di sport, magari seguite pure assiduamente le olimpiadi invernali, dunque perché non regalarvi un bel videogioco sul curling? Tanto a voi piacciono tutti gli sport, vero? Solo voi potete capire la gioia dello spazzare il ghiaccio per far avanzare un disco di metallo! A quando il gioco delle bocce?

{Kinder Pinguì Fresh Adventures} Titolo partorito da qualcuno che ha fatto indigestione di merendine. Questa specie di platform era il classico titolo che veniva dato insieme alle merendine, e qualche parente parecchio pigro lo avrà sicuramente regalato ai nipotini. Nel gioco potevamo controllare o il pinguino del Kinder Pinguì o una fetta al latte antropomorfa. Ancora riecheggiano nei nostri incubi le voci dei due personaggi quando si chiamavano a vicenda durante il cambio di personaggio.

{A Bug's Life}
Seguite questo scenario. Siete piccoli, al cinema è appena uscito A Bug's Life e per uno splendida concatenazione di eventi avete da poco ricevuto il vostro Game Boy Color. Essendovi piaciuto il film, decidono di regalarvi il gioco ad esso dedicato. Cosa potrà mai andare storto? Ecco: tutto. Il gioco per Game Boy Color di A Bug's Life è… definirlo frustrante sarebbe troppo poco per farvi capire cosa si prova a giocarlo. La musica è breve e ripetitiva, i comandi sono legnosi e poco precisi, la grafica lascia a desiderare anche per un gioco del '99 e alcune parti sono obiettivamente programmate male, tanto da rendere quasi impossibile il completamento dei livelli. Un incubo a occhi aperti.

{Smarties Meltdown}

Ci sono dei giochi che sono i cosiddetti giochi marchetta: difficilmente si tratta di bei giochi, ma solitamente costano molto poco e dunque sono molto gettonati come regali per i piccoli. Abbiamo già visto quello dedicato al Kinder Pinguì. Questo, per PS2, riguarda gli Smarties, appunto. La fabbrica degli Smarties è stata conquistata, e solamente un eroe può liberarla per ricominciare a produrre i dolciumi! Uno Smarties con braccia e gambe, per la precisione. Triste, non è vero? Questa è solo la trama. Figuratevi la realizzazione.

{E.T. L’extraterrestre} Non potevamo non citare uno dei giochi più orrendi mai creati nella storia videoludica. E.T. l’Extraterrestre, uscito nel 1982 per l’Atari 2600 che perse milioni di dollari dopo che tanti genitori riportarono il gioco ai negozianti per l’orrore provato dai propri figli probabilmente. Atari si vide costretta a seppellire milioni di cartucce del gioco in una discarica del Nuovo Messico, dove furono ritrovate nel 2014. Ora alcune di queste cartucce si possono trovare in vendita: se ne volete comprare una, fatelo solo per incorniciarla come esempio di videogioco da non regalare mai neppure al vostro peggior nemico.

{L’Isola dei Famosi} Se qualcuno ha mai avuto il coraggio di regalarvi tale immonda creazione allora vuol dire che in fondo in fondo vi odia, profondamente. Il gioco dedicato all’Isola dei Famosi non fa schifo soltanto perché è preso da uno dei peggiori programmi della tv italiana, ma proprio perché è un gioco pessimo nella sua essenza più intima. Se davvero lo avete ricevuto in regalo spero abbiate cancellato dalla vostra vita la persona che ha osato tanto! 
{Crazy Golf}
A Nintendo con i giochi di sport cartooneschi è sempre andata bene: il brand di Super Mario ha fagocitato un po' tutto questo aspetto, anche con ottimi risultati. Su Playstation 2 abbiamo avuto invece… Crazy Golf. 
Come potete immaginare si tratta di un gioco di golf (mini-golf, in realtà) in cui si impersona un cagnolino e si cerca di mettere la palla in buca attraverso diversi scenari più o meno fantasiosi. L'idea non era affatto male, per quanto possa risultare coinvolgente un gioco di questo tipo, ma la realizzazione… eh. La grafica era veramente brutta, e… per spiegarvelo, forse un esempio vale più di mille parole. Avete presente l'amato e già citato Ammazza che Mazza? Ecco, non vi serve altro.
{Snow White and the Seven Clever Guy} L’epoca PlayStation 2 ha tirato fuori tantissimi orrori, spesso tutt'ora trovabili nei cesti di un Game Stop o di un Mediaworld. Questo titolo è  orribile già dalla copertina, la quale a rigor di logica  dovrebbe far desistere qualunque familiare dal comprarlo per il proprio figlio, ma il peggio arriva una volta fatto partire. Animazioni al livello dei famosi dinosauri brutti visti su Youtube, gameplay con una profondità che in confronto il solitario di windows è GOTY e una quantità di assurdità che lo elevano al livello di perla del trash videoludico. Chiunque abbia ricevuto questo gioco per Natale, solo perché è “tratto da una fiaba” deve aver avuto una vita difficile… 
{+1: le Console Fasulle}

Okay, questa non potevamo proprio non metterla. Quanti di voi hanno ricevuto per Natale una PX-3600 o un Super MEGASON? Quelle pseudo-console taroccate che costavano l'equivalente di due bottoni e un ditale e vendevano giù nel negozio sotto casa? Quelle pseudo-console su cui spesso vi era la promessa di contenere centinaia, migliaia di giochi tutti diversi, e tutti bellissimi? Menzogne. Solo grosse, immense menzogne.

3 Commenti

  1. Ma la domanda non è tanto perchè un nero (senza offesa percarità) debba fare la torcia quanto perchè cazzo un fiolino di 20 anni debba fare mister fantastic e come minimo qui la cosa sarà interpretata da un cinese mingherlino, che tristezza !!

  2. potevano fa’ Reed nero, così almeno le battute sull’allungamento del pene avrebbero acquistato nuova linfa…

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