fbpx
FeaturedIntrattenimento

Lucca Comics & Games, la nostra intervista a Robert Kirkman

Abbiamo avuto l’opportunità di parlare con Robert Kirkman per capire i segreti del suo lavoro e cosa aspettarci dal futuro

Festeggiare la fine di Invincible

Quando hai realizzato che Invincible avrebbe avuto una fine?

Ho iniziato a pensarci intorno al numero 100, ho concluso la storyline di Big Dinosaur, poi ho pensato a Thragg e la Guerra Viltrumita e a tutto quello che sarebbe arrivato dopo. Non mi rendevo conto di avere in mente tutte queste idee, volevo trovare qualcosa che fosse esaltante per me ma che potesse esserlo anche per i lettori. Ho iniziato a pensare a come avrei potuto concludere Invincible e ho scritto una fine, che portava ad un’altra fine e ad altri filoni narrativi.

Ero davvero esaltato di queste evoluzioni ma, consapevole che le serie sono come le montagne russe in cui i diversi team creativi portano a risultati molto diversi fra loro, ho voluto fare qualcosa nel tipico stile di Invincible, un fumetto in cui nulla è scontato i cui protagonisti sempre in bilico: ho quindi deciso di dargli una degna conclusione.

C’è stata parecchia soddisfazione, sono fiero e orgoglioso di questi 15 anni di vita della serie.
Ho provato un sentimento dolce amaro, c’era qualcosa che dovevo fare senza concentrarmi su altro, però mi ha un po’ turbato perché arrivato alla fine continuavo ad avere in mente trame che avrei potuto portare avanti, c’era molto altro materiale per future storie.
Dover chiudere Invincible è stato frustrante ma ora va benissimo così.

Sono attualmente in lavorazione sia un film che una serie animata ispirati a Invincible, cosa stanno procedendo le produzioni?

Stiamo facendo una cosa straordinaria e folle allo stesso tempo: stiamo realizzando una serie animata per Amazon di cui non posso dirvi nulla, ed è molto frustrante, a cui farà seguito un film a cui sto lavorando con Seth Rogen e Evan Goldberg. Spero possa fargli seguito una serie di pellicole attraverso le quali raccontare alcuni filoni narrativi di Invincible, è impossibile comprimere 144 capitoli in un unico film, a cui spero possano far seguito altri 7, 10, 12 o 20 film in cui mettere molto materiale. Oppure saremo davvero fortunati e ce ne saranno solo 5 (ride).
Entrambe le produzioni saranno fedeli al fumetto, potranno essere anche più violente di quanto avete già letto.

Kirkman e la TV

Possiamo aspettarci che anche Oblivion Song diventerà un film?

C’è sempre la possibilità, non posso dirvi altro. (ride)
Ogni mio progetto è tenuto sotto controllo per vedere se possa trasformarsi in una nuova produzione. Potrebbe esserci un annuncio fra un mese come fra due anni.

Può raccontarci il motivo della cancellazione serie tv di Outcast?

Outcast è stata una serie tv di successo, è stato molto frustrante vederla chiudere. Non voglio incolpare Cinemax ma c’è stata una ristrutturazione del network e dopo due anni dall’ultima stagione avevamo perso molti membri del cast. Non è stato possibile ricomporre il cast originale e questo è stato davvero frustrante.

In The Walking Dead il personaggio di Rick Grimes lascerà lo show, ha mai pensato la stessa cosa per il fumetto?

Certo. Rick potrebbe morire anche nel fumetto, è nei piani fin dall’inizio. Sarà diverso rispetto alla serie tv, non posso dirvi altro, ma penso che sebbene Rick Grimes sia stato il fulcro di The Walking Dead sin dall’inizio, è mia intenzione continuare la storia del fumetto anche senza di lui.
E’ successo semplicemente prima nella serie tv, il che è frustrante, ma anche soddisfacente (ride).

Pagina precedente 1 2
Tags

Mattia De Poi

Anche conosciuto come Il Nini, Mattia è il lato gioioso di Orgoglio Nerd. Biondo e curioso, è appassionato di ogni genere fumettistico, Gunpla e avventure. Portatelo in viaggio, all'organizzazione ci penserà lui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker