Gabriele Salvatores

Gabriele Salvatores incontrerà il pubblico a Milano

1 min


Al City Life Anteo, prsso la Sala Zenith, in Piazza Tre Torri a Milano, Gabriele Salvatores incontrerà il pubblico in occasione della proiezione del suo ultimo film Tutto il mio folle amore, tratto dal libro Se ti abbraccio, non aver paura di Fulvio Ervas.

Gabriele Salvatores e l’incontro con il pubblico

Tutto il mio folle amore è l’ultimo film del grande regista, presentato alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (Selezione Ufficiale – Fuori Concorso), dove ha riscosso un notevole successo. Il film, prodotto da Indiana Production e Rai Cinema, in co-produzione con EDI Effetti Digitali Italiani, sta ottenendo molti riconoscimenti e il suo giovane protagonista, Giulio Pranno, ha vinto il Premio ANEC “Claudio Zanchi” per i talenti emergenti alle Giornate Professionali di Cinema di Sorrento.

Di seguito la sinossi ufficiale del film:

Trieste. Vincent ha 16 anni e un grave disturbo della personalità, con il quale sua madre Elena si confronta da sempre. Col tempo ad aiutare Elena nell’impresa è sopraggiunto suo marito Mario, che ha imparato a voler bene a Vincent come ad un figlio e l’ha adottato legalmente. Ma quando sulla scena irrompe Willi, il padre naturale del ragazzo che ha abbandonato lui ed Elena alla notizia della gravidanza, quel poco di equilibrio che si era instaurato con un figlio gestibile a stento si rompe, e Vincent trova la via di fuga che cercava: si infila nel furgone di Willi, cantante da matrimoni e da balere soprannominato “il Modugno della Dalmazia”, ora diretto verso una tournée nei Balcani.

Il libro da cui è tratto narra la vera storia di Andrea, ragazzo affetto da autismo, e di suo padre; per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso hanno deciso di partire per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Attraversano l’America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre. Se ti abbraccio non aver paura è la storia di un’avventura grandiosa, difficile, imprevedibile.

L’incontro con il regista presso la Sala Zenith di CityLife Anteo si terrà Mercoledì 11 dicembre alle ore 20.00

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Enrico Natalini

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il suo DNA è composto al 100% di cultura trash e underground. Che siano libri, film, fumetti, serie tv, spettacoli teatrali, mostre o televendite è un segugio per tutte quelle chicche che sopravvivono all'insaputa del mainstream. Di lui dicono che è come un cartone animato, non ha capito bene se sia un complimento o meno, ma a lui piace.
        






      





 
















 
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