Uwe Rosenberg

Uwe Rosenberg: Game designer fin da giovane
L'autore tedesco Uwe Rosenberg ha iniziato a creare giochi da tavolo fin dall'età scolastica. Vediamo insieme la sua crescita!

5 min


Dopo avervi raccontato di Vital Lacerda e di Reiner Knizia, continuiamo la nostra rassegna di biografie dedicate agli autori di giochi da tavolo più importanti del mondo con Uwe Rosenberg! Il nostro è davvero un giovane prodigio: nato in Germania nel 1970 con una voglia ed una creatività innate che lo accompagnano fin dall’inizio della propria vita. Si è laureato in Statistica a Dortmund con una tesi sulla distribuzione delle probabilità in Memory. Una volta terminati gli studi, l’invenzione dei giochi da tavolo è diventata la sua professione.

Bohnanza, play by mail ed un adolescente Uwe Rosenberg

Fin dalla gioventù Rosenberg ha iniziato ad inventare giochi. I suoi primi tentativi entrano nell’ambito dei play by mail, ovvero giochi che era possibile giocare via posta, spedendo all’avversario l’elenco delle proprie mosse. Si pensi ad esempio agli scacchi, che per anni sono stati giocati a distanza semplicemente mandando all’avversario una lettera con scritta la propria mossa per il turno in corso.

Uwe RosenbergArriviamo al 1997, quando la casa editrice Amigo Spiel decide di pubblicare il primo gioco da tavolo di Rosenberg. Stiamo parlando di Bohnanza, e di un autore che ha appena 27 anni. Bohnanza è un gioco di carte in cui si giocano carte Fagiolo dalla propria mano per piantarle nei propri campi. Al termine di ogni turno si possono raccogliere fagioli e trasformarli in soldi.

La particolarità è che non si può mescolare la propria mano, bisogna giocare le carte nell’ordine in cui le si pesca. In alternativa si possono scambiare alcune carte con gli altri giocatori. Un altra particolarità è che ogni tuo campo può contenere solo un genere di fagioli, ecco quindi che scambiare le carte con gli avversari diventa il meccanismo che permette di collezionare il tipo giusto di fagioli!

La Lookout Spiele di Uwe Rosenberg

Nel 2000 Rosenberg ha fondato in Germania la casa editrice Lookout Spiele. Già diventato famoso come autore di Bohnanza, Rosenberg iniziò a produrre con la Lookout una serie di espansioni proprio per questo gioco. Ma le vicende di questa casa editrice non si fermano qui.

Dopo pochi anni, nel 2005, la compagnia iniziò ad importare in Germania e tradurre dall’America i giochi della Z-Man Games, famosa per Pandemic. Parallelamente continuò a pubblicare i giochi di Rosenberg. Nel 2007 diede alle stampe Agricola, che vinse l’anno dopo il premio speciale “gioco complesso” dello Spiel des Jahres (il Kennerspiel des Jahres venne inventato solo nel 2011). Nel 2008 seguì un altro gioco famoso di Rosenberg: Le Havre.

Uwe Rosenberg Lookout SpielRosenberg però resta principalmente un inventore di giochi, non un dirigente d’azienda. Ecco che nel 2013 la Mayfair Games annuncia l’acquisizione della Lookout Games, che viene poi assorbita dalla Asmodee nel 2018. La Lookout Games resta autonoma nello sviluppo dei giochi, mentre la Asmodee ne detiene ora i diritti di distribuzione.

Agricola

Uwe Rosenberg AgricolaNon si può parlare di Uwe Rosenberg senza citare Agricola. Nato nel 2007, si tratta di un gioco da 1 a 5 giocatori. Ogni giocatore è un contadino, che parte con una baracchetta di legno ed una moglie. Ad ogni turno potrai fare solo un’azione per te ed una per il tuo coniuge. Tra le azioni possibili si può migliorare la propria casa, raccogliendo legna o pietre, costruendo steccati, ecc. Potrai anche creare degli allevamenti di animali ed avere figli, che diventeranno tuoi aiutanti in questa azienda agricola.

Il gioco merita senza dubbio più di qualche partita. Ne è una riprova il sito boardgamegeek. Si tratta di un sito internet nato nel 2000 per raccogliere informazioni sui giochi da tavolo di tutto il mondo. Vi si può tener conto delle partite effettuate, dei giochi provati e di molto altro. BGG (acronimo del sito) stila anche una classifica dei migliori giochi da tavolo, in base ai voti dati da ogni giocatore. Per anni il primo della classifica è stato Puerto Rico, dal 2002 all’agosto 2008. Il 18 agosto 2008 Agricola ha soppiantato Puerto Rico, fino al 28 febbraio 2010. Per quasi due anni quindi! Ad oggi Agricola resta comunque nei migliori 50 giochi del database, a fronte di quasi 20.000 giochi elencati.

Le Havre

le havreAltro gioco celebre di Rosenberg, edito nel 2008 dalla Lookout Spiele, Le Havre entra nel mercato pochi mesi dopo che Agricola ha soppiantato Puerto Rico nella classifica di BGG. Forse proprio per legare questo gioco all’altro famoso prodotto di Rosenberg, nell’immagine di scatola c’è la banchina di un porto, sulla quale cammina un uomo con una cassa tra le braccia. Sulla cassa è inchiodato un foglio di viaggio, con la scritta “Agricola”.

Le Havre è un gioco da 1 a 5 giocatori. In questo gioco ogni turno è diviso in due parti. Anzitutto le merci arrivano nel porto e riempiono i magazzini dei giocatori, poi le merci vengono vendute o utilizzate per costruire edifici o navi. Gli edifici permettono di risparmiare, perché i giocatori che usano edifici degli avversari devono pagarne l’affitto. Le navi invece trasportano il cibo necessario per sfamare i lavoratori del porto. Dopo un numero fisso di round ogni giocatore ha un’azione finale, quindi il gioco termina. Il giocatore che ha accumulato la più grande fortuna è il vincitore.

Le havre partita

…e tutti gli altri!

Negli ultimi 20 anni Uwe Rosenberg ha creato circa un gioco all’anno, il che rende impegnativo farne una selezione. Oltre ai già citati Bohnanza, Agricola e Le Havre abbiamo scelto ancora un paio di giochi.

Uwe Rosemberg PatchworkPartiamo con Patchwork, un gioco da 2 giocatori edito nel 2014. Ognuno ha una propria plancia di 9 x 9 caselle quadrate. L’obiettivo è creare una trapunta patchwork migliore dell’avversario. Per farla esistono dei pezzi di cartone di varie forme, che vengono disposti in cerchio sul tavolo. Rappresentano i pezzi di stoffa con cui costruire la propria coperta, andranno acquistati uno a turno e posti sulla propria plancia. La moneta con cui acquistare i pezzi di stoffa è rappresentata da bottoni, in stile con il tema del ricamo espresso dal gioco.

Uwe Rosemberg Passiamo al 2016 e troviamo A Feast for Odin, un gioco da 1 a 4 giocatori. Siamo nel mondo dei vichinghi, famosi per essere pirati ma anche esploratori. In questo gioco infatti dovrai fare raid ed esplorare nuovi territori, oltre a raccogliere trasportare merci. A fine partita, il giocatore che avrà raccolto il maggior valore in beni sarà il vincitore.

Uwe Rosenberg ha un elenco di giochi prodotti molto ampio. Molti di questi lo hanno reso famoso nel mondo dei giochi da tavolo. Il palmares di premi vinti dai suoi giochi è ampio, il che offre una buona possibilità di trovare un suo gioco che vi piaccia. Inoltre molti hanno un numero di giocatori vario: si passa da 1, quindi dalla possibilità di fare partite in solitaria, a 4-5, ovvero un numero medio di giocatori. Da provare!

Bohnanza [Importato da UK]
  • For 2-7 players
  • Takes about 45 minutes to play
Uplay GRPF - Agricola per Famiglie
  • Commercio
  • Agricoltura
  • Posizionamento lavoratori
Asmodee Italia- Patchwork-Gioco da Tavolo Edizione in Italiano, 8106
  • Durata media: 30 min
  • Età consigliata: da 8 anni in su
  • Numero di giocatori: 2
  • Edizione in lingua italiana
  • Regole semplici, partita veloce, puzzle impegnativo
Offerta
Cranio Creations- Giochi da Tavolo, Multicolore, CC056
  • La saga dei "Vichinghi", firmata da Rosemberg
  • Gioco da 1 a 4 giocatori
  • Un gioco strategico per giocatori esperti

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Alessio Riccardi

Amante di giochi da tavolo, giocatore di Magic della prima ora, divoratore compulsivo di mostre. Se c'è un gioco da tavolo nelle sue vicinanze, probabilmente vi inviterà a fare una partita insieme!
        




      
















 
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