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Pronostici Oscar: 7 consigli da tenere a mente

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Anche quest’anno siamo entrati nel periodo caldo degli Oscar, i premi più ambiti del mondo cinematografico occidentale, e tutti gli appassionati si stanno lanciando nei pronostici. Più ci si avvicina alla data della cerimonia, fissata per il 9 febbraio per il 2020, più i cinefili cercano di recuperare tutte le pellicole candidate. Questo per avere una chance di indovinare chi saranno i vincitori della prossima edizione. E così abbiamo voluto preparare un  breve compendio di suggerimenti da tenere a mente per stilare i vostri pronostici per gli Oscar 2020.

Pronostici Oscar 2020, i fattori da considerare

Partiamo sottolineando come ovviamente il pronostico perfetto sia davvero difficile da realizzare, soprattutto quest’anno. Moltissimi analisti della Awards Season hanno sottolineato quanto la competizione di questa edizione sia incerta. Al di là di categorie specifiche, fra cui quelle attoriali (ci arriveremo più avanti)  ci sono infatti tantissimi premi in bilico, compreso quello più importante, per il Miglior Film. I nostri consigli vi possono aiutare, ma l’impatto degli aspetti analizzati può cambiare da anno in anno, in maniera imprevedibile.

Un’altra premessa che vale la pena di fare riguarda il periodo in cui ‘rizzare le antenne’. Come abbiamo più volte ricordato, la corsa verso gli Academy Awards parte ben prima dell’annuncio delle Nomination (o anche solo dell’apertura delle votazioni per queste).

Non è facile fissare una data precisa di inizio, ovviamente. Negli ultimi anni però moltissime pellicole chiave delle varie edizioni degli Oscar hanno fatto il proprio debutto alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia o al quasi contemporaneo Toronto International Film Festival. Tra gli esempi più recenti possiamo citare Green Book, La La Land, Roma, La forma dell’acqua e nelle ultimissime edizioni Jojo Rabbit e Joker.

Il periodo in cui si svolgono questi due eventi (fine agosto/inizio settembre) è quindi una sorta di segnale di partenza ufficioso per la Awards Season. Come consiglio bonus a lungo termine quindi, se volete vivere in maniera ancora più approfondita questo affascinante mondo, vi invitiamo a seguire attentamente nella prossima stagione le uscite cinematografiche da quei mesi in avanti (senza dimenticare però il Festival di Cannes a maggio). Ovviamente saremo pronti a darvi una mano!

E ora, bando alle premesse e tuffiamoci nella lista di consigli per i pronostici degli Oscar 2020!

È un’elezione, non un voto di giuria

Quando si pensa alla scelta dei vincitori degli Academy Awards, la tendenza può essere di immaginarsi un gruppo ristretto di persone chiuso in una stanza a selezionare a chi andranno i vari premi. Per quanto possa sembrare ovvio ai più appassionati, è importante sottolineare che non è assolutamente così. La decisione è infatti affidata all’intera Academy, che comprende oltre 8.000 membri, che vota in maniera segreta e indipendente.

Nella definizione delle Nomination, ciascuno di loro può in linea di massima votare solamente per la categoria a cui appartiene (gli attori candidano gli attori, i montatori candidano i montatori e così via) a cui si aggiunge quella di Miglior Film, aperta a tutti. Nel ballottaggio finale invece tutti i membri possono votare in qualsiasi campo, sebbene siano invitati a esprimersi solo su quelli dove hanno competenza. Comprendere tutto ciò è importante per assumere la giusta prospettiva in vista dei pronostici per gli Oscar.

Esistono delle vere e proprie campagne elettorali

Un anno anche Jackass 3 ebbe la sua campagna in vista degli Oscar…

Una delle conseguenze più importanti di tutto ciò è l’esistenza di un sistema di campagne elettorali a tutti gli effetti, con tanto di esperti ingaggiati appositamente. Si tratta di un processo messo in atto dalle case di produzione che cercheranno di promuovere le proprie pellicole con l’obiettivo di ottenere la vittoria nelle varie categorie. Queste attività possono passare da proiezioni dedicate, pubblicità dedicate, invio di materiale e molto altro ancora. Tutto è ovviamente regolato nel dettaglio dall’Academy che decreta ciò che è ammesso o meno (qui trovate tutto, se volete approfondire).

L’impatto di tutto questo è difficile da valutare. Abbiamo comunque voluto inserirlo in questa lista però, perché è un fattore con cui è importante familiarizzare per capire meglio gli Oscar. Soprattutto, può aiutare a comprendere perché certe case sembrano avere maggiore fortuna con l’Academy di altre, anche con film molto diversi fra loro. Non è l’unica spiegazione, ma l’abilità nel fare campagna elettorale ha una sua influenza.

Anche le date hanno un ruolo

Non bisogna dimenticare che ci sono delle finestre precise in cui avvengono le votazioni che abbiamo descritto sopra. Per la scelta delle Nomination ad esempio, quest’anno si votava dal 2 al 7 gennaio, mentre la fase finale sarà dal 30 gennaio al 4 febbraio. A volte eventi particolarmente importanti possono influenzare le decisioni dell’Academy, soprattutto se a ridosso (o addirittura durante) tali date. Questi però sono casi rari e spesso difficili da considerare in maniera oggettiva e comunque spesso solo a posteriori.

Le date che più hanno peso negli Oscar, per tradizione consolidata, sono probabilmente quelle di distribuzione, anche se più per la scelta delle Nomination che altro. La maggior parte dei film in gara arrivano in sala verso la fine dell’anno, proprio per poter essere ancora trending topic al momento giusto. Le eccezioni sono innumerevoli, ma se uno studio crede davvero alle possibilità del proprio film agli Oscar, difficilmente lo farà uscire nei mesi primaverili. E di conseguenza la strada si farà in salita per quella pellicola.

Gli Oscar non sono un’isola

oscar pronostici consigli suggerimentiLo abbiamo accennato nel consiglio precedente, ma questo merita uno spazio a sé. Come detto, a scegliere i vincitori sono i membri dell’Academy e questi, al di là di facili ironie, restano sempre prima di tutto delle persone. Il loro giudizio quindi difficilmente sarà davvero imparziale e può essere influenzato da tutto ciò che succede nell’ambiente a 360°.

Potrebbero ad esempio svilupparsi delle controversie sul film, con il rischio di affossarne le possibilità. O viceversa, può capitare che si scelga di premiare un attore non tanto per la sua ultima interpretazione ma più come coronamento di una carriera o per ‘bilanciare’ un premio non dato in passato. Si tratta di un aspetto il cui impatto non è mai certo e a volte è valutabile solo dopo. Fate però una riflessione in merito stendendo la vostra lista di pronostici per gli Oscar e potrebbe aiutarvi a spostare la bilancia, magari nelle categorie in cui siete più indecisi.

It’s a long way to the top…

oscar pronostici consigli suggerimenti joaquin phoenixRiprendiamo un po’ di concetti sparsi qua e là nel corso dell’articolo, soprattutto quello sull’importanza di seguire l’ambiente fin da fine agosto. Abbiamo infatti più volte citato la Awards Season, ma cos’è esattamente? Si tratta di quel periodo in cui avvengono tutte le più importanti premiazioni cinematografiche occidentali (o meglio, statunitensi). E tenerne traccia è importantissimo in vista dei pronostici degli Oscar.

Da una parte perché queste vittorie possono influenzare i votanti come dicevamo prima. Dall’altra perché ad assegnare alcuni di questi sono le stesse persone che poi voteranno per gli Academy Awards. Ogni anno quindi ci sono diverse discussioni su quali siano i più ‘capaci’ di anticipare i risultati degli Oscar, ma è indubbio che a livello generale costituiscano un’indicazione rilevante.

Un esempio pratico? Quest’anno i Golden Globe, i Critics’ Choice Awards e gli Screen Actors Guild Awards hanno tutti incoronato vincitori Joaquin Phoenix, Renée Zellweger, Brad Pitt e Laura Dern nelle categorie attoriali. Tutto può succedere, ma tendenzialmente questo significa che rivedremo il quartetto anche agli Oscar.

Esistono dei trend ricorrenti

guillermo del toroQuesto dato tende ad andare in contrasto con quanto abbiamo detto all’inizio, sul fatto che le votazioni siano indipendenti. Tuttavia è facile riscontrare dei trend, dei pattern ricorrenti nell’assegnazione dei premi. Ad esempio, si può notare come nell’epoca recente si tenda a evitare di concentrare gli Oscar su un solo film, ‘spalmandoli’ su tutte le opere in gara.

Se guardiamo ai film che hanno vinto 8 o più premi, non ne troviamo neanche uno degli ultimi dieci anni, contro i due dal 2000 al 2009, fra cui tuttavia il record de Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re. Gli anni ’90 ne segnano altrettanti (con l’altro primato di Titanic) e il decennio precedente tre. Può essere quindi utile distribuire le nostre previsioni nello stilare i pronostici per gli Oscar.

Ancora più importante è il trend di separazione tra Miglior regista e Miglior film. Una volta era quasi scontato che il vincitore di uno ottenesse anche l’altro premio: tra il 2000 e il 2012 questo non è avvenuto solo tre volte. Recentemente però c’è stata un’inversione di tendenza e spesso vanno a film differenti, con le sole eccezioni di Birdman e The Shape of Water, rispettivamente nel 2015 e 2018. Come dicevamo all’inizio, tutto può ovviamente cambiare e non è da escludere che quest’anno film come 1917 riescano a essere una nuova eccezione. Dopotutto è solo una regola non scritta.

Gli Oscar non premiano il buono, ma il migliore

oscar pronostici consigli suggerimentiE come ultimo punto, il più ovvio ma anche il più importante: gli Oscar sono una competizione fra più titoli, non un attestato di merito. Non è un discorso del tipo “Buuu, l’Academy non ha gusto, sceglie quelli che vuole e i premi non valgono niente, non vincono i più belli“. Questo può essere vero o meno e abbiamo visto nei paragrafi precedenti come la qualità intrinseca di un film non sia l’unico fattore in gioco. Ma quello che vogliamo fare qui è porre l’accento su quanto sia importante il confronto tra le opere.

L’Academy (come in realtà quasi tutti i riconoscimenti di questo tipo) infatti punta a premiare il miglior titolo dell’anno, rapportato al resto dei partecipanti. Questo significa che in un’edizione particolarmente debole possa vincere un titolo non così tanto meritevole in senso assoluto. Viceversa, in un’annata più ricca di grandi opere, può non arrivare un riconoscimento a un film eccezionale solo perché c’è stato chi è stato ancora più bravo.

Un esempio è il caso di Joe Pesci quest’anno. C’è in generale consenso tra la critica nel considerare magistrale la sua interpretazione in The Irishman e in un’edizione differente sarebbe stato una scelta quasi sicura per la vittoria. Tuttavia deve ‘lottare’ contro la performance di Brad Pitt in C’era una volta a… Hollywood che, a giudicare dai premi vinti finora, è ancora più solida ed eccezionale.

Tutto questo quindi per dirvi che è fondamentale, sia per fare i propri pronostici, sia per giudicare l’andamento degli Oscar in generale, vedere quanti più film possibile tra quelli candidati. Esprimere una valutazione in merito in caso contrario è poco utile.

È la scoperta dell’acqua calda? Certo. Ma non c’è miglior consiglio che si possa dare. E adesso, buona visione.


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Mattia Chiappani

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Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.
        






      





 
















 
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